Facebook disconnect
september 2011 by hanicker
Lo sapevi che ogni visita ad un sito che mostra il frame like o facebook connect viene tracciata da facebook e associata al profilo dell'utente (anche se non loggato)?
Ora lo sai.
Se sei paranoico e/o non vuoi far sapere a facebook che siti stai visitando, puoi utilizzare questa estensione per chrome.
Facebook Disconnect impedisce a facebook di tracciare gli utenti, restituendo un po' di privacy ai navigatori.
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CC BY-NC-SA 2006 - 2011 · Facebook disconnect
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september 2011 by hanicker
Timeline WP: Tema WordPress in stile Timeline Facebook
september 2011 by hanicker
Dopo la presentazione delle nuove pagine profilo Facebook Timeline, non ho resistito e ho realizzato Timeline WP, il primo tema basato su CMS WordPress ispirato da Timeline.
Il tema è stato sviluppato in circa 10 ore nel week-end, utilizzando come base di partenza il tema standard Twenty Eleven 1.2 di WordPress.
Questo tema vuole dimostrare la grande potenzialità di adattamento WordPress, ormai da diversi anni un CMS non solo per blog ed editoria.
Timeline WordPress ThemeQuesta tipologia di tema, grazie alla Timeline può essere utilizzato come sito web portfolio o per presentare a un cliente, le varie attività di sviluppo.
E’ possibile provare il tema wordpress direttamente online dal sito Timeline WP.
Tra le caratteristiche più interessanti integrate nel tema, possiamo trovare la timeline in alto a destra in base ai mesi di pubblicazione articoli.
La timeline in base ai mesi viene utilizzata per far scorrere la pagina al primo articolo di quel mese, in caso di mancanza in home page, l’utente viene dirottato sulla pagina archivio.
Inoltre è possibile indicare 4 articoli da posizionare in alto a destra nell’header sempre presente in ogni pagina.
Gli articoli saranno in evidenza grazie a una categoria prestabilita, in cui verrà inclusa l’immagine impostata come featured-image da back-office.
Nel tema è stato integrata anche a livello grafico le freccine che vanno ad ancorarsi alla linea della timeline.
A seconda della posizione dell’articolo verranno visualizzare le freccine che indicano l’appartenenza al flusso di informazioni.
Free Download E’ possibile scaricare il tema wordpress dalla pagina Download, e in ogni momento visualizzare l’archivio versioni recenti.
Per eventuali segnalazioni di bug o fix è possibile scrivere sulla pagina fan facebook TimelineWP.
Ci saranno nuove caratteristiche nelle versioni successive tra cui:
Pagina di Personalizzazione TemaPossibilità di espandere il contenuto post (stellina)Versione Mobile OttimizzataGalleria ImmaginiGalleria VideoHanno parlato di Timeline WpSono davvero orgoglio di aver ricevuto segnalazioni e complimenti via twitter e facebook in diversi paesi come francia, spagna e in america.
Ecco alcuni articoli importanti che hanno fatto girare la notizia sul web a livello mondiale e allo stesso tempo cadere totalmente il server!
TechCrunch
All Facebook
Feedback? Bug?Cosa ne pensate? Avete suggerimenti, nuove implementazioni o segnalazioni di bug?
Per maggiori informazioni info@timeline-wp.com
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Immagini
Sviluppo
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Il tema è stato sviluppato in circa 10 ore nel week-end, utilizzando come base di partenza il tema standard Twenty Eleven 1.2 di WordPress.
Questo tema vuole dimostrare la grande potenzialità di adattamento WordPress, ormai da diversi anni un CMS non solo per blog ed editoria.
Timeline WordPress ThemeQuesta tipologia di tema, grazie alla Timeline può essere utilizzato come sito web portfolio o per presentare a un cliente, le varie attività di sviluppo.
E’ possibile provare il tema wordpress direttamente online dal sito Timeline WP.
Tra le caratteristiche più interessanti integrate nel tema, possiamo trovare la timeline in alto a destra in base ai mesi di pubblicazione articoli.
La timeline in base ai mesi viene utilizzata per far scorrere la pagina al primo articolo di quel mese, in caso di mancanza in home page, l’utente viene dirottato sulla pagina archivio.
Inoltre è possibile indicare 4 articoli da posizionare in alto a destra nell’header sempre presente in ogni pagina.
Gli articoli saranno in evidenza grazie a una categoria prestabilita, in cui verrà inclusa l’immagine impostata come featured-image da back-office.
Nel tema è stato integrata anche a livello grafico le freccine che vanno ad ancorarsi alla linea della timeline.
A seconda della posizione dell’articolo verranno visualizzare le freccine che indicano l’appartenenza al flusso di informazioni.
Free Download E’ possibile scaricare il tema wordpress dalla pagina Download, e in ogni momento visualizzare l’archivio versioni recenti.
Per eventuali segnalazioni di bug o fix è possibile scrivere sulla pagina fan facebook TimelineWP.
Ci saranno nuove caratteristiche nelle versioni successive tra cui:
Pagina di Personalizzazione TemaPossibilità di espandere il contenuto post (stellina)Versione Mobile OttimizzataGalleria ImmaginiGalleria VideoHanno parlato di Timeline WpSono davvero orgoglio di aver ricevuto segnalazioni e complimenti via twitter e facebook in diversi paesi come francia, spagna e in america.
Ecco alcuni articoli importanti che hanno fatto girare la notizia sul web a livello mondiale e allo stesso tempo cadere totalmente il server!
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september 2011 by hanicker
L’84% degli Italiani è su Facebook
september 2011 by hanicker
Durante il Social Media Week che si è tenuto a Milano, la Nielsen ha presentato il report intitolato “State of the Media: The Social Media Report” il quale ha portato alla luce dati importanti sul mondo dei social network, in particolar modo di Facebook sul territorio italiano. Da circa cinque anni, ormai, la popolazione italiana è entrata di gran lunga nel mercato economico d’internet e sicuramente i dati che gli internauti italiani portano al mercato, sono sicuramente da non sottovalutare.
Dal report di Nielsen è emerso che l’84% degli internauti italiani è presente su Facebook. Questo numero supera di quattro punti percentuali il numero raggiunto dai navigatori americani, i quali si fermano solamente all’80%. Il report mostra che i navigatori italiani, passano circa un terzo del tempo totale che passano online, solamente sul social network di Mark Zuckerberg, ed anche in questo caso superiamo gli Stati Uniti, dove gli internauti passano solamente un quarto del loro tempo su Facebook.(...)Continua a leggere L’84% degli Italiani è su Facebook, su Geekissimo
L’84% degli Italiani è su Facebook, pubblicato su Geekissimo il 20/09/2011
© Michele Laganà (Mister6339) per Geekissimo, 2011. | Permalink | 11 commenti | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Scienza e tecnologia. Post tags: Facebook, media week, nielsen, Social Network, Tumblr
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Dal report di Nielsen è emerso che l’84% degli internauti italiani è presente su Facebook. Questo numero supera di quattro punti percentuali il numero raggiunto dai navigatori americani, i quali si fermano solamente all’80%. Il report mostra che i navigatori italiani, passano circa un terzo del tempo totale che passano online, solamente sul social network di Mark Zuckerberg, ed anche in questo caso superiamo gli Stati Uniti, dove gli internauti passano solamente un quarto del loro tempo su Facebook.(...)Continua a leggere L’84% degli Italiani è su Facebook, su Geekissimo
L’84% degli Italiani è su Facebook, pubblicato su Geekissimo il 20/09/2011
© Michele Laganà (Mister6339) per Geekissimo, 2011. | Permalink | 11 commenti | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Scienza e tecnologia. Post tags: Facebook, media week, nielsen, Social Network, Tumblr
september 2011 by hanicker
Diaspora: Arriva Finalmente il Social Network Open
september 2011 by hanicker
Quasi un anno fà il Social Network Diaspora definito “Open” per eccellenza, aprì i suoi cancelli a pochi eletti, da alcuni mesi invece ora vi è la possibilità di avere inviti illimitati e di essere invitati alla versione alpha.
Diaspora è stato definito il social network open, ovvero aperto in quanto si ha la possibilità di avere maggiore controllo sulla propria privacy e contatti grazie a una licenza AGPL.
Il social network è stato progettato da quattro studenti della Courant Institute of Mathematical Sciences della New York University.
Molti hanno notato la grandissima somiglianza in Facebook e Google+, ma sono bastate poche ore di test per capire che c’è anche un terzo social media integrato.
Un po di FacebookL’idea non può che non essere stata presa dall’enorme successo del social network d’eccellenza in questo periodo storico.
Abbiamo la possibilità di ritrovare i nostri amati Mi piace, Condivisione, Notifiche.
Peccato per la mancanza di anteprime post condivisi, utile per avere maggiore engagement.
Un po di Google+La somiglianza maggiore cade in ogni caso a Google+ per diverse caratteristiche grafiche e strutturali.
Il minimalismo che contraddistingue Google è stato sicuramente ispirato per la progettazione di diaspora, oltre alla struttura vera e proria.
Inoltre ossiamo trovare alcune featured come la barra fixed, le cerchie, i filtri di pubblicazione e la gestione del profilo.
Un po di TwitterUna delle prime cose che mi hanno colpito, essendo nuova in un social network, è la possibilità di navigare e definirsi con dei hashtag.
Una volta definiti con delle parole chiavi infatti il nostro profilo può essere cercata nel motore interno di ricerca.
Inoltre anche la messaggistica interna al social network ha molte linee grafiche e strutturali di Twitter.
Chi si è ispirato e da chi?Qui si infittisce il mistero o forse la cruda verità che gira sul web è la soluzione, ovvero che il team di Google+ avesse in qualche modo dato una sbirciatina a Diaspora, durante la sua grande battaglia contro Facebook.
Infatti molte caratteristiche studiate dal team di Diaspora, in tempi minori e viralizzati in modo efficace sono comparse su Google Plus, come le famose cerchie.
Quindi chi si è ispirato da chi? Davvero un bella domanda, in quanto non ci sono pove concrete su chi ci è arrivato prima, staremo a vedere con il tempo.
Diaspora è un bel mix?L’aver integrato in un social network gli aspetti più incisivi di tre grandi social media è sicuramente un ottima strategia, negativo forse invece il tempo con cui è stata concepita l’idea e la progettazione.
L’aspetto negativo forse attualmente oltre la lentezza di alcune attività, è stata la lunga progettazione, infatti se Diaspora fosse stato rilasciato prima di Google+ oggi staremo a parlare di un nuovo grande concorrente nel mondo dei social network.
La lotta tra Google+ e Facebook sta portando diverse migliorie all’interno dei propri social media, in quanto ispirandosi uno all’altro settimane dopo settimane vediamo sempre cambiamenti.
Diaspora potrebbe essere il terzo che vincerà tra i due litiganti?
Troppo tardi per entrare in competizione?Il tempo di sviluppo e rilascio di Diaspora, che da una parte sarà un aspetto negativo durante la concorrenza tra Google+ e Facebook ha portato con se fin dall’inizio alcune interessanti caratteristiche.
Una volta approdati su Diaspora infatti avremo a disposizione alcune featured che Facbook ad esempio ci aveva fatto stare in ansia per diversi mesi.
Tra le caratteristiche fin da subito attive troviamo:
Email personale mioprofilo@joindiaspora.comSocial in multilingua, presente anche l’italianoConnessione e Integrazione con Facebook, Tumblr e TwitterVersione Mobile cross-browserGestione diretta per Privacy e ContattiRilascio piattaforma in licenza AGPLQueste caratteristiche sono sicuramente interessanti e potrebbero fare la differenza, da conoscere e accessibili fin da subito.
Vuoi provare Diaspora?Chiunque sia stato invitato su Diaspora ha la possibilità di inviare inviti illimitati alla versione alpha attuale.
Inserisci nei commenti la volontà di essere invitato con la tua email e cercherò di invitare tutti i possibili.
Per soddisfare tutte le richieste di invito, prego coloro che sono in Diaspora o che saranno invitati, a loro volta di invitare chi ne farà richiesta notificandolo nei commenti.
Design
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Immagini
Sviluppo
Diaspora
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Social_Media
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Diaspora è stato definito il social network open, ovvero aperto in quanto si ha la possibilità di avere maggiore controllo sulla propria privacy e contatti grazie a una licenza AGPL.
Il social network è stato progettato da quattro studenti della Courant Institute of Mathematical Sciences della New York University.
Molti hanno notato la grandissima somiglianza in Facebook e Google+, ma sono bastate poche ore di test per capire che c’è anche un terzo social media integrato.
Un po di FacebookL’idea non può che non essere stata presa dall’enorme successo del social network d’eccellenza in questo periodo storico.
Abbiamo la possibilità di ritrovare i nostri amati Mi piace, Condivisione, Notifiche.
Peccato per la mancanza di anteprime post condivisi, utile per avere maggiore engagement.
Un po di Google+La somiglianza maggiore cade in ogni caso a Google+ per diverse caratteristiche grafiche e strutturali.
Il minimalismo che contraddistingue Google è stato sicuramente ispirato per la progettazione di diaspora, oltre alla struttura vera e proria.
Inoltre ossiamo trovare alcune featured come la barra fixed, le cerchie, i filtri di pubblicazione e la gestione del profilo.
Un po di TwitterUna delle prime cose che mi hanno colpito, essendo nuova in un social network, è la possibilità di navigare e definirsi con dei hashtag.
Una volta definiti con delle parole chiavi infatti il nostro profilo può essere cercata nel motore interno di ricerca.
Inoltre anche la messaggistica interna al social network ha molte linee grafiche e strutturali di Twitter.
Chi si è ispirato e da chi?Qui si infittisce il mistero o forse la cruda verità che gira sul web è la soluzione, ovvero che il team di Google+ avesse in qualche modo dato una sbirciatina a Diaspora, durante la sua grande battaglia contro Facebook.
Infatti molte caratteristiche studiate dal team di Diaspora, in tempi minori e viralizzati in modo efficace sono comparse su Google Plus, come le famose cerchie.
Quindi chi si è ispirato da chi? Davvero un bella domanda, in quanto non ci sono pove concrete su chi ci è arrivato prima, staremo a vedere con il tempo.
Diaspora è un bel mix?L’aver integrato in un social network gli aspetti più incisivi di tre grandi social media è sicuramente un ottima strategia, negativo forse invece il tempo con cui è stata concepita l’idea e la progettazione.
L’aspetto negativo forse attualmente oltre la lentezza di alcune attività, è stata la lunga progettazione, infatti se Diaspora fosse stato rilasciato prima di Google+ oggi staremo a parlare di un nuovo grande concorrente nel mondo dei social network.
La lotta tra Google+ e Facebook sta portando diverse migliorie all’interno dei propri social media, in quanto ispirandosi uno all’altro settimane dopo settimane vediamo sempre cambiamenti.
Diaspora potrebbe essere il terzo che vincerà tra i due litiganti?
Troppo tardi per entrare in competizione?Il tempo di sviluppo e rilascio di Diaspora, che da una parte sarà un aspetto negativo durante la concorrenza tra Google+ e Facebook ha portato con se fin dall’inizio alcune interessanti caratteristiche.
Una volta approdati su Diaspora infatti avremo a disposizione alcune featured che Facbook ad esempio ci aveva fatto stare in ansia per diversi mesi.
Tra le caratteristiche fin da subito attive troviamo:
Email personale mioprofilo@joindiaspora.comSocial in multilingua, presente anche l’italianoConnessione e Integrazione con Facebook, Tumblr e TwitterVersione Mobile cross-browserGestione diretta per Privacy e ContattiRilascio piattaforma in licenza AGPLQueste caratteristiche sono sicuramente interessanti e potrebbero fare la differenza, da conoscere e accessibili fin da subito.
Vuoi provare Diaspora?Chiunque sia stato invitato su Diaspora ha la possibilità di inviare inviti illimitati alla versione alpha attuale.
Inserisci nei commenti la volontà di essere invitato con la tua email e cercherò di invitare tutti i possibili.
Per soddisfare tutte le richieste di invito, prego coloro che sono in Diaspora o che saranno invitati, a loro volta di invitare chi ne farà richiesta notificandolo nei commenti.
september 2011 by hanicker
La nuova privacy di Facebook e le vostre foto.
september 2011 by hanicker
Facebook Tag
Fino a pochi giorni fa se creavi una galleria di foto e “taggavi” al suo interno alcuni amici (presenti nei tuoi contatti), tali foto comparivano in bacheca e nello streaming solo ai facebook friends comuni tra te e il “taggato”. Questi amici comuni potevano sia commentare, che apporre il classico “like”.
Da qualche giorno tutto è cambiato.
Ora se tagghi un amico in una tua galleria (anche se la restrizione di visualizzazione é “Solo Amici”), le foto relative saranno immediatamente visibili sulla sua bacheca, ed immediatamente commentabili da TUTTI i suoi contatti. Questo è il motivo per cui Facebook ha inserito la moderazione del “tag” in ingresso, sia per le foto che per i post. (attivabile qui). Se non attivate il controllo tag (che vi consente di rifiutare per ogni foto o post questa nuova caratteristica) di default le immagini nelle quali verrete taggati diventeranno in qualche modo meno private.
Cosa cambia ? Si domanderanno i più ingenui e teneroni di voi..
Cambia parecchio, poichè adesso la privacy delle vostre foto non è più molto controllabile. Una volta che avete taggato qualcuno (o accettato di farvi taggare in una immagine) TUTTI i contatti reciproci potranno vedere, commentare (e salvare sul proprio pc) quelle foto.
Esempio : se prima taggavi tre amici in una foto, l’immagine era visibile solo ai contatti comuni e ai tre amici. (ipotizziano 20)
Ora la stessa foto è visibile (e commentabile) dalla somma di tutti i contatti di tutti i gli tre amici. Quindi una foto che vi ritrae in un momento imbarazzante, magari destinata a pochi ristretti facciamici è ora in pratica visibile a una grandissima fetta di mondo.. (ipotizziamo mille amici a testa, moltiplicato 3 = 3000 Facebook friends).
Poichè nessuno di noi è in grado di sapere esattamente CHI ha nei contatti per davvero, e chi si celi dietro a quel simpatico avatar con la faccia di un puffo, il rischio di furto di identità, o di ritrovare le proprie foto in aree “sconvenienti” del web, o semplicemente inopportune, è ora ancor più elevato di quanto non fosse prima.
L’alternativa per proteggersi ? Al momento (se non cambieranno l’approccio sopra descritto) è solo quella di NON taggare nessuno e non taggarsi nelle foto. In questo modo soltanto i contatti che hanno accesso alle vostre foto possono vedere e commentare le immagini.
Diversamente le vostre foto e quelle dei vostri amici saranno alla mercè di cani e porci..
articoli simili a questo : Facebook Facial Recognition : come incasinare la vita a 700 milioni di utenti Gestire la lista dei contatti Facebook. Come salvarsi da creditori ed ex fidanzati senza rimuoverli dai contatti. Facebook for Dummies Facebook: Finita l’era della privacy Facebook for dummies Copyright © 2011 PocaCola Blog. Feed provided by PocaCola Blog Please contact electro@pocacola.com in case of illegal use.
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Fino a pochi giorni fa se creavi una galleria di foto e “taggavi” al suo interno alcuni amici (presenti nei tuoi contatti), tali foto comparivano in bacheca e nello streaming solo ai facebook friends comuni tra te e il “taggato”. Questi amici comuni potevano sia commentare, che apporre il classico “like”.
Da qualche giorno tutto è cambiato.
Ora se tagghi un amico in una tua galleria (anche se la restrizione di visualizzazione é “Solo Amici”), le foto relative saranno immediatamente visibili sulla sua bacheca, ed immediatamente commentabili da TUTTI i suoi contatti. Questo è il motivo per cui Facebook ha inserito la moderazione del “tag” in ingresso, sia per le foto che per i post. (attivabile qui). Se non attivate il controllo tag (che vi consente di rifiutare per ogni foto o post questa nuova caratteristica) di default le immagini nelle quali verrete taggati diventeranno in qualche modo meno private.
Cosa cambia ? Si domanderanno i più ingenui e teneroni di voi..
Cambia parecchio, poichè adesso la privacy delle vostre foto non è più molto controllabile. Una volta che avete taggato qualcuno (o accettato di farvi taggare in una immagine) TUTTI i contatti reciproci potranno vedere, commentare (e salvare sul proprio pc) quelle foto.
Esempio : se prima taggavi tre amici in una foto, l’immagine era visibile solo ai contatti comuni e ai tre amici. (ipotizziano 20)
Ora la stessa foto è visibile (e commentabile) dalla somma di tutti i contatti di tutti i gli tre amici. Quindi una foto che vi ritrae in un momento imbarazzante, magari destinata a pochi ristretti facciamici è ora in pratica visibile a una grandissima fetta di mondo.. (ipotizziamo mille amici a testa, moltiplicato 3 = 3000 Facebook friends).
Poichè nessuno di noi è in grado di sapere esattamente CHI ha nei contatti per davvero, e chi si celi dietro a quel simpatico avatar con la faccia di un puffo, il rischio di furto di identità, o di ritrovare le proprie foto in aree “sconvenienti” del web, o semplicemente inopportune, è ora ancor più elevato di quanto non fosse prima.
L’alternativa per proteggersi ? Al momento (se non cambieranno l’approccio sopra descritto) è solo quella di NON taggare nessuno e non taggarsi nelle foto. In questo modo soltanto i contatti che hanno accesso alle vostre foto possono vedere e commentare le immagini.
Diversamente le vostre foto e quelle dei vostri amici saranno alla mercè di cani e porci..
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september 2011 by hanicker
Facebook testa il raggruppamento automatico degli amici in cerchie
september 2011 by hanicker
Fra le prossime novità di Facebook non ci saranno solo un servizio musicale, un traduttore per i commenti e la news ticker. Secondo quanto riportato da ZDNet, Zuckerberg e soci stanno testando anche un nuovo sistema di raggruppamento automatico degli amici in piccole liste (cerchie?) da affiancare alla classica funzionalità per creare liste di amici su Facebook.
Le smart list di Facebook (si chiameranno così in inglese) saranno un modo rapido di organizzare gli amici in modo da controllare le notizie da visualizzare in bacheca e pubblicare aggiornamenti di stato solo per persone specifiche. Saranno suddivise in tre gruppi standard: Close Friends (amici stretti di cui si vogliono visualizzare spesso gli aggiornamenti), Acquaintances (amici meno stretti di cui si vogliono leggere meno news) e Restricted (i conoscenti rompiscatole con i quali non si vuole condividere nulla).
(...)Continua a leggere Facebook testa il raggruppamento automatico degli amici in cerchie, su Geekissimo
Facebook testa il raggruppamento automatico degli amici in cerchie, pubblicato su Geekissimo il 09/09/2011
© naqern per Geekissimo, 2011. | Permalink | 4 commenti | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Facebook. Post tags: aggiornamenti Facebook, facebook news
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Le smart list di Facebook (si chiameranno così in inglese) saranno un modo rapido di organizzare gli amici in modo da controllare le notizie da visualizzare in bacheca e pubblicare aggiornamenti di stato solo per persone specifiche. Saranno suddivise in tre gruppi standard: Close Friends (amici stretti di cui si vogliono visualizzare spesso gli aggiornamenti), Acquaintances (amici meno stretti di cui si vogliono leggere meno news) e Restricted (i conoscenti rompiscatole con i quali non si vuole condividere nulla).
(...)Continua a leggere Facebook testa il raggruppamento automatico degli amici in cerchie, su Geekissimo
Facebook testa il raggruppamento automatico degli amici in cerchie, pubblicato su Geekissimo il 09/09/2011
© naqern per Geekissimo, 2011. | Permalink | 4 commenti | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Facebook. Post tags: aggiornamenti Facebook, facebook news
september 2011 by hanicker
Creare una Fan Page Facebook di Valore
september 2011 by hanicker
Durante la mia esperienza sul web, ho appreso diverse tecniche e strategie per usare i social media in modo efficace.
Creare una Fan Page su Facebook di valore non è una cosa semplice, bisogna individuare quale sia il valore da condividere e poi agire.
Il nostro obiettivo è creare uno spazio in cui dare un’iniezione di valore ai nostri fan, che non potranno più fare a meno di noi.
Una Fan Page diventa interessante da seguire quando è di valore, non solo di contenuti, ma anche di interazioni.
Se ho due scatoloni avrò più visibilità? Molti professionisti o brand tendono ad usare le proprie fan page, come un ulteriore scatolone trovato in giro in cui buttare dentro i proprio prodotti o articoli.
Ovviamente questa prassi può logicamente aumentare visibilità, in quanto avendo un’altro scatolone per diffondere i propri prodotti, sarà matematico aumentare le probabilità.
Quello a cui dobbiamo rispondere è siamo sicuri che non possiamo fare meglio e creare una fan page di valore attiva, che moltiplichi la nostra visibilità?
Un giorno mi sono chiesto il motivo per il quale un mio lettore dovrebbe seguire la mia pagina fan, l’utilità non è nel riciclare i propri prodotti, ma usare in modo efficace questa nuova occasione.
Quando una Fan Page diventa di Valore?Una Fan Page diventa di valore quando offre ai propri lettori notizie originali, approfondimenti, e la propria disponibilità nel confrontarsi su diverse tematiche.
Una pagina fan che viene usata come aggregatore dei propri prodotti, non sarà mai efficace come una pagina fan mirata ad approfondire e condividere nozioni originali che non è possibile trovarle su altre pagine.
Il vero obiettivo è quello di creare valore con una Fan Page, riuscendo in questo modo ad aumentare i propri fan e renderli attivi.
Fan Page di ValoreHo selezionato alcune pagine fan che io seguo in quanto offrono valore aggiunto alle loro consuete attività.
Non voglio mettere in mezzo brand, ma persone che vivono di web direttamente e indirettamente.
Queste pagine fan italiane hanno i requisiti per essere classificare Fan Page di Valore, in quanto potrai trovare notizie originali e confrontarti con gli stessi fan.
Inoltre avrai la piena possibilità di confrontarti con la stessa persona che sta dietro alla pagina fan, cosa rara.
Vediamo ora alcune pagine fan che condividono valore, e che non usano questo strumento come scatolone.
JuliusDesign Fan Page
Pagina Fan di JuliusDesign, web designer di torino in cui è possibile rimanere aggiornati oltre ai suoi articoli del blog, a notizie, tendenze, tools e news sul web e design dalle migliori fonti estere.
Questo ti permette di essere un passo avanti su tutti gli altri, che si fossilizzano solo sul mercato italiano.
Per i Troll: Si è la mia pagina fan e mi sono descritto in terza persona! Tiè..
BigThink Fan Page
Pagina Fan di BigThink, specializzato su tutto quello che può interessare su Facebook in ambito di marketing e sviluppatore.
Pagina attiva con la possibilità di confrontarsi con i fan, ormai è diventato un vero punto di riferimento italiano sul mondo Facebook.
Robin Good Italia Fan Page
Pagina Fan di Robin Good, editore online, esperto di comunicazione dei nuovi media, attivo nella ricerca, composizione e pubblicazione di testi che riguardano le nuove tecnologie per l’insegnamento, il business ed il cambiamento sociale.
Robin è sempre disponibile nel consigliare i propri fan su tecniche di business sul web.
iSpazio Fan Page
Pagina Fan di iSpazio, uno dei primi blog più efficenti su notizie e guide che trattano di Mobile e Apple e i suoi prodotti.
I fan sono oltre 60.000, una community molto attiva e interessante.
Viralmente Fan Page
Pagina Fan di Viralmente, uno spazio dedicato a tutto quello che tratta di marketing virale, notizie, casi di studio e video.
Un eccellente spazio in cui rimanere aggiornati sulle ultime tendenze in ambito di operazioni virali sul territorio e sul web.
Conosci altre fan page che hanno questi requisiti?Sto cercando pagine fan non usate come scatolone, ma come strumento per condividere valore.
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Facebook
Social_Media
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Creare una Fan Page su Facebook di valore non è una cosa semplice, bisogna individuare quale sia il valore da condividere e poi agire.
Il nostro obiettivo è creare uno spazio in cui dare un’iniezione di valore ai nostri fan, che non potranno più fare a meno di noi.
Una Fan Page diventa interessante da seguire quando è di valore, non solo di contenuti, ma anche di interazioni.
Se ho due scatoloni avrò più visibilità? Molti professionisti o brand tendono ad usare le proprie fan page, come un ulteriore scatolone trovato in giro in cui buttare dentro i proprio prodotti o articoli.
Ovviamente questa prassi può logicamente aumentare visibilità, in quanto avendo un’altro scatolone per diffondere i propri prodotti, sarà matematico aumentare le probabilità.
Quello a cui dobbiamo rispondere è siamo sicuri che non possiamo fare meglio e creare una fan page di valore attiva, che moltiplichi la nostra visibilità?
Un giorno mi sono chiesto il motivo per il quale un mio lettore dovrebbe seguire la mia pagina fan, l’utilità non è nel riciclare i propri prodotti, ma usare in modo efficace questa nuova occasione.
Quando una Fan Page diventa di Valore?Una Fan Page diventa di valore quando offre ai propri lettori notizie originali, approfondimenti, e la propria disponibilità nel confrontarsi su diverse tematiche.
Una pagina fan che viene usata come aggregatore dei propri prodotti, non sarà mai efficace come una pagina fan mirata ad approfondire e condividere nozioni originali che non è possibile trovarle su altre pagine.
Il vero obiettivo è quello di creare valore con una Fan Page, riuscendo in questo modo ad aumentare i propri fan e renderli attivi.
Fan Page di ValoreHo selezionato alcune pagine fan che io seguo in quanto offrono valore aggiunto alle loro consuete attività.
Non voglio mettere in mezzo brand, ma persone che vivono di web direttamente e indirettamente.
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Inoltre avrai la piena possibilità di confrontarti con la stessa persona che sta dietro alla pagina fan, cosa rara.
Vediamo ora alcune pagine fan che condividono valore, e che non usano questo strumento come scatolone.
JuliusDesign Fan Page
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Questo ti permette di essere un passo avanti su tutti gli altri, che si fossilizzano solo sul mercato italiano.
Per i Troll: Si è la mia pagina fan e mi sono descritto in terza persona! Tiè..
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Pagina attiva con la possibilità di confrontarsi con i fan, ormai è diventato un vero punto di riferimento italiano sul mondo Facebook.
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Robin è sempre disponibile nel consigliare i propri fan su tecniche di business sul web.
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I fan sono oltre 60.000, una community molto attiva e interessante.
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Un eccellente spazio in cui rimanere aggiornati sulle ultime tendenze in ambito di operazioni virali sul territorio e sul web.
Conosci altre fan page che hanno questi requisiti?Sto cercando pagine fan non usate come scatolone, ma come strumento per condividere valore.
september 2011 by hanicker
HappyBirthday, fare gli auguri agli amici su Facebook automaticamente
august 2011 by hanicker
Tra i (pochi) meriti di Facebook, c’è quello di averci tolto l’incombenza di ricordare le date dei compleanni dei nostri amici. Una bella notifica, un messaggino postato in bacheca e addio brutte figure… ma cosa succede quando gli amici che compiono gli anni nello stesso giorno sono più di dieci e noi andiamo di fretta? Semplice, entra in gioco HappyBirthday!
Come lascia chiaramente intendere il suo nome, HappyBirthday è una praticissima estensione per Chrome che ci permette di fare gli auguri agli amici su Facebook automaticamente, con dei messaggi preimpostati personalizzati, senza dover andare di bacheca in bacheca a digitare auguri scritti quasi sempre più per formalità che per reale sentimento. Se non vi sentite ipocriti e volete sapere come funziona, eccovi spiegato come usarla.
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HappyBirthday, fare gli auguri agli amici su Facebook automaticamente, pubblicato su Geekissimo il 29/08/2011
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Come lascia chiaramente intendere il suo nome, HappyBirthday è una praticissima estensione per Chrome che ci permette di fare gli auguri agli amici su Facebook automaticamente, con dei messaggi preimpostati personalizzati, senza dover andare di bacheca in bacheca a digitare auguri scritti quasi sempre più per formalità che per reale sentimento. Se non vi sentite ipocriti e volete sapere come funziona, eccovi spiegato come usarla.
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HappyBirthday, fare gli auguri agli amici su Facebook automaticamente, pubblicato su Geekissimo il 29/08/2011
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august 2011 by hanicker
Come rimuovere i numeri di telefono da Facebook
august 2011 by hanicker
Avete mai provato a recarvi nella sezione Account > Modifica amici > Contatti del vostro account su Facebook? No, male. Altrimenti vi sareste già accorti che sul network di “fratello” Zuckerberg sono stati importati tutti i numeri di telefono della vostra rubrica telefonica. Questo accade perché l’applicazione mobile di Facebook sincronizza automaticamente i contatti dello smartphone con quelli del social network, mandando ancora una volta a ramengo la privacy degli utenti.
Sorprendente, vero? Però questo non è il momento di rimanere a bocca aperta, è il momento di agire. Abbiamo preparato per voi una velocissima guida su come rimuovere i numeri di telefono da Facebook e disabilitare la sincronizzazione dei contatti dal telefonino che non aspetta altro che essere messa in pratica per aumentare la vostra privacy su Facebook (insieme a quella dei vostri contatti, ovviamente). Mettiamoci subito all’opera!
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Come rimuovere i numeri di telefono da Facebook, pubblicato su Geekissimo il 15/08/2011
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Sorprendente, vero? Però questo non è il momento di rimanere a bocca aperta, è il momento di agire. Abbiamo preparato per voi una velocissima guida su come rimuovere i numeri di telefono da Facebook e disabilitare la sincronizzazione dei contatti dal telefonino che non aspetta altro che essere messa in pratica per aumentare la vostra privacy su Facebook (insieme a quella dei vostri contatti, ovviamente). Mettiamoci subito all’opera!
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Come rimuovere i numeri di telefono da Facebook, pubblicato su Geekissimo il 15/08/2011
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august 2011 by hanicker
Anonymous vuole buttare giù Facebook il 5 novembre [aggiornato]
august 2011 by hanicker
Anonymous punta al “pezzo grosso”. Con un comunicato pubblicato dal sito “Village Voice”, il noto gruppo di hacker ha annunciato di voler mandare in down Facebook – il social network più famoso del mondo con 750 milioni di utenti all’attivo – il prossimo 5 novembre.
A spingere il gruppo di “attivisti” più agguerrito della Rete verso questa ambiziosissima impresa, la presunta vendita dei dati personali degli utenti attuata da Zuckerberg. Per Anonymous (così come per Julian Assange), Facebook vende i dati di tutte le persone registrate al sito alle agenzie governative.
(...)Continua a leggere Anonymous vuole buttare giù Facebook il 5 novembre [aggiornato], su Geekissimo
Anonymous vuole buttare giù Facebook il 5 novembre [aggiornato], pubblicato su Geekissimo il 10/08/2011
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A spingere il gruppo di “attivisti” più agguerrito della Rete verso questa ambiziosissima impresa, la presunta vendita dei dati personali degli utenti attuata da Zuckerberg. Per Anonymous (così come per Julian Assange), Facebook vende i dati di tutte le persone registrate al sito alle agenzie governative.
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Anonymous vuole buttare giù Facebook il 5 novembre [aggiornato], pubblicato su Geekissimo il 10/08/2011
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august 2011 by hanicker
MyCube Vault, eseguire il backup automatico dei dati di Facebook, dei contatti Google e delle immagini su Picasa
july 2011 by hanicker
Eseguire un backup periodico dei propri dati costituisce una procedura fondamentale onde evitare che quanto d’interesse, per un motivo o per un altro, possa andare perduto.
Tuttavia, quando si pensa all’esecuzione di un processo di questo tipo, generalmente, si fa riferimento al backup dei file archiviati sul proprio PC, quindi foto, documenti di testo, musica etc.
Coloro che, però, avvertono l’esigenza di eseguire il medesimo procedimento ma in relazione a dati ed informazioni disponibili online allora potrebbero trovare utile un tool quale MyCube Vault.
(...)Continua a leggere MyCube Vault, eseguire il backup automatico dei dati di Facebook, dei contatti Google e delle immagini su Picasa, su Geekissimo
MyCube Vault, eseguire il backup automatico dei dati di Facebook, dei contatti Google e delle immagini su Picasa, pubblicato su Geekissimo il 08/07/2011
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Tuttavia, quando si pensa all’esecuzione di un processo di questo tipo, generalmente, si fa riferimento al backup dei file archiviati sul proprio PC, quindi foto, documenti di testo, musica etc.
Coloro che, però, avvertono l’esigenza di eseguire il medesimo procedimento ma in relazione a dati ed informazioni disponibili online allora potrebbero trovare utile un tool quale MyCube Vault.
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MyCube Vault, eseguire il backup automatico dei dati di Facebook, dei contatti Google e delle immagini su Picasa, pubblicato su Geekissimo il 08/07/2011
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july 2011 by hanicker
Come trasformare il look di Google+ in quello di Facebook
july 2011 by hanicker
Soltanto da pochissimo Google ha lanciato il suo nuovo social network Google+ ed i più fortunati (e veloci!) tra voi lettori di Geekissimo, grazie agli inviti distribuiti negli ultimi giorni, ne stanno testando le fattezze in anteprima.
Tuttavia, per quanto piacevole possa risultare l’utilizzo di Google+, i più nostalgici e, in particolar modo, gli accaniti utilizzatori di Facebook, potrebbero non riuscire ad abituarsi all’aspetto del social network by Google preferendo quello della ben conosciuta risorsa di social networking in blu.
In tal caso e, sopratutto, per non soffrire troppo del distacco da Facebook, è possibile ricorrere all’utilizzo di Facebook+… ammesso che il browser web impiegato sia Google Chrome!
Facebook+, infatti, è un estensione interamente dedicata a Chrome, ovviamente utilizzabile in modo del tutto gratuito, che consente, appunto, di camuffare Google+ in Facebook… ovviamente solo ed esclusivamente per quanto concerne l’aspetto.
(...)Continua a leggere Come trasformare il look di Google+ in quello di Facebook, su Geekissimo
Come trasformare il look di Google+ in quello di Facebook, pubblicato su Geekissimo il 03/07/2011
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Google
Firefox
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Tuttavia, per quanto piacevole possa risultare l’utilizzo di Google+, i più nostalgici e, in particolar modo, gli accaniti utilizzatori di Facebook, potrebbero non riuscire ad abituarsi all’aspetto del social network by Google preferendo quello della ben conosciuta risorsa di social networking in blu.
In tal caso e, sopratutto, per non soffrire troppo del distacco da Facebook, è possibile ricorrere all’utilizzo di Facebook+… ammesso che il browser web impiegato sia Google Chrome!
Facebook+, infatti, è un estensione interamente dedicata a Chrome, ovviamente utilizzabile in modo del tutto gratuito, che consente, appunto, di camuffare Google+ in Facebook… ovviamente solo ed esclusivamente per quanto concerne l’aspetto.
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Come trasformare il look di Google+ in quello di Facebook, pubblicato su Geekissimo il 03/07/2011
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july 2011 by hanicker
10 Esempi di Tab iFrame su Facebook
june 2011 by hanicker
La scorsa settimana abbiamo visto come creare una pagina personalizzata in Facebook tramite le tab iFrame.
Ho selezionato alcune delle pagine più interessanti, personalizzate tramite questa tecnica su Facebook di diversi brand.
Queste pagine ci potranno ispirare per iniziare a capire cosa effettivamente si può reazlizzare e come muoverci per eventuali layout e strutture grafiche.
1. Coca Cola – Gifts
2. Mulino Bianco – Storie di Frutta
3. Mozilla Firefox – Scopri FF 4
4. Mercedes Benz – Products
5. Euronics Italia – Promozioni
6. Santal – Beach Party Tour 2011
7. Trony – Punti Vendita
8. Media World – Volantino
9. MINI Italia – MINI TV
10. McDonalds – McCafé
Design
Grafica
Immagini
Sviluppo
Facebook
Ispirazione
Social_Media
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Ho selezionato alcune delle pagine più interessanti, personalizzate tramite questa tecnica su Facebook di diversi brand.
Queste pagine ci potranno ispirare per iniziare a capire cosa effettivamente si può reazlizzare e come muoverci per eventuali layout e strutture grafiche.
1. Coca Cola – Gifts
2. Mulino Bianco – Storie di Frutta
3. Mozilla Firefox – Scopri FF 4
4. Mercedes Benz – Products
5. Euronics Italia – Promozioni
6. Santal – Beach Party Tour 2011
7. Trony – Punti Vendita
8. Media World – Volantino
9. MINI Italia – MINI TV
10. McDonalds – McCafé
june 2011 by hanicker
Fuschipranie, scaricare interi album fotografici da Facebook agendo dal menu contestuale di Firefox
june 2011 by hanicker
Su Facebook, si sa, giorno dopo giorno vengono condivisi un enorme quantitativo di elementi d’ogni genere tra cui, in primis, foto ed immagini.
Per condividere foto ed immagini su Facebook ciascun utente può eseguirne l’upload singolo o, in alternativa, agire sugli elementi d’interesse in gruppo ma, purtroppo, ad oggi, non risulta ancora presente un’apposita opzione mediante cui effettuare il download di interi album fotografici.
Le immagini uploadate su Facebook, infatti, possono essere scaricate sul PC in uso soltanto una alla volta il che, qualora gli elementi su cui operare risultino molteplici, eseguire un’operazione di questo tipo potrebbe divenire una vera e propria difficoltà, oltre che una scocciatura.
(...)Continua a leggere Fuschipranie, scaricare interi album fotografici da Facebook agendo dal menu contestuale di Firefox, su Geekissimo
Fuschipranie, scaricare interi album fotografici da Facebook agendo dal menu contestuale di Firefox, pubblicato su Geekissimo il 11/06/2011
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download_foto
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Fotografia
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Firefox
scaricare_foto
menu_contestuale
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Per condividere foto ed immagini su Facebook ciascun utente può eseguirne l’upload singolo o, in alternativa, agire sugli elementi d’interesse in gruppo ma, purtroppo, ad oggi, non risulta ancora presente un’apposita opzione mediante cui effettuare il download di interi album fotografici.
Le immagini uploadate su Facebook, infatti, possono essere scaricate sul PC in uso soltanto una alla volta il che, qualora gli elementi su cui operare risultino molteplici, eseguire un’operazione di questo tipo potrebbe divenire una vera e propria difficoltà, oltre che una scocciatura.
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Fuschipranie, scaricare interi album fotografici da Facebook agendo dal menu contestuale di Firefox, pubblicato su Geekissimo il 11/06/2011
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june 2011 by hanicker
Come impedire di taggare le foto con il nostro nome su Facebook
june 2011 by hanicker
La protezione della privacy su Facebook non è qualcosa che si può ottenere con una bacchetta magica. Si tratta, bensì, del risultato combinato di tante piccole azioni e impostazioni che possono migliorare la nostra vita sul social network di Zuckerberg e renderla meno da “prima pagina”.
Una di queste è impedire di taggare le foto con il nostro nome su Facebook. O, per meglio dire, impedire che tutti vedano il nostro nome nelle foto in cui altre persone ci hanno taggati e impedire che il nostro nome compaia nei suggerimenti del riconoscimento facciale di Facebook (quello che riconosce le persone nelle foto e permette di taggarle velocemente subito dopo il caricamento). Se vi va, scopriamo insieme come fare.
(...)Continua a leggere Come impedire di taggare le foto con il nostro nome su Facebook, su Geekissimo
Come impedire di taggare le foto con il nostro nome su Facebook, pubblicato su Geekissimo il 07/06/2011
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Una di queste è impedire di taggare le foto con il nostro nome su Facebook. O, per meglio dire, impedire che tutti vedano il nostro nome nelle foto in cui altre persone ci hanno taggati e impedire che il nostro nome compaia nei suggerimenti del riconoscimento facciale di Facebook (quello che riconosce le persone nelle foto e permette di taggarle velocemente subito dopo il caricamento). Se vi va, scopriamo insieme come fare.
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Come impedire di taggare le foto con il nostro nome su Facebook, pubblicato su Geekissimo il 07/06/2011
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june 2011 by hanicker
Facebook ha pagato una campagna mediatica per gettare fango su Google
may 2011 by hanicker
Fino a qualche ora fa era solo un insinuante dubbio, ora è una scomodissima verità: Facebook ha pagato un’azienda di pubbliche relazioni, la Burson-Marsteller, affinché persuadesse giornalisti e blogger a scrivere articoli contro Google.
Il “giochetto” è stato smascherato da “USA Today” e “The Daily Beast” quando il blogger Christopher Soghoian ha deciso di rifiutare uno di questi “inviti” a parlare male di Google e ha vuotato il sacco pubblicando la sua corrispondenza con Burson-Marsteller.
Dalle e-mail emerge come l’azienda pagata da Facebook per imbastire questa campagna “anti-big G” abbia fatto pressioni su blogger e giornalisti parlando delle gravi violazioni della privacy causate da Google Social Circle, la funzione “social” mediante la quale gli utenti di Google possono visualizzare le informazioni pubbliche degli amici dei propri contatti, come i loro profili su Facebook e Twitter.(...)Continua a leggere Facebook ha pagato una campagna mediatica per gettare fango su Google, su Geekissimo
Facebook ha pagato una campagna mediatica per gettare fango su Google, pubblicato su Geekissimo il 13/05/2011
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Il “giochetto” è stato smascherato da “USA Today” e “The Daily Beast” quando il blogger Christopher Soghoian ha deciso di rifiutare uno di questi “inviti” a parlare male di Google e ha vuotato il sacco pubblicando la sua corrispondenza con Burson-Marsteller.
Dalle e-mail emerge come l’azienda pagata da Facebook per imbastire questa campagna “anti-big G” abbia fatto pressioni su blogger e giornalisti parlando delle gravi violazioni della privacy causate da Google Social Circle, la funzione “social” mediante la quale gli utenti di Google possono visualizzare le informazioni pubbliche degli amici dei propri contatti, come i loro profili su Facebook e Twitter.(...)Continua a leggere Facebook ha pagato una campagna mediatica per gettare fango su Google, su Geekissimo
Facebook ha pagato una campagna mediatica per gettare fango su Google, pubblicato su Geekissimo il 13/05/2011
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may 2011 by hanicker
Symantec: Change your Facebook password now
may 2011 by hanicker
Symantec today warned that advertisers, analytic platforms, and other third parties may be able to access Facebook users' personal information using inadvertently leaked application tokens.
Applications
Security
Facebook
Data_Security
Social_Networking
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may 2011 by hanicker
Usare Facebook in modo Professionale
april 2011 by hanicker
Oggi vorrei condividere con voi come è possibile usare Facebook in modo professionale, senza che l’abuso di tale servizio possa comprometterre la nascita di potenziali collaborazioni o assunzioni.
Facebook ha un bacino di oltre 600 Milioni di utenti registrati in continua crescita, e molto probabilmente ne fai parte anche tu, ma sei sicuro di sfruttare le sue potenzialità?
Vediamo alcuni fattori fondamentali che possono aiutarci a migliorare la nostra visibilità utilizzando facebook in modo professionale.
Premessa
Non sorprendiamoci se potenziali clienti e selezionatori stanno iniziando a virare la scelta dello strumento da usare per rintracciare collaboratori.
La selezione o ricerca informazioni personali più comune può passare da social network focalizzati sulla professionalità come Linkedin o Ning per citarne due, ma non sottovalutiamo Facebook.
Facebook infatti dopo l’ennesimo aggiornamento, riguardo le informazioni pubbliche del proprio profilo, tra cui Istruzione e Lavoro, ha aumentato la sua valenza di “informatore professionale“.
1. Pensa prima di Pubblicare
Spero che nessuno di voi gli venga in mente un giorno di parlare male di un cliente pubblicamente o di ingiuriare amici o simili, sareste poco furbi.
Quindi stiamo sempre ben attenti a quello che pubblichiamo sulla nostra bacheca, a cosa commentiamo, like, ancora di più se le impostazioni della nostra privacy FB sono pubbliche e tutti possono visualizzare il nostro flusso di informazioni.
Se si vuole usare Facebook come strumento che possa aumentare e consolidare la nostra brand reputation facciamo cura a cosa pubblichiamo.
2. Pulisci la Tua Bacheca!
Se vuoi usare Facebook in modo più professionale pulisci la tua bacheca da notifiche, spam o messaggi non desiderati.
Entrare in un profilo e vedere la bacheca piena di notifiche di FarmVille o giochi sexy in orario di lavoro non fanno aumentare la tua fiducia.
Molto probabilmente non stai usando le potenzialità di Facebook, se ti va bene cosi non continuare a leggere questo articolo.
3. Avatar: Mettici la Faccia!
L’avatar è un fattore importate da scegliere, infatti è una imamgine che ti deve rappresentare in tutto e per tutto, e che ti servirà per farti riconoscere.
Se vuoi cambiala quante volte vuoi, ma renditi sempre riconoscibile e cerca di non essere in pose devastate.
Inserire immagini fasulle, cartoon, diminuisce punti fiducia, indispensabili come fosse un curriculum senza foto.
4. Il Tuo Profilo [Senza Login]
Se qualcuno cerca il nostro nome sul motore di ricerca potrebbe imbattersi nella nostra pagina facebook.
Quello che nel mio caso vedrebbe è la seguente pagina web.
A livello pubblico senza aver effettuato login in FB è possibile vedere le mie Attività e Interessi, Arte e Intrattenimento e Informazioni di Contatto.
Possiamo notare come solo in base alle attività e interessi che ho inserito, un potenziale selezionatore o cliente in modo immediato può percepire cosa faccio nella vita.
Ultimamente ho inserito anche alcune attività che mi interessano, nel profilo pubblico senza effettuare loging vengono visualizzare solo due.
In questo caso ho voluto evidenziare il ruolo di Web Designer e Sito Web + Corsi di Formazione che svolgo in Aziende.
Inoltre con gli interessi, aggiungendo alcune pagine al mio profilo, posso far intendere immediatamente cosa mi aggrada studiare e analizzare.
Altri aspetti da non sottovalutare ovviamente sono i nostri interessi riguardo Arte e Intrattenimento sempre da curare, senza associare pagine che potrebbero danneggiarci.
5. Il Tuo Profilo [Con Login]
Se qualcuno cerca il nostro nome su Facebook o è un nostro contatto ha la possibilità di visualizzare alcune informazioni.
Sempre a seconda della nostra configurazione sulla privacy di FB, possiamo far visualizzare il nostro flusso di attività su bacheca e le nostre informazioni, foto, video, amici, note.
Vorrei consigliarvi di completare e rendere appetibile la sezione Informazioni subito sotto l’etichetta Bacheca.
Questa area è dedicata principalmente alla nostra scheda, e a differenza di una visualizzazione senza Login in FB, possiamo visualizzare l’area Istruzione e Lavoro.
Un aspetto molto importante è inserire alcuni nostri lavori o progetti, non tutti, solo quelli più validi e interessanti per un potenziale selezionatore, collaboratore o cliente.
6. Nascondi le Foto Tag oppure sceglile con cura
Con il recente aggiornamento del nuovo layout, Facebook ha permesso di visualizzare le ultime cinque foto in cui siamo stati taggati.
Io consiglio di usare anche questo elemento a nostro favore, come?
Facebook da la possibilità di scegliere quale foto visualizzare, nascondendo in modo temporaneo le altre dalla nostra bacheca.
Ci basterà semplicemente selezionare la X in alto a destra della miniatura e nasconderla per fare post ad un altra.
Ovviamente scegliamo le foto in cui siamo taggati che possano essere utili e non danneggiare la nostra immagine.
Nel mio caso ho scelto queste foto che vedete sul mio profilo personale.
Foto1: Durante una puntata in Tv sulla RAI (Televisione)
Foto2: Durante il Mio WorkShop di Formazione (Formazione – Link progetto)
Foto3: Durante evento BlogFest su mezzo hi-tech (Divertente – Teck)
Foto4: Durante evento BlogFest con altri Blogger (Gruppo – Team)
Foto5: A roma durante un mio WorkShop con la mia ragazza (Relazione)
Cinque semplici foto che possono aumentare la nostra reputazione e validità.
7. Associamo al Profilo la Nostra Pagina Fan
Grazie al nuovo layout, Facebook ha reso visibili alcune informazioni subito dopo il nostro nome.
Oltre alle immagini in cui siamo taggati, possiamo trovare il nostro lavoro, relazione, abitazione, lingue ecc. ecc.
Sempre nell’area Istruzione e Lavoro, la prima attività lavorativa verrà associata anche nella home del nostro profilo.
In caso lavoriamo per un nostro Brand sarebbe interessante usarla anche nel profilo per aumentare le visite.
Quando cerchiamo l’attività da associare, digitiamo il nome della pagina fan, e automaticamente verrà riconosciuta.
Conclusioni
Queste sono delle mie impressioni personali, che spesso uso per trovare collaboratori, alcune di queste potrebbero essere banali, ma vedo molti profili di personaggi noti che commettono diversi errori.
Attualmente uso queste tecniche per utilizzare Facebook come strumento che possa aumentare la validità e solidità del mio personal branding.
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Facebook ha un bacino di oltre 600 Milioni di utenti registrati in continua crescita, e molto probabilmente ne fai parte anche tu, ma sei sicuro di sfruttare le sue potenzialità?
Vediamo alcuni fattori fondamentali che possono aiutarci a migliorare la nostra visibilità utilizzando facebook in modo professionale.
Premessa
Non sorprendiamoci se potenziali clienti e selezionatori stanno iniziando a virare la scelta dello strumento da usare per rintracciare collaboratori.
La selezione o ricerca informazioni personali più comune può passare da social network focalizzati sulla professionalità come Linkedin o Ning per citarne due, ma non sottovalutiamo Facebook.
Facebook infatti dopo l’ennesimo aggiornamento, riguardo le informazioni pubbliche del proprio profilo, tra cui Istruzione e Lavoro, ha aumentato la sua valenza di “informatore professionale“.
1. Pensa prima di Pubblicare
Spero che nessuno di voi gli venga in mente un giorno di parlare male di un cliente pubblicamente o di ingiuriare amici o simili, sareste poco furbi.
Quindi stiamo sempre ben attenti a quello che pubblichiamo sulla nostra bacheca, a cosa commentiamo, like, ancora di più se le impostazioni della nostra privacy FB sono pubbliche e tutti possono visualizzare il nostro flusso di informazioni.
Se si vuole usare Facebook come strumento che possa aumentare e consolidare la nostra brand reputation facciamo cura a cosa pubblichiamo.
2. Pulisci la Tua Bacheca!
Se vuoi usare Facebook in modo più professionale pulisci la tua bacheca da notifiche, spam o messaggi non desiderati.
Entrare in un profilo e vedere la bacheca piena di notifiche di FarmVille o giochi sexy in orario di lavoro non fanno aumentare la tua fiducia.
Molto probabilmente non stai usando le potenzialità di Facebook, se ti va bene cosi non continuare a leggere questo articolo.
3. Avatar: Mettici la Faccia!
L’avatar è un fattore importate da scegliere, infatti è una imamgine che ti deve rappresentare in tutto e per tutto, e che ti servirà per farti riconoscere.
Se vuoi cambiala quante volte vuoi, ma renditi sempre riconoscibile e cerca di non essere in pose devastate.
Inserire immagini fasulle, cartoon, diminuisce punti fiducia, indispensabili come fosse un curriculum senza foto.
4. Il Tuo Profilo [Senza Login]
Se qualcuno cerca il nostro nome sul motore di ricerca potrebbe imbattersi nella nostra pagina facebook.
Quello che nel mio caso vedrebbe è la seguente pagina web.
A livello pubblico senza aver effettuato login in FB è possibile vedere le mie Attività e Interessi, Arte e Intrattenimento e Informazioni di Contatto.
Possiamo notare come solo in base alle attività e interessi che ho inserito, un potenziale selezionatore o cliente in modo immediato può percepire cosa faccio nella vita.
Ultimamente ho inserito anche alcune attività che mi interessano, nel profilo pubblico senza effettuare loging vengono visualizzare solo due.
In questo caso ho voluto evidenziare il ruolo di Web Designer e Sito Web + Corsi di Formazione che svolgo in Aziende.
Inoltre con gli interessi, aggiungendo alcune pagine al mio profilo, posso far intendere immediatamente cosa mi aggrada studiare e analizzare.
Altri aspetti da non sottovalutare ovviamente sono i nostri interessi riguardo Arte e Intrattenimento sempre da curare, senza associare pagine che potrebbero danneggiarci.
5. Il Tuo Profilo [Con Login]
Se qualcuno cerca il nostro nome su Facebook o è un nostro contatto ha la possibilità di visualizzare alcune informazioni.
Sempre a seconda della nostra configurazione sulla privacy di FB, possiamo far visualizzare il nostro flusso di attività su bacheca e le nostre informazioni, foto, video, amici, note.
Vorrei consigliarvi di completare e rendere appetibile la sezione Informazioni subito sotto l’etichetta Bacheca.
Questa area è dedicata principalmente alla nostra scheda, e a differenza di una visualizzazione senza Login in FB, possiamo visualizzare l’area Istruzione e Lavoro.
Un aspetto molto importante è inserire alcuni nostri lavori o progetti, non tutti, solo quelli più validi e interessanti per un potenziale selezionatore, collaboratore o cliente.
6. Nascondi le Foto Tag oppure sceglile con cura
Con il recente aggiornamento del nuovo layout, Facebook ha permesso di visualizzare le ultime cinque foto in cui siamo stati taggati.
Io consiglio di usare anche questo elemento a nostro favore, come?
Facebook da la possibilità di scegliere quale foto visualizzare, nascondendo in modo temporaneo le altre dalla nostra bacheca.
Ci basterà semplicemente selezionare la X in alto a destra della miniatura e nasconderla per fare post ad un altra.
Ovviamente scegliamo le foto in cui siamo taggati che possano essere utili e non danneggiare la nostra immagine.
Nel mio caso ho scelto queste foto che vedete sul mio profilo personale.
Foto1: Durante una puntata in Tv sulla RAI (Televisione)
Foto2: Durante il Mio WorkShop di Formazione (Formazione – Link progetto)
Foto3: Durante evento BlogFest su mezzo hi-tech (Divertente – Teck)
Foto4: Durante evento BlogFest con altri Blogger (Gruppo – Team)
Foto5: A roma durante un mio WorkShop con la mia ragazza (Relazione)
Cinque semplici foto che possono aumentare la nostra reputazione e validità.
7. Associamo al Profilo la Nostra Pagina Fan
Grazie al nuovo layout, Facebook ha reso visibili alcune informazioni subito dopo il nostro nome.
Oltre alle immagini in cui siamo taggati, possiamo trovare il nostro lavoro, relazione, abitazione, lingue ecc. ecc.
Sempre nell’area Istruzione e Lavoro, la prima attività lavorativa verrà associata anche nella home del nostro profilo.
In caso lavoriamo per un nostro Brand sarebbe interessante usarla anche nel profilo per aumentare le visite.
Quando cerchiamo l’attività da associare, digitiamo il nome della pagina fan, e automaticamente verrà riconosciuta.
Conclusioni
Queste sono delle mie impressioni personali, che spesso uso per trovare collaboratori, alcune di queste potrebbero essere banali, ma vedo molti profili di personaggi noti che commettono diversi errori.
Attualmente uso queste tecniche per utilizzare Facebook come strumento che possa aumentare la validità e solidità del mio personal branding.
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april 2011 by hanicker
Download Facebook album: scaricare interi album fotografici da Facebook mediante un unico click, o quasi
april 2011 by hanicker
Tra il vasto assortimento di servizi mediante cui condividere foto e visionare quelle altrui, Facebook, ad oggi, va senz’altro a configurarsi come una fra le principali risorse alle quali far riferimento.
Unitamente alla possibilità di visionare e condividere foto, Facebook, come di certo avranno avuto modo di constatare tutti i suoi più accaniti utilizzatori, consente anche di scaricare le immagini d’interesse mediante un semplice click sull’apposito comando ma, purtroppo, non integra alcuna funzione grazie alla quale effettuare il download di interi album fotografici, il che, a seconda delle diverse circostanze, potrebbe rivelarsi una funzione particolarmente utile alla quale attingere.
(...)Continua a leggere Download Facebook album: scaricare interi album fotografici da Facebook mediante un unico click, o quasi, su Geekissimo
Download Facebook album: scaricare interi album fotografici da Facebook mediante un unico click, o quasi, pubblicato su Geekissimo il 08/04/2011
© Martina Oliva (Bugeisha) per Geekissimo, 2011. | Permalink | Un commento | Aggiungi su Download Facebook album: scaricare interi album fotografici da Facebook mediante un unico click, o quasi">del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Facebook, Fotografia, Immagini, google chrome. Post tags: album facebook, download foto, estensione chrome, google chrome, scaricare foto
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Unitamente alla possibilità di visionare e condividere foto, Facebook, come di certo avranno avuto modo di constatare tutti i suoi più accaniti utilizzatori, consente anche di scaricare le immagini d’interesse mediante un semplice click sull’apposito comando ma, purtroppo, non integra alcuna funzione grazie alla quale effettuare il download di interi album fotografici, il che, a seconda delle diverse circostanze, potrebbe rivelarsi una funzione particolarmente utile alla quale attingere.
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Download Facebook album: scaricare interi album fotografici da Facebook mediante un unico click, o quasi, pubblicato su Geekissimo il 08/04/2011
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april 2011 by hanicker
Facebook HipHop e le performance
april 2011 by hanicker
PHP è un linguaggio interpretato e non compilato. La differenza? Non c'è bisogno che ve la spieghi, la conoscete benissimo, no?
A parte gli scherzi quelli di Facebook si sono inventati HipHop (e l'hanno rilasciato con licenza opensource). Cosa fa HipHop? Fa quello che non si dovrebbe fare di solito: prende un linguaggio interpretato come PHP, lo converte in C++ (un linguaggio compilato) e appunto, lo compila.
Perché? Per questioni di performance... Semplifichiamo: un linguaggio compilato è decisamente più veloce di un linguaggio interpretato. C'è "un passaggio" di meno nell'esecuzione del codice (l'interprete) e quindi si risparmia del tempo. Quanto tempo? Secondo Facebook il miglioramento è di tutto rispetto: 1.7x.
Cosa vuol dire? Vuol dire che Facebook risparmia il 50% di CPU sui suoi server (percentuale aumentata nel corso del tempo, che può usare per fare altro) e che (teoricamente) senza spendere soldi in nuovo hardware ha migliorato le performance generali del suo sito di quasi il doppio.
Notevole, non trovate?
CC BY-NC-SA 2006 - 2011 · Facebook HipHop e le performance
PHP
facebook
hiphop
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A parte gli scherzi quelli di Facebook si sono inventati HipHop (e l'hanno rilasciato con licenza opensource). Cosa fa HipHop? Fa quello che non si dovrebbe fare di solito: prende un linguaggio interpretato come PHP, lo converte in C++ (un linguaggio compilato) e appunto, lo compila.
Perché? Per questioni di performance... Semplifichiamo: un linguaggio compilato è decisamente più veloce di un linguaggio interpretato. C'è "un passaggio" di meno nell'esecuzione del codice (l'interprete) e quindi si risparmia del tempo. Quanto tempo? Secondo Facebook il miglioramento è di tutto rispetto: 1.7x.
Cosa vuol dire? Vuol dire che Facebook risparmia il 50% di CPU sui suoi server (percentuale aumentata nel corso del tempo, che può usare per fare altro) e che (teoricamente) senza spendere soldi in nuovo hardware ha migliorato le performance generali del suo sito di quasi il doppio.
Notevole, non trovate?
CC BY-NC-SA 2006 - 2011 · Facebook HipHop e le performance
april 2011 by hanicker
Reppler, scannerizzare ed analizzare il profilo di Facebook
april 2011 by hanicker
La sicurezza sui social network è sicuramente un argomento molto discusso e che, noi di Geekissimo, abbiamo già ampiamente trattato in passato. Recentemente è stata rilasciata una nuova applicazione online in grado di analizzare il profilo Facebook, individuando contenuti inappropriati, eventuali rischi per la privacy e il trend dei vostri post.
Il servizio, essendo online da poco tempo, presenta ancora caratteristiche da migliorare; ad esempio, una “carenza” che verrà modificata nelle prossime release, è la possibilità di analizzare “solamente” gli ultimi 100 post per individuarne il trend. Parallelamente alle migliorie delle prossime versioni, troveremo anche un account premium (a pagamento) tramite il quale sarà possibile avere a disposizione una maggiore gamma di opzioni. Vediamone le caratteristiche e come utilizzarlo!
(...)Continua a leggere Reppler, scannerizzare ed analizzare il profilo di Facebook, su Geekissimo
Reppler, scannerizzare ed analizzare il profilo di Facebook, pubblicato su Geekissimo il 06/04/2011
© Denis Dosi per Geekissimo, 2011. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su Reppler, scannerizzare ed analizzare il profilo di Facebook">del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Facebook, Social Network. Post tags: Facebook, facebook privacy, Privacy, privacy facebook, reppler, Social Network
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Il servizio, essendo online da poco tempo, presenta ancora caratteristiche da migliorare; ad esempio, una “carenza” che verrà modificata nelle prossime release, è la possibilità di analizzare “solamente” gli ultimi 100 post per individuarne il trend. Parallelamente alle migliorie delle prossime versioni, troveremo anche un account premium (a pagamento) tramite il quale sarà possibile avere a disposizione una maggiore gamma di opzioni. Vediamone le caratteristiche e come utilizzarlo!
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Reppler, scannerizzare ed analizzare il profilo di Facebook, pubblicato su Geekissimo il 06/04/2011
© Denis Dosi per Geekissimo, 2011. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su Reppler, scannerizzare ed analizzare il profilo di Facebook">del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Facebook, Social Network. Post tags: Facebook, facebook privacy, Privacy, privacy facebook, reppler, Social Network
april 2011 by hanicker
Facebook ha ucciso MySpace: chiusura entro l’anno?
march 2011 by hanicker
Una risata ci seppellirà? Chissà, può darsi. Quello che è certo è che una risata sta per seppellire MySpace, quello che fino a qualche anno fa era il social network più famoso e utilizzato del mondo. La risata più grossa? Ovviamente quella di Zuckerberg e dei milioni di utenti che ogni giorno pensano solo a come fare le faccine su facebook, spammare link inutili e infestare le bacheche altrui con sondaggi e citazioni senza senso.
Con un rapporto inversamente proporzionale a quello di Facebook, che non frena la sua lenta ma inesorabile conquista del mondo nemmeno per un giorno, MySpace continua a perdere utenti e stima da parte delle grandi industrie. Secondo la società di statistiche comScore, il social network di News Corporation avrebbe perso 10 milioni di utenti solo nell’ultimo mese, confermando un trend che ha visto circa 50 milioni di persone scappare dal nuovo “My_____” nel corso degli ultimi 12 mesi e che potrebbe portare alla chiusura dello stesso entro il 2011.(...)Continua a leggere Facebook ha ucciso MySpace: chiusura entro l’anno?, su Geekissimo
Facebook ha ucciso MySpace: chiusura entro l’anno?, pubblicato su Geekissimo il 28/03/2011
© naqern per Geekissimo, 2011. | Permalink | 7 commenti | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Facebook, myspace. Post tags: Facebook VS MySpace, mark zuckerberg, news corporation, Social Network War
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Con un rapporto inversamente proporzionale a quello di Facebook, che non frena la sua lenta ma inesorabile conquista del mondo nemmeno per un giorno, MySpace continua a perdere utenti e stima da parte delle grandi industrie. Secondo la società di statistiche comScore, il social network di News Corporation avrebbe perso 10 milioni di utenti solo nell’ultimo mese, confermando un trend che ha visto circa 50 milioni di persone scappare dal nuovo “My_____” nel corso degli ultimi 12 mesi e che potrebbe portare alla chiusura dello stesso entro il 2011.(...)Continua a leggere Facebook ha ucciso MySpace: chiusura entro l’anno?, su Geekissimo
Facebook ha ucciso MySpace: chiusura entro l’anno?, pubblicato su Geekissimo il 28/03/2011
© naqern per Geekissimo, 2011. | Permalink | 7 commenti | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Facebook, myspace. Post tags: Facebook VS MySpace, mark zuckerberg, news corporation, Social Network War
march 2011 by hanicker
Sign Me Out Helps You Track Unauthorized Access to Your Gmail and Facebook Accounts [Downloads]
march 2011 by hanicker
iOS: Sign Me Out is a helpful iOS app that'll let you remotely check up on your Gmail and Facebook accounts to see if you're signed in from any other locations. If you are, you can click a big red sign me out button to disconnect a potentially unauthorized user. More »
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march 2011 by hanicker
E-Commerce Proprietario o Store su Facebook?
march 2011 by hanicker
Durante la creazione di servizi per i nostri clienti, vi capiterà sicuramente di dover affrontare la progettazione e realizzazione e-commerce.
Oggi in particolare vorrei condividere con voi alcune mie riflessioni nella scelta della piattaforma per un e-commerce, piattaforma proprietaria o Facebook.
Dopo l’avvento di Facebook e il suo uso sempre più quotidiano, sono nati diversi servizi e applicazioni, che permettono di creare store online.
Proprio grazie alla semplicità di configurare applicazioni e uso di marketing mirato su Facebook, potrebbe venirci in mente la seguente domanda.
E-Commerce Proprietario o Store su Facebook?
L’E-Commerce Proprietario a seconda del CMS da usare in back-office, è sicuramente una soluzione ideale per un brand che ha bisogno di avere diverse personalizzazioni e che non ha una presenza tale sui social network da giovarne sulle vendite.
Dobbiamo pur ammettere che i social network, in particolare Facebook, può essere un’ottimo alleato per incrementare le vendite, tramite applicazioni virali o pagina dedicate.
Ma se durante la creazione del nostro e-commerce vediamo che comunque vi è una grande integrazione con Facebook perchè non progettare tutto tramite Facebook?
Come ogni cosa dobbiamo analizzare i vantaggi e svantaggi ad utilizzare queste due strategie.
E-Commerce Proprietario
Flessibilità [+]
Esistono in circolazione CMS come Magento o Plugin per diverse piattaforme, che permettono di avere un back-office consolidato e in continuo aggiornamento.
Per quanto riguarda il front-end e grafica non abbiamo grandi limiti di creatività. ovviamente dobbiamo sempre adeguarci agli standard degli store web e consocere dove l’utente si aspetta determinati elementi come categorie, menu, quantità, dettagli, carrello.
Visibilità [-]
Quando si crea un servizio per un cliente è normale pensare che si dovrà far conoscere e crescere man mano nel tempo.
Potremo attivare tutte le nostre tecniche di SEO o Marketing possibili e immaginabili, ma sarà sicuramente un altro fattore da preventivare.
Usabilità [-]
Quando si crea un servizio per un cliente è normale pensare che si dovrà far conoscere e crescere man mano nel tempo.
Potremo attivare tutte le nostre tecniche di SEO o Marketing possibili e immaginabili, ma sarà sicuramente un altro fattore da preventivare.
Competenze Tecniche [-]
La progettazione e realizzazione di un E-Commerce completo di carrello e pagamento, non è un’operazione semplice come per sito web.
E’ necessaria una competenza tecnica tale da cononoscere tecniche e strumentazioni da utilizzare, per completare tutte le operazioni necessarie alla vendita.
La realizzazione di un e-commerce necessità una preparazione medio/alta.
Statistiche [+]
Uno dei fattori principali per determinare il successo di un e-commerce è verificare determinate statistiche di vendita, utenti attivi, acquisti ecc.
Questi dettagli permettono di modificare o migliorare alcuni elementi del nostro e-commerce online.
Con una piattaforma proprietaria abbiamo più possibilità di intervenire e registrare queste statistiche con plugin, servizi esterni o estensioni.
Store su Facebook
Flessibilità [-]
Attualmente Facebook ha dato la possibilità a diversi sviluppatori di creare applicazioni in grado di integrare in pagine FB veri e propri store con tanto di carrello e pagamenti.
Queste applicazioni sono in continuo mutamento e si stanno man mano raffinando nei particolari e nelle azioni da compiere.
Facebook inoltre sta cercando di creare al suo interno un sistama nativo di store online, quindi in futuro o a breve potrebbero esserci delle buone sorprese.
Visibilità [+]
Facebook permette di avere un numero determianto di potenziali clienti da ricercare, in questo modo abbiamo un canale unico e fertile.
Anche in questo caso dovremo agevolare operazioni di Marketing, ma potranno essere ancora più mirate grazie alla profilazione utenti di Facebook.
Usabilità [+]
Il grande uso di Facebook ne ha fatto una delle maggiori interfacce più comuni e quotidiane a livello mondiale.
Questo fattore permette all’immenso bacino di potenziali clienti in FB, di poter accedere in modo più agevole e funzionale al nostro store.
Competenze Tecniche [+]
Se per la progettazione di un E-Commerce tradizione è necessaria una preparazione medio/alta, per quanto riguarda la configurazione e installazione di applicazioni Store FB la preparazione non deve essere necessariamente alta.
Infatti proprio grazie al comune uso di Facebook e le semplici operazioni di integrazione store FB, ci permettono in pochi minuti di configurare tutti i parametri e di avere uno store funzionante a pieno regime.
Bisogna ricordare che uno store FB non necessità analisi approfondite a livello grafico, a differenza di un e-commerce Proprietario.
Statistiche [-]
Facebook e soprattuto le applicazioni che permettono di integrare uno store, essenso dei prototipi e non ancora mature, non ci danno la possibilità di registrare tutte le statistiche necessarie per monitorare l’andamento del nostro store.
Questi dettagli ci permettono di migliorare alcune aree ed elementi all’interno del nostro store.
Attualmente le analisi sono abbastanza superficiali per intraprendere un’analisi completa ed efficace.
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Oggi in particolare vorrei condividere con voi alcune mie riflessioni nella scelta della piattaforma per un e-commerce, piattaforma proprietaria o Facebook.
Dopo l’avvento di Facebook e il suo uso sempre più quotidiano, sono nati diversi servizi e applicazioni, che permettono di creare store online.
Proprio grazie alla semplicità di configurare applicazioni e uso di marketing mirato su Facebook, potrebbe venirci in mente la seguente domanda.
E-Commerce Proprietario o Store su Facebook?
L’E-Commerce Proprietario a seconda del CMS da usare in back-office, è sicuramente una soluzione ideale per un brand che ha bisogno di avere diverse personalizzazioni e che non ha una presenza tale sui social network da giovarne sulle vendite.
Dobbiamo pur ammettere che i social network, in particolare Facebook, può essere un’ottimo alleato per incrementare le vendite, tramite applicazioni virali o pagina dedicate.
Ma se durante la creazione del nostro e-commerce vediamo che comunque vi è una grande integrazione con Facebook perchè non progettare tutto tramite Facebook?
Come ogni cosa dobbiamo analizzare i vantaggi e svantaggi ad utilizzare queste due strategie.
E-Commerce Proprietario
Flessibilità [+]
Esistono in circolazione CMS come Magento o Plugin per diverse piattaforme, che permettono di avere un back-office consolidato e in continuo aggiornamento.
Per quanto riguarda il front-end e grafica non abbiamo grandi limiti di creatività. ovviamente dobbiamo sempre adeguarci agli standard degli store web e consocere dove l’utente si aspetta determinati elementi come categorie, menu, quantità, dettagli, carrello.
Visibilità [-]
Quando si crea un servizio per un cliente è normale pensare che si dovrà far conoscere e crescere man mano nel tempo.
Potremo attivare tutte le nostre tecniche di SEO o Marketing possibili e immaginabili, ma sarà sicuramente un altro fattore da preventivare.
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Quando si crea un servizio per un cliente è normale pensare che si dovrà far conoscere e crescere man mano nel tempo.
Potremo attivare tutte le nostre tecniche di SEO o Marketing possibili e immaginabili, ma sarà sicuramente un altro fattore da preventivare.
Competenze Tecniche [-]
La progettazione e realizzazione di un E-Commerce completo di carrello e pagamento, non è un’operazione semplice come per sito web.
E’ necessaria una competenza tecnica tale da cononoscere tecniche e strumentazioni da utilizzare, per completare tutte le operazioni necessarie alla vendita.
La realizzazione di un e-commerce necessità una preparazione medio/alta.
Statistiche [+]
Uno dei fattori principali per determinare il successo di un e-commerce è verificare determinate statistiche di vendita, utenti attivi, acquisti ecc.
Questi dettagli permettono di modificare o migliorare alcuni elementi del nostro e-commerce online.
Con una piattaforma proprietaria abbiamo più possibilità di intervenire e registrare queste statistiche con plugin, servizi esterni o estensioni.
Store su Facebook
Flessibilità [-]
Attualmente Facebook ha dato la possibilità a diversi sviluppatori di creare applicazioni in grado di integrare in pagine FB veri e propri store con tanto di carrello e pagamenti.
Queste applicazioni sono in continuo mutamento e si stanno man mano raffinando nei particolari e nelle azioni da compiere.
Facebook inoltre sta cercando di creare al suo interno un sistama nativo di store online, quindi in futuro o a breve potrebbero esserci delle buone sorprese.
Visibilità [+]
Facebook permette di avere un numero determianto di potenziali clienti da ricercare, in questo modo abbiamo un canale unico e fertile.
Anche in questo caso dovremo agevolare operazioni di Marketing, ma potranno essere ancora più mirate grazie alla profilazione utenti di Facebook.
Usabilità [+]
Il grande uso di Facebook ne ha fatto una delle maggiori interfacce più comuni e quotidiane a livello mondiale.
Questo fattore permette all’immenso bacino di potenziali clienti in FB, di poter accedere in modo più agevole e funzionale al nostro store.
Competenze Tecniche [+]
Se per la progettazione di un E-Commerce tradizione è necessaria una preparazione medio/alta, per quanto riguarda la configurazione e installazione di applicazioni Store FB la preparazione non deve essere necessariamente alta.
Infatti proprio grazie al comune uso di Facebook e le semplici operazioni di integrazione store FB, ci permettono in pochi minuti di configurare tutti i parametri e di avere uno store funzionante a pieno regime.
Bisogna ricordare che uno store FB non necessità analisi approfondite a livello grafico, a differenza di un e-commerce Proprietario.
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Facebook e soprattuto le applicazioni che permettono di integrare uno store, essenso dei prototipi e non ancora mature, non ci danno la possibilità di registrare tutte le statistiche necessarie per monitorare l’andamento del nostro store.
Questi dettagli ci permettono di migliorare alcune aree ed elementi all’interno del nostro store.
Attualmente le analisi sono abbastanza superficiali per intraprendere un’analisi completa ed efficace.
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march 2011 by hanicker
Facebook, oltre 100M di profili in un file da scaricare
july 2010 by hanicker
Dettagli di oltre cento milioni di utenti di Facebook pubblicati sul P2P. Panico? Solo un pochinoQuesto articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "yupswing" e "ssalvato".Il ricercatore di sicurezza canadese Ron Bowes della Skull Security ha reso pubblicamente scaricabili dal circuito peer-to-peer Bittorrent un file da 2,8 gigabyte e 170 milioni di record contenente i dettagli di oltre cento milioni di profili di utenti Facebook. Il file è scaricabile per esempio da The Pirate Bay qui nei paesi nei quali il sito è accessibile.La notizia ha comprensibilmente generato una certa agitazione (e molta pubblicità per il ricercatore e la sua società), ma i dati pubblicati nel file erano già pubblicamente accessibili per scelta degli utenti o per impostazione predefinita di Facebook. Bowes non ha violato la privacy di nessuno: ha semplicemente compilato quello che chiunque può consultare. I dati raccolti nel file scaricabile sono l'URL di ogni profilo utente cercabile, il nome dell'utente e il suo identificativo univoco. Tutte informazioni presenti nella Directory di Facebook, che è pubblica. Il file scaricabile non include le password degli utenti.Niente panico, allora? Non proprio. La pubblicazione di questo enorme archivio (pari a un quinto di tutti gli utenti di Facebook) significa che un utente che dovesse decidere di rendere privato e non cercabile il proprio profilo su Facebook, cambiando le proprie impostazioni di privacy, resterà comunque pubblicamente catalogato (e quindi cercabile) nell'archivio. Non solo: secondo Bowes, se un utente cercabile ha degli amici che non sono cercabili, quegli amici diventano cercabili, che lo vogliano o no.Inoltre una massa di dati così vasta, compilata in forma digitale, rende possibili analisi altrimenti impensabili su archivi più piccoli. In un'intervista alla BBC, Bowes ha spiegato la questione così: "Con i media cartacei tradizionali, non era possibile compilare 170 milioni di record in un formato cercabile e distribuirlo, ma ora possiamo farlo.. avere il nome di una persona non vuol dire nulla, avere il nome di cento persone non vuol dire nulla; non è statisticamente significativo. Ma quando si inizia a salire a 170 milioni, emergono dati statistici che non abbiamo mai visto prima".È proprio per questo che Bowes ha raccolto così tanti dati: per analizzarli e determinare per esempio quali sono, a livello mondiale, i nomi utente più diffusi. Un'informazione molto preziosa per chi si occupa di sicurezza informatica e deve difendersi dagli attacchi basati appunto sui tentativi che sfruttano i nomi e le password più comuni. Bowes, infatti, lavora al progetto Ncrack, uno strumento open source che permette di saggiare la resistenza di un sistema informatico agli attacchi basati su login indovinati per forza bruta (a furia di tentativi). Se siete curiosi di sapere quali sono questi nomi, l'elenco è qui su Skullsecurity e nella cache di Google.Quello che sorprende è che questo genere di raccolta di dati sia stato così facile e non sia stato bloccato da Facebook. Eppure in altri casi analoghi il social network in blu era intervenuto: nel 2008 il giornalista Robert Scoble fu bandito da Facebook per aver usato un servizio automatico, Plaxo, per compilare le informazioni di contatto dei suoi amici su Facebook.L'episodio, insomma, non va visto come una violazione di Facebook, ma come un'occasione per portare all'attenzione degli utenti il fatto che quando si pubblica un dato personale su Internet se ne perde definitivamente il controllo, checché ne dicano le garanzie di privacy offerte dai social network.Fonti: Punto Informatico, Webnews.it, Ars Technica, Guardian, BBC.
facebook
privacy
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july 2010 by hanicker
Il planisfero di Facebook
july 2010 by hanicker
Con oltre mezzo miliardo di persone che ogni giorno spendono almeno 55 minuti della propria vita su di esso, Facebook, se fosse reale, sarebbe il terzo Paese più popolato del mondo (dopo Cina e India). Quello che vedete qui sopra, potrebbe invece essere il suo planisfero: un’originalissima mappa con tutti i “paesi”, ovvero le pagine e le applicazioni più importanti, presenti sul social network di Zuckerberg.
Come potete ben vedere, dopo la ineguagliabile Zynga, che con i suoi giochi FarmVille e Mafia Wars è l’azienda più amata di Facebook, spiccano le pagine dedicate al compianto re del pop Michael Jackson (13.3 milioni di fan e 1.8 miliardi di dollari di valore), I Griffin (9.5 milioni di fan e 1.3 miliardi di dollari di valore), Lady Gaga (9.1 milioni di fan e 1.2 miliardi di valore) e al Presidente USA Barack Obama che per sua (s)fortuna ha lo stesso numero di fan di Lady Gaga! Da menzionare, per il successo ottenuto, anche RIM e Starbucks. Per la gnoccolaggine, invece, segnaliamo la sempre azzeccatissima Megan Fox (anch’essa presente nella mappa).
A realizzare la mappa è stato il sito Internet Visual Economics (in cui potete vedere una versione ingrandita del planisfero), che ha colto l’occasione al volo per pubblicare una serie di numeri davvero interessanti su Facebook e i suoi utenti. Che ne dite di dargli uno sguardo insieme? (...)Continua a leggere Il planisfero di Facebook, su Geekissimo
Il planisfero di Facebook, pubblicato su Geekissimo il 20/07/2010
© naqern per Geekissimo, 2010. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Curiosità, Facebook. Post tags: mappa, mark zuckerberg, planisfero
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Come potete ben vedere, dopo la ineguagliabile Zynga, che con i suoi giochi FarmVille e Mafia Wars è l’azienda più amata di Facebook, spiccano le pagine dedicate al compianto re del pop Michael Jackson (13.3 milioni di fan e 1.8 miliardi di dollari di valore), I Griffin (9.5 milioni di fan e 1.3 miliardi di dollari di valore), Lady Gaga (9.1 milioni di fan e 1.2 miliardi di valore) e al Presidente USA Barack Obama che per sua (s)fortuna ha lo stesso numero di fan di Lady Gaga! Da menzionare, per il successo ottenuto, anche RIM e Starbucks. Per la gnoccolaggine, invece, segnaliamo la sempre azzeccatissima Megan Fox (anch’essa presente nella mappa).
A realizzare la mappa è stato il sito Internet Visual Economics (in cui potete vedere una versione ingrandita del planisfero), che ha colto l’occasione al volo per pubblicare una serie di numeri davvero interessanti su Facebook e i suoi utenti. Che ne dite di dargli uno sguardo insieme? (...)Continua a leggere Il planisfero di Facebook, su Geekissimo
Il planisfero di Facebook, pubblicato su Geekissimo il 20/07/2010
© naqern per Geekissimo, 2010. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Curiosità, Facebook. Post tags: mappa, mark zuckerberg, planisfero
july 2010 by hanicker
Aumentare i fan delle proprie pagine su Facebook con FbAdvertising
july 2010 by hanicker
Nel corso del tempo, Facebook, l’oramai più che noto social network, ha avuto modo di essere conosciuto ed utilizzato da una fascia d’utenza a livello mondiale, divenendo dunque uno dei servizi più affermati ed apprezzati del momento, sia dai privati che dalle aziende.
Infatti, proprio per il suo carattere “social”, Facebook è dunque riuscito ad accaparrarsi la stima di un ampia fascia d’utenza sempre più interessata non soltanto a “socializzare” ma, nella maggior parte dei casi, a promuovere nel migliore dei modi le proprie attività mediante la creazione di apposite fan page.
Tuttavia, accade però sempre più spesso che le pagine in questione, nella maggior parte dei casi, risultino poco popolate, abbandonate a se stesse, eccezion fatta per qualche commento sporadico, e prive di discussioni attive in grado di catturare l’attenzione dell’utente di passaggio.
Prendendo quindi in esame quanto appena affermato, IsayBlog!, il “nostro” network editoriale carico di una solida esperienza nell’ambito della promozione e del posizionamento sul web di aziende medio-grandi, ha dato vita a FB Advertising, un nuovo entusiasmante servizio che pone come obiettivo proprio quello di popolare in modo semplice ed attivo le pagine dell’affermato social network.
(...)Continua a leggere Aumentare i fan delle proprie pagine su Facebook con FB Advertising, su Geekissimo
Aumentare i fan delle proprie pagine su Facebook con FB Advertising, pubblicato su Geekissimo il 16/07/2010
© Martina Oliva (Bugeisha) per Geekissimo, 2010. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Facebook, IsayBlog!. Post tags: advertising, aumentare, aumentare fan pagina Facebook, Facebook, fan, fan page, FB Advertising, IsayBlog!, tool
IsayBlog!
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Infatti, proprio per il suo carattere “social”, Facebook è dunque riuscito ad accaparrarsi la stima di un ampia fascia d’utenza sempre più interessata non soltanto a “socializzare” ma, nella maggior parte dei casi, a promuovere nel migliore dei modi le proprie attività mediante la creazione di apposite fan page.
Tuttavia, accade però sempre più spesso che le pagine in questione, nella maggior parte dei casi, risultino poco popolate, abbandonate a se stesse, eccezion fatta per qualche commento sporadico, e prive di discussioni attive in grado di catturare l’attenzione dell’utente di passaggio.
Prendendo quindi in esame quanto appena affermato, IsayBlog!, il “nostro” network editoriale carico di una solida esperienza nell’ambito della promozione e del posizionamento sul web di aziende medio-grandi, ha dato vita a FB Advertising, un nuovo entusiasmante servizio che pone come obiettivo proprio quello di popolare in modo semplice ed attivo le pagine dell’affermato social network.
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Aumentare i fan delle proprie pagine su Facebook con FB Advertising, pubblicato su Geekissimo il 16/07/2010
© Martina Oliva (Bugeisha) per Geekissimo, 2010. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Facebook, IsayBlog!. Post tags: advertising, aumentare, aumentare fan pagina Facebook, Facebook, fan, fan page, FB Advertising, IsayBlog!, tool
july 2010 by hanicker
Panic Button per facebook
july 2010 by hanicker
Uno degli argomenti più scottanti di questi ultimi periodi sono stati proprio la privacy e la sicurezza legata ai social network. Preso di mira una delle principali reti sociali, Facebook. C’è da dire che facebook ha cercato in tutti i modi possibili di arginare questo problema, installando nuove applicazioni ed aggiornando costantemente questo social net. Ma la ricerca continua per rendere la navigazione dell’utente al 100% SICURA. Infatti da pochi giorni, gli utenti inglesi di età compresa tra i 13 e i 18 possono navigare in piena sicurezza lontani dai male intenzionati.
Si inatti è stata introdotta una nuova applicazione “Panic Button” che consente agli adolescenti di essere avvisati tramite un messaggio visualizzato sul home page di eventuali abusi sul profilo.
(...)Continua a leggere Panic Button per facebook, su Geekissimo
Panic Button per facebook, pubblicato su Geekissimo il 13/07/2010
© Francesco Grauso per Geekissimo, 2010. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Facebook, Internet, Social Network. Post tags: abusi, Facebook, minori, Privacy, Sicurezza
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Si inatti è stata introdotta una nuova applicazione “Panic Button” che consente agli adolescenti di essere avvisati tramite un messaggio visualizzato sul home page di eventuali abusi sul profilo.
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Panic Button per facebook, pubblicato su Geekissimo il 13/07/2010
© Francesco Grauso per Geekissimo, 2010. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Facebook, Internet, Social Network. Post tags: abusi, Facebook, minori, Privacy, Sicurezza
july 2010 by hanicker
Pagemodo, personalizzare pagine di facebook
july 2010 by hanicker
Ormai Facebook è diventato molto di più di un social network, è possibile fare di tutto, creare applicazioni, pubblicità e pagine per la nostra azienda o per una band. Oggi trattiamo proprio questo tema, le pagine di facebook. Come sicuramente avrete notato, soprattutto in Italia, su facebook sono state create tantissime pagine per promuovere una ditta, una associazione, una band musicale, fino ad arrivare alla promozione di bar, ristoranti e profili personali. Dato che tutte le pagine di facebook hanno lo stesso look, molti si sono inventati dei metodi per personalizzare la grafica di questa pagina. Si, questo è possibile sfruttando tutte le potenzialità di facebook, e soprattutto le applicazioni. Ma tutto ciò richiede tempo e molte conoscenze, come ad esempio il codice html.
Ma questo non vuol dire che noi non possiamo personalizzare la nostra fan page. Infatti è presente una applicazione OnLine “Pagemodo” che ci consente di modificare la nostra pagina facebook senza conoscere nemmeno una riga di programmazione.
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Pagemodo, personalizzare pagine di facebook, pubblicato su Geekissimo il 11/07/2010
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Ma questo non vuol dire che noi non possiamo personalizzare la nostra fan page. Infatti è presente una applicazione OnLine “Pagemodo” che ci consente di modificare la nostra pagina facebook senza conoscere nemmeno una riga di programmazione.
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Pagemodo, personalizzare pagine di facebook, pubblicato su Geekissimo il 11/07/2010
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july 2010 by hanicker
Pick&Zip, scaricare interi album fotografici da Facebook in formato ZIP o PDF
june 2010 by hanicker
Nel corso del tempo, Facebook, il ben noto social network, ha subito notevoli cambiamenti ed importanti aggiornamenti, mantenendo quella che è la sua funzione di base ma andando a risultare un servizio sempre più completo e ricco di strumenti.
Tuttavia, nonostante le molteplici modifiche ed innovazioni introdotte, Facebook, tutt’oggi, ancora non sembra presentare un apposita funzione mediante cui scaricare agevolmente una data serie di immagini , il che costituisce senz’altro un punto a sfavore della ben affermata rete sociale se si considera che, allo stato attuale delle cose, va a configurarsi anche come un valido servizio mediante cui archiviare e divulgare fotografie.
Fortunatamente, però, per far fronte a tale tipo d’esigenza si potrebbe considerare l’idea di attingere ad un apposito servizio web quale Pick&Zip.
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Pick&Zip, scaricare interi album fotografici da Facebook in formato ZIP o PDF, pubblicato su Geekissimo il 17/06/2010
© Martina Oliva (Bugeisha) per Geekissimo, 2010. |
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Tuttavia, nonostante le molteplici modifiche ed innovazioni introdotte, Facebook, tutt’oggi, ancora non sembra presentare un apposita funzione mediante cui scaricare agevolmente una data serie di immagini , il che costituisce senz’altro un punto a sfavore della ben affermata rete sociale se si considera che, allo stato attuale delle cose, va a configurarsi anche come un valido servizio mediante cui archiviare e divulgare fotografie.
Fortunatamente, però, per far fronte a tale tipo d’esigenza si potrebbe considerare l’idea di attingere ad un apposito servizio web quale Pick&Zip.
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Pick&Zip, scaricare interi album fotografici da Facebook in formato ZIP o PDF, pubblicato su Geekissimo il 17/06/2010
© Martina Oliva (Bugeisha) per Geekissimo, 2010. |
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june 2010 by hanicker
Facebook, nuova infornata di regolazioni (UPD 20100528)
may 2010 by hanicker
Controlli semplificati per Facebook da subito. O quasiL'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.Sul blog di Facebook è comparso un paio d'ore fa un post che presenta (in inglese) i cambiamenti alle regolazioni di privacy. C'è anche una nuova pagina di spiegazione delle impostazioni (disponibile anche in italiano).Ci dovrebbe essere una nuova pagina di impostazioni di privacy come quella mostrata qui accanto, ma al momento in cui scrivo non è ancora disponibile nel mio account: Facebook sta attivando le nuove impostazioni progressivamente, rendendole disponibili "nel corso delle prossime settimane". Il tutto dovrebbe diventare accessibile da questo link.Da quello che ho capito finora, c'è la possibilità di impostare un default per le informazioni che vengono pubblicate dall'utente: il default può essere che siano visibili a tutti, che siano visibili agli amici degli amici o che siano visibili solo agli amici. La novità più interessante è che questo default è retroattivo e vale anche per il futuro: "questo controllo si applicherà anche alle impostazioni nei nuovi prodotti che lanceremo in futuro", dice il post di Facebook. Quando verrà introdotta una nuova funzione, insomma, adotterà automaticamente le impostazioni di privacy che avete definito, anziché quelle decise da Facebook come è avvenuto in passato.Restano comunque disponibili anche le vecchie impostazioni fini e selettive, per cui se il vostro default è che tutto sia leggibile solo dagli amici e volete invece rendere visibile a chiunque un dato elemento, potete farlo.La quantità di informazioni che Facebook vi obbliga a rendere visibili a tutti è stata ridotta e non è più obbligatorio rendere pubblico l'elenco di amici e di pagine. Inoltre è disponibile un modo semplificato per decidere se consentire alle applicazioni e ai siti Web di accedere alle vostre informazioni. Anche la Personalizzazione Istantanea sarà disattivabile in modo semplice, sia come impostazione generale sia come impostazione selettiva per le singole applicazioni.Le novità d'impostazione sembrano rispondere alle proteste degli utenti e alle critiche dei tecnici. Speriamo che siano l'ultima grande modifica al funzionamento del popolare social network, perché ogni cambiamento comporta inevitabilmente confusione e disorientamento, e di cambiamenti Facebook ultimamente ne ha fatti abbastanza da stordire buona parte dei propri utenti.Fonti aggiuntive: BBC, ZDNet, The Register, Sophos.2010/05/28: prime reazioniLifehacker ha pubblicato una guida alle nuove impostazioni; lo stesso ha fatto la BBC (entrambe sono in inglese). La Electronic Frontier Foundation riconosce il primo passo nella giusta direzione, ma lo considera insufficiente. Secondo Privacy International, le novità "si limitano a correggere alcune delle impostazioni di privacy più inaccettabili del sito... Facebook opera sulla base di un modello commerciale che esige la monetizzazione dei dati raccolti dagli utenti. Questo comporta assicurarsi che si ottenga il massimo flusso d'informazioni".Sophos.com ha pubblicato un mini-sondaggio su 605 utenti: ben il 93% avrebbe preferito un'impostazione opt-in di Facebook. E Graham Cluley fa un'osservazione molto interessante: se, come dice Zuckerberg, condividere le informazioni personali è così bello e attraente per gli utenti, perché Facebook non imposta tutto privato e lascia che siano gli utenti a condividere per il piacere di farlo? Per chi invece sottolinea che gli utenti hanno già fatto la loro scelta di rinuncia alla privacy entrando in Facebook, Cluley ricorda che molti utenti ci sono entrati quando le impostazioni erano ben diverse e più favorevoli alla tutela dei dati personali, e ora si trovano legati al social network per via dei rapporti interpersonali intrattenuti tramite Facebook. Mollare non è facile. Il Silicon Alley Insider ha inoltre pubblicato un presunto scambio di messaggi istantanei di Mark Zuckerberg, poco dopo aver avviato The Facebook a 19 anni, che sembra delineare molto chiaramente l'atteggiamento poco rispettoso del giovane Zuckerberg nei confronti dei suoi utenti: "They 'trust me'.... Dumb fucks". Non credo sia necessaria la traduzione. E ci sono altre rivelazioni di scorrettezze e violazioni della privacy da parte di Zuckerberg nella causa che lo ha visto accusato di aver rubato l'idea di Facebook a dei colleghi di Harvard e di aver sabotato i loro sforzi.Intanto c'è chi si diverte a usare Facebook per far emergere informazioni potenzialmente imbarazzanti: Youropenbook.org permette di cercare parole chiave in tutte le bacheche degli utenti se sono pubbliche (intenzionalmente oppure, cosa più divertente, senza accorgersene), e ricerche come "ubriaca" o "threesome last night" danno risultati di fronte ai quali è difficile stare seri, corredati di nome e immagine del profilo di chi ha messo in piazza quello che forse era meglio tenere per sé.Il servizio Evil, presso Tomscott.com, permette invece di elencare i numeri di telefono degli utenti Facebook che spesso rendono pubblico questo dato inavvertitamente, per esempio quando annunciano agli amici che hanno smarrito il telefonino.Ma ci sono anche strumenti come ReclaimPrivacy.org, che permettono di vedere cosa c'è di pubblico nel proprio profilo Facebook e di impostarne la visibilità in modo molto semplice. E la conta degli utenti che annunciano il proprio ritiro da Facebook su Quitfacebookday.com è salita a oltre 23.000.Fonti aggiuntive: The Inquirer, Business Insider, Punto Informatico, BBC.
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privacy
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may 2010 by hanicker
How Facebook is sharing our secrets with the world
may 2010 by hanicker
Our privacy on Facebook has been steadily eroding but the networking site is so powerful many people find it hard to leave
If you want to surf the zeitgeist, then look at the most common queries on Google. When I looked the other day, "How do I delete my Facebook account?" was fourth on the "How do I...?" list. Just to put this in context, number two was "How do I know if I'm pregnant?" You don't have to be Sherlock Holmes to twig that something's up.
What's happened is that Facebook's latest tweak to its default privacy settings has sparked a firestorm. Four US senators have voiced their concern. Fifteen privacy groups have filed complaints with the Federal Trade Commission. On this side of the Atlantic, the EU's data protection working party has written to Facebook, saying recent changes that made previously private information publicly viewable by default were "unacceptable". And many online commentators, influential and otherwise, have joined the fray.
If you think that privacy is an abstract concern of EU bureaucrats and libertarians with too much time on their hands, then might I suggest that you consult youropenbook.org. This is an ingenious site which allows you to type in a search phrase. It then ransacks the publicly available Facebook "status updates" and displays what it finds.
A search for "I cheated", for example, brings up all kinds of intriguing stuff. A nice young woman from Baltimore posted "dam right i cheated i coulnt get it from u wen i needed it". There's also the odd potentially embarrassing reference to cheating in exams. A search for "I lied" brings up updates like "I'm sorry, I lied before when I said I used to make lots of bets. My therapist tells me I should try lying a lot to help get through my... gambling problem". Another writes "im not gonna bother anymore...theres no point hiding the truth.....iv lost too much and all because i lied to the one i love...im such a fukin dick head, i fucked up the best girl i've ever had".
I could go on but you will get the point. All of these people are instantly identifiable. Millions of Facebook users are posting embarrassing or damaging messages which can be read by the entire internet. My guess is that most of them think they are just writing to their "friends" because they don't understand how to fix their privacy settings and have simply accepted the defaults provided by Facebook. There's a trend here. Privacy on Facebook has been steadily, inexorably eroding. To track the erosion, see the timeline posted by the Electronic Frontier Foundation, or a sobering animation created by IBM researcher Matt McKeon. What we're looking at is the implementation of a corporate strategy designed to maximise return for Facebook's owners.
The response of the company's PR flacks is predictable. Users are free to set their privacy settings, they say, and if people don't like what Facebook's doing then they can always leave. Nobody's forcing them to join the network.
On the face of it, both assertions are true. It is possible permanently to delete a Facebook account, but doing so involves quite a palaver and takes about a fortnight. A bigger problem is that because the service has become so ubiquitous, many users are discovering it's become essential to their professional lives. "Don't think I don't think about [leaving]," wrote one on her blog. "I don't like supporting Facebook at all. But I do.... The rewards are concrete and immediate. The costs are abstract and ideological. When I try to balance the two, the rewards win, but that is because of my friends and despite Facebook... Telling people with complaints to leave ignores the very real value of the networks they have built and what should be their right to continue those networks on the grounds on which they were built."
Welcome to Metcalfe's Law – the idea that the value of a network increases dramatically the more people belong to it. It's the same phenomenon that keeps people using Microsoft Office – not because they love the software, but because their professional lives would be impossible if they couldn't share Office documents with workmates.
It's one of the great ironies of information technology – that the aggregate effect of billions of free choices made by independent agents results in a kind of tyranny imposed by the winner that took all. We first saw it with Microsoft, and then with Google. Is it now Facebook's turn?
Privacy and the netInternetFacebookGoogleMicrosoftJohn Naughtonguardian.co.uk © Guardian News & Media Limited 2010 | Use of this content is subject to our Terms & Conditions | More Feeds
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If you want to surf the zeitgeist, then look at the most common queries on Google. When I looked the other day, "How do I delete my Facebook account?" was fourth on the "How do I...?" list. Just to put this in context, number two was "How do I know if I'm pregnant?" You don't have to be Sherlock Holmes to twig that something's up.
What's happened is that Facebook's latest tweak to its default privacy settings has sparked a firestorm. Four US senators have voiced their concern. Fifteen privacy groups have filed complaints with the Federal Trade Commission. On this side of the Atlantic, the EU's data protection working party has written to Facebook, saying recent changes that made previously private information publicly viewable by default were "unacceptable". And many online commentators, influential and otherwise, have joined the fray.
If you think that privacy is an abstract concern of EU bureaucrats and libertarians with too much time on their hands, then might I suggest that you consult youropenbook.org. This is an ingenious site which allows you to type in a search phrase. It then ransacks the publicly available Facebook "status updates" and displays what it finds.
A search for "I cheated", for example, brings up all kinds of intriguing stuff. A nice young woman from Baltimore posted "dam right i cheated i coulnt get it from u wen i needed it". There's also the odd potentially embarrassing reference to cheating in exams. A search for "I lied" brings up updates like "I'm sorry, I lied before when I said I used to make lots of bets. My therapist tells me I should try lying a lot to help get through my... gambling problem". Another writes "im not gonna bother anymore...theres no point hiding the truth.....iv lost too much and all because i lied to the one i love...im such a fukin dick head, i fucked up the best girl i've ever had".
I could go on but you will get the point. All of these people are instantly identifiable. Millions of Facebook users are posting embarrassing or damaging messages which can be read by the entire internet. My guess is that most of them think they are just writing to their "friends" because they don't understand how to fix their privacy settings and have simply accepted the defaults provided by Facebook. There's a trend here. Privacy on Facebook has been steadily, inexorably eroding. To track the erosion, see the timeline posted by the Electronic Frontier Foundation, or a sobering animation created by IBM researcher Matt McKeon. What we're looking at is the implementation of a corporate strategy designed to maximise return for Facebook's owners.
The response of the company's PR flacks is predictable. Users are free to set their privacy settings, they say, and if people don't like what Facebook's doing then they can always leave. Nobody's forcing them to join the network.
On the face of it, both assertions are true. It is possible permanently to delete a Facebook account, but doing so involves quite a palaver and takes about a fortnight. A bigger problem is that because the service has become so ubiquitous, many users are discovering it's become essential to their professional lives. "Don't think I don't think about [leaving]," wrote one on her blog. "I don't like supporting Facebook at all. But I do.... The rewards are concrete and immediate. The costs are abstract and ideological. When I try to balance the two, the rewards win, but that is because of my friends and despite Facebook... Telling people with complaints to leave ignores the very real value of the networks they have built and what should be their right to continue those networks on the grounds on which they were built."
Welcome to Metcalfe's Law – the idea that the value of a network increases dramatically the more people belong to it. It's the same phenomenon that keeps people using Microsoft Office – not because they love the software, but because their professional lives would be impossible if they couldn't share Office documents with workmates.
It's one of the great ironies of information technology – that the aggregate effect of billions of free choices made by independent agents results in a kind of tyranny imposed by the winner that took all. We first saw it with Microsoft, and then with Google. Is it now Facebook's turn?
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may 2010 by hanicker
CollegiateNation, un social network per gli studenti
may 2010 by hanicker
Come tutti ben sapete, oggi Facebook è all’ordine del giorno. Certamente c’è chi vi passa intere giornate a condividere link, e chi effettua l’accesso una volta ogni tanto. I maggiori utilizzatori di facebook sono i ragazzi, più che altro studenti, che cercano si distrarsi un pò su questo potente social network.
Oggi vediamo la nascita di un nuovo social net con l’intenzione di riunire tutti gli studenti in un unico ambiente con piena libertà di espressione tra di loro e soprattutto senza pubblicità.
Stò parlando di CollegiateNation, un Social network aperto esclusivamente agli studenti, con una filosofia tutta diversa rispetto a quella di facebook. I creatori di collegiatenation hanno un idea ben precisa: Gli studenti sono il nostro futuro, sono loro i più creativi e per questo le loro opinioni, i loro bisogni e le loro scoperte hanno bisogno di essere ascoltate e protette. Sono gli studenti che in maggior parte popolarizzano il mondo del web, e per questo non devono essere sfruttati, anche se in modo indiretto, per poi guadagnarci sopra. Questo è quanto possiamo leggere nel sito di collegiatenation.
Per iscriversi a questo servizio è necessario avere un indirizzo @ edu, ed avere tra i 18 ei 30 anni di età. Nessun professore o personale scolastico è ammesso. Purtroppo a questo servizio possono accedere solo gli studenti residenti negli Stati Uniti, e devono essere studenti universitari. A noi italiani, come spesso accade, non ci resta che aspettare che questa filosofia venga introdotta anche nel nostro paese, e venga dato nel web uno spazio dedicato ai giovani, per dar sfogo alla loro creatività.
© grausof per Geekissimo, 2010. |
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Oggi vediamo la nascita di un nuovo social net con l’intenzione di riunire tutti gli studenti in un unico ambiente con piena libertà di espressione tra di loro e soprattutto senza pubblicità.
Stò parlando di CollegiateNation, un Social network aperto esclusivamente agli studenti, con una filosofia tutta diversa rispetto a quella di facebook. I creatori di collegiatenation hanno un idea ben precisa: Gli studenti sono il nostro futuro, sono loro i più creativi e per questo le loro opinioni, i loro bisogni e le loro scoperte hanno bisogno di essere ascoltate e protette. Sono gli studenti che in maggior parte popolarizzano il mondo del web, e per questo non devono essere sfruttati, anche se in modo indiretto, per poi guadagnarci sopra. Questo è quanto possiamo leggere nel sito di collegiatenation.
Per iscriversi a questo servizio è necessario avere un indirizzo @ edu, ed avere tra i 18 ei 30 anni di età. Nessun professore o personale scolastico è ammesso. Purtroppo a questo servizio possono accedere solo gli studenti residenti negli Stati Uniti, e devono essere studenti universitari. A noi italiani, come spesso accade, non ci resta che aspettare che questa filosofia venga introdotta anche nel nostro paese, e venga dato nel web uno spazio dedicato ai giovani, per dar sfogo alla loro creatività.
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may 2010 by hanicker
MappyFriends, scopri nuove mete da visitare
may 2010 by hanicker
Quante volte vi è capitato di chiedere ad un vostro amico: “Ehi ciao, dove sei stato in vacanza quest’anno?” oppure “Sai vorrei andarci anche io ma non ne sono sicuro” o “cosa avete visitato di bello?” Cioè, tutte quello domande per cercare di capire se vale la pena visitare un determinato luogo, e per scoprire la destinazione più adatta per la nostra vacanza.
Ebbene, oggi vi parlerò di un nuovo servizio web, che grazie anche al supporto di social network come facebook e twitter, tiene presente tutti i luoghi che hai visitato e quelli che hanno visitato i tuoi amici, al fine di proporvi nuove mete da visitare.
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© grausof per Geekissimo, 2010. |
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may 2010 by hanicker
Facebook censura i messaggi
may 2010 by hanicker
Perché Facebook legge i miei messaggi e li censura?Questa è proprio bella. L'ho dovuta verificare di persona, perché quando l'ho letta su Wired non ci ho creduto. Facebook blocca i messaggi se decide che contengono qualcosa che a suo insindacabile giudizio è "offensivo".Provateci anche voi. Entrate nel vostro profilo Facebook e provate a scrivere a un vostro contatto un messaggio che contenga un link a The Pirate Bay. Nel mio esempio ho scelto un link che porta a un'opera che è di pubblico dominio ed è quindi legalmente distribuibile: Don Chisciotte. Ecco il link: http://thepiratebay.org/torrent/4864059/Don_Quixote_Ebook.Sto commettendo un reato? No, perché Don Chisciotte è fuori copyright. Sto offendendo qualcuno? No, sto semplicemente informando un amico, adulto e vaccinato, dove può trovare un classico della letteratura.Ma ecco cosa succede se clicco su Invia:"Attenzione: alcuni contenuti di questo messaggio sono bloccati" mi dice Facebook. "Alcuni contenuti di questo messaggio sono stati segnalati come offensivi dagli utenti di Facebook". Posso solo cliccare su OK. La sentenza è inappellabile. Come sarebbe a dire? E chi saranno mai questi utenti di Facebook che leggono i miei messaggi privati e hanno segnalato Don Chisciotte come offensivo? Un clan di bigotti spagnoli ficcanaso?Ah no, direte voi, Facebook ha bloccato il messaggio perché secondo lui Thepiratebay.org è un sito illegale. Ma allora che lo dica, invece di accampare scuse e dire che sono stati "gli utenti di Facebook" a decidere. E magari mi dia l'opzione di contestare il blocco.Facendo un po' di ricerche ho trovato altre espressioni "offensive" secondo Facebook: Cellware.com, Wadjia.com e Yuwie.com. Guarda caso, due sono social network concorrenti, potreste pensare. Ma Facebook in passato ha anche censurato altri siti, come il sito razzista American Renaissance, secondo questa lamentela. Probabilmente si tratta di misure antispam male impostate, ma il principio di fondo resta la libertà di comunicazione: perché non devo essere libero di dire che Cellware.com è un sito orrendo, o che i razzisti di American Renaissance sono l'anello di congiunzione fra l'uomo e l'ameba?Se trovate altre parole proibite da Facebook, segnalatele nei commenti.
censura
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may 2010 by hanicker
Che succede in casa Facebook?
may 2010 by hanicker
Facebook, tira aria di rivoltaL'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.Non vorrei sembrare monomaniaco, ma stanno succedendo molte cose intorno a Facebook che potrebbero essere i segnali di una svolta, o meglio di una rivolta, per cui torno a parlarne, anche perché quando c'è di mezzo un social network con quasi 500 milioni di utenti, ogni tremito è un sisma.L'annuncio di una riunione plenaria del personale di Facebook oggi alle 16 (ora del Pacifico) per discutere la strategia globale di privacy dell'azienda si combina con l'intervista del New York Times a Elliot Schrage, vicepresidente di Facebook per le politiche aziendali pubbliche, che si trova a rispondere con tante scuse alle domande di lettori e utenti inferociti dai continui cambiamenti delle impostazioni di privacy, ammettendo che i cambiamenti "sembrano causare troppa confusione" e che questo "non è accettabile o sostenibile". Il NYT presenta anche un eloquentissimo grafico (mostrato in parte qui sopra) di come le impostazioni di privacy di Facebook siano diventate ingarbugliate, con 50 regolazioni e più di 170 opzioni, e di come le dichiarazioni di gestione della privacy siano passate delle 1004 parole del 2005 alle 5830 di oggi (Flickr, a titolo di paragone, ne usa 384; i dati si riferiscono alla versione in inglese). Per non parlare delle FAQ di privacy, che contano 45.000 parole.Poi c'è l'influente sito Wired, che scrive esplicitamente che "Facebook è sclerato, ebbro dei sogni di dominio planetario di Mark Zuckerberg. È ora che il resto dell'ecosistema del Web lo riconosca e si dia da fare per sostituirlo con qualcosa di aperto e distribuito". Poi procede a elencare inesorabilmente i problemi di Facebook, come la censura dei messaggi. O il fatto che se qualcuno dei vostri contatti risponde a uno dei tanti quiz di Facebook, i vostri dati personali vengono ceduti al gestore del quiz.E c'è anche Diaspora, il progetto di quattro studenti del Courant Institute statunitense che vuole creare un social network che rimpiazzi Facebook e sia un'alternativa open source, cifrata e decentrata: aveva chiesto diecimila dollari di finanziamento tramite Kickstarter.com, ed è ora a quota 114.000 e rotti. Un segno piuttosto tangibile della disaffezione verso i social network centralizzati.A volte, però, i segnali di rivolta sono fasulli. Information Week segnala che la ricerca in Google della frase "how to quit Facebook" ("come lasciare Facebook") genera quasi 17 milioni di risultati, come se questo fosse un indicatore di una crescente disaffezione di massa, ma è una bufala, perché quel risultato si ottiene soltanto digitando la frase senza virgolette, per cui Google conta qualunque pagina Web che contenga anche soltanto queste quattro parole in ordine sparso, quindi anche quelle in cui c'era scritto, per esempio "come lasciare il proprio fidanzato e trovarne un altro su Facebook". Una ricerca più corretta, fra virgolette, restituisce soltanto 11.300 risultati. Oltretutto si tratta di risultati che possono risalire ad anni fa e quindi non sono per nulla indicativi di una tendenza recente.Google Trends sarebbe stato forse più corretto come strumento d'indagine, ma fornisce risultati contrastanti: un progressivo aumento per "delete Facebook account" o "close Facebook account", ma un picco ben più alto nel 2009 che nel 2010 per "quit Facebook". Insomma, basta scegliere bene le parole chiave per dimostrare tutto e il contrario di tutto.Un altro indicatore interessante, suggerito dalla BBC, è digitare "how to quit" nella pagina iniziale di Google e vedere quali completamenti vengono suggeriti: la frase "how to quit Facebook" è ottava fra i risultati, stando al test di SearchEngineLand. A me risulta addirittura seconda, subito dopo "come smettere di fumare", in questo momento:Anche il comitato consultivo dei responsabili governativi europei per la protezione dei dati personali ha messo Facebook nel mirino. Ieri (12 maggio) ha pubblicato un comunicato stampa in cui segnala di aver scritto a Facebook avvisando che "è inaccettabile che la società abbia cambiato in modo fondamentale le impostazioni predefinite nella sua piattaforma di social networking a detrimento degli utenti... i fornitori dei siti di social networking devono essere consapevoli che sarebbe una violazione delle leggi sulla protezione dei dati se usassero dati personali di altri individui, contenuti in un profilo utente, per scopi commerciali se tali individui non hanno dato il proprio consenso libero e non ambiguo". Il grassetto è presente nell'originale.I garanti per la privacy sembrano aver suggerito nella lettera mandata a Facebook che gli utenti farebbero bene a usare pseudonimi, come si consiglia da tempo di fare, ma il social network ha risposto picche: "Benché ci siano molte cose nella loro lettera sulle quali siamo d'accordo, ce ne sono altre sulle quali siamo in disaccordo, come per esempio la proposta di usare pseudonimi sui social network.. Facebook si è sempre basata su una cultura dei nomi reali... ci sono molti posti su Internet dove una persona può essere anonima: Facebook non è uno di quelli." Ce ne siamo accorti.La speranza è che tutti questi moniti vengano presi sul serio da Facebook e portino a un drastico ripensamento delle regole di privacy che riportino questo social network a quello che era all'inizio, quando aveva ancora l'articolo davanti al nome (si chiamava Thefacebook) e le sue regole dicevano esplicitamente:"Nessuna informazione personale che invii a Thefacebook sarà disponibile a nessun utente del Sito Web che non appartenga ad almeno uno dei gruppi che hai specificato nelle tue impostazioni di privacy." Era solo il 2005, come nota una ricerca della Electronic Frontier Foundation. Oggi quelle stesse regole contengono frasi come questa:Quando ti connetti a un'applicazione o a un sito Web, fornisci l'accesso alle informazioni generali su di te. Con "Informazioni generali" si intendono informazioni su di te e i tuoi amici, quali il nome, l'immagine del profilo, il sesso, l'ID utente, le connessioni, nonché qualsiasi contenuto condiviso con l'impostazione di privacy "Tutti"... Per impostazione predefinita, la privacy per determinati tipi di informazioni che pubblichi su Facebook è impostata su "Tutti"...I grafici di Matt McKeon sono molto eloquenti. Questa era l'accessibilità di default ai dati personali nel 2005:Questa è quella attuale:Per farla breve: Facebook si guadagnò il nucleo iniziale di utenti soddisfatti offrendo loro impostazioni semplici e potenti che controllavano la visibilità delle loro informazioni personali e partendo dal presupposto che praticamente tutto doveva essere privato salvo intervento esplicito dell'utente. Era uno spazio privato che rendeva facili le comunicazioni fra gli utenti di un gruppo. Poi Facebook ha intuito che gli utenti, i loro dati personali e le loro connessioni con altri utenti erano una merce preziosa con la quale si potevano fare i miliardi, e ha man mano ceduto l'accesso a questi dati agli inserzionisti pubblicitari e ai partner commerciali (Microsoft Docs, Pandora e Yelp, per esempio), rendendo invece più difficile agli utenti mantenere il controllo delle proprie informazioni. Informazioni che oggi sono in gran parte pubbliche salvo intervento dell'utente.È per questa inversione completa di rotta che gli utenti e le autorità stanno protestando. La domanda di fondo, alla fine, è molto semplice: qual è il beneficio per gli utenti in tutto questo? Poi ne nascono altre: perché deve essere così complicato tenere i contatti con gli amici senza farsi tormentare da applicazioni ficcanaso, e perché le regole cambiano in continuazione?E se siete convinti di saper tenere testa alle crescenti complicazioni di Facebook e di sapere quali vostre informazioni messe sul social network sono private e quali sono accessibili a chiunque su Internet, fate il test di Zesty, sviluppato dal canadese Ka-Ping Yee. Poi rispondete a questa domanda: sapete cos'è la Personalizzazione Istantanea e come disabilitarla? Sapete cosa implica la frase "Se la disattivi, i tuoi amici potranno comunque condividere le informazioni pubbliche su di te presenti in Facebook su tali siti partner"? Anzi, sapete come trovare questa Personalizzazione, anch'essa attivata per default a tutti, senza cliccare su questo link? Non barate. Buon divertimento.
facebook
privacy
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may 2010 by hanicker
Aumentare la propria visibilità con Facebook
april 2010 by hanicker
Facebook permette di implementare diversi suoi plugin sociali su siti web o blog per aumentare la propria visibilità.
Questi interessanti plugin consentono di aggiungere funzioni sociali di Facebook utilizzando poche righe di codice, aumentando il proprio flusso di condivisione.
Vediamo insieme alcuni Plugin Sociali di Facebook da usare per ottimizzare la comunicazione sul web.
Like Button
Questo plugin consente di inserire un pulsante Like nelle nostre pagine web.
Esempio Codice:
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=juliusdesign.net&layout=standard&show_faces=true&width=450&action=like&colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:px"></iframe>
Una volta premuto abbiamo la possibilità di far condividere la preferenza sulla bacheca dell’utente e di inserire il suo avatar insieme agli altri.
Abbiamo la possibilità di personalizzare e configurare alcune informazioni.
Activity Feed
Questo plugin consente di inserire un box in cui mostrare le attività degli amici su un determinato dominio.
Esempio Codice:
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/activity.php?site=juliusdesign.net&width=300&height=300&header=true&colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:300px; height:300px"></iframe>
Nel box verranno visualizzati gli amici che hanno condiviso pagine o link.
Un ottimo metodo per incentivare maggiormente i nostri visitatori a condividere pagine e link.
Recommendations
Questo plugin consente di inserire un box in mostrare le raccomandazioni dei tuoi amici a determinate pagine web.
Esempio Codice:
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/recommendations.php?site=juliusdesign.net&width=300&height=300&header=true&colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:300px; height:300px"></iframe>
Una volta inserito il box potremo visualizzare gli amici che suggeriscono alcune pagine di un determinato dominio.
Like Box
Questo plugin consente di inserire un box per mostrare il flusso della tua Pagina Fan, ovvero la famosa Fan Box che sicuramente avrete visto su svariati siti e blog.
Esempio Codice:
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/likebox.php?profile_id=36081207346&width=292&connections=10&stream=true&header=true" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:292px; height:px"></iframe>
Questo box ti permette di integrare il flusso di preferenze, il numero dei tuoi fan e la possibilità di diventarlo semplicemente premendo un bottone.
Login with Faces
Questo plugin consente di inserire gli avatr degli utenti che hanno effettuato il login con Facebook Connect nel tuo sito.
Esempio Codice:
<fb:login-button show-faces="true" width="200" max-rows="1" />
Questo plugin incentiva l’utilizzo di integragra tramite login FB e di mettere in rilievo i propri visitatori.
Facepile
Questo plugin consente di far visualizzare direttamente gli avatr degli utenti loggati autenticati al sito.
Esempio Codice:
<fb:facepile max-rows="1" width="200" />
Non vi è la possivilità di effettuare direttamente il login ma solo di visualizzare gli avatar.
Comments
Questo plugin permette di inserire un box con la possibilità di far inserire commenti a un determinato dominio.
Esempio Codice:
<fb:comments numposts="10" width="420" />
Questo ci può essere d’aiuto per intergrare altri feed back ai nostri commenti su pagine o blog.
Live Stream
Questo plugin consente agli utenti di condividere le attività e commenti in tempo reale.
Esempio Codice:
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/livefeed.php?app_id=255955255198&width=420&height=500" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:420px; height:500px"></iframe>
Plugin interessante per dare la possibilità in tempo reale di avere commenti e nello stesso modo di ampliare il flusso di visibilità.
Conclusione
Questi plugin offrono l’opportunità di dare ai nostri visitatori la possibilità di condividere e seguire in modo semplice il nostro flusso di informazione.
Ovviamente non tutti questi plugin possono essere adatti a un sito o blog, ma dobbiamo usarli in modo corretto a seconda delle nostre esigenze.
Personalmente trovo molto utile implementare i seguenti plugin Activity Feed, Like Box e Live Stream.
Spero di avervi dato il giusto input per incominciare ad usare Facebook in modo costruttivo.
Design
Grafica
Immagini
Sviluppo
Comunicazione
Facebook
Network
Plugin
from google
Questi interessanti plugin consentono di aggiungere funzioni sociali di Facebook utilizzando poche righe di codice, aumentando il proprio flusso di condivisione.
Vediamo insieme alcuni Plugin Sociali di Facebook da usare per ottimizzare la comunicazione sul web.
Like Button
Questo plugin consente di inserire un pulsante Like nelle nostre pagine web.
Esempio Codice:
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=juliusdesign.net&layout=standard&show_faces=true&width=450&action=like&colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:px"></iframe>
Una volta premuto abbiamo la possibilità di far condividere la preferenza sulla bacheca dell’utente e di inserire il suo avatar insieme agli altri.
Abbiamo la possibilità di personalizzare e configurare alcune informazioni.
Activity Feed
Questo plugin consente di inserire un box in cui mostrare le attività degli amici su un determinato dominio.
Esempio Codice:
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/activity.php?site=juliusdesign.net&width=300&height=300&header=true&colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:300px; height:300px"></iframe>
Nel box verranno visualizzati gli amici che hanno condiviso pagine o link.
Un ottimo metodo per incentivare maggiormente i nostri visitatori a condividere pagine e link.
Recommendations
Questo plugin consente di inserire un box in mostrare le raccomandazioni dei tuoi amici a determinate pagine web.
Esempio Codice:
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/recommendations.php?site=juliusdesign.net&width=300&height=300&header=true&colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:300px; height:300px"></iframe>
Una volta inserito il box potremo visualizzare gli amici che suggeriscono alcune pagine di un determinato dominio.
Like Box
Questo plugin consente di inserire un box per mostrare il flusso della tua Pagina Fan, ovvero la famosa Fan Box che sicuramente avrete visto su svariati siti e blog.
Esempio Codice:
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/likebox.php?profile_id=36081207346&width=292&connections=10&stream=true&header=true" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:292px; height:px"></iframe>
Questo box ti permette di integrare il flusso di preferenze, il numero dei tuoi fan e la possibilità di diventarlo semplicemente premendo un bottone.
Login with Faces
Questo plugin consente di inserire gli avatr degli utenti che hanno effettuato il login con Facebook Connect nel tuo sito.
Esempio Codice:
<fb:login-button show-faces="true" width="200" max-rows="1" />
Questo plugin incentiva l’utilizzo di integragra tramite login FB e di mettere in rilievo i propri visitatori.
Facepile
Questo plugin consente di far visualizzare direttamente gli avatr degli utenti loggati autenticati al sito.
Esempio Codice:
<fb:facepile max-rows="1" width="200" />
Non vi è la possivilità di effettuare direttamente il login ma solo di visualizzare gli avatar.
Comments
Questo plugin permette di inserire un box con la possibilità di far inserire commenti a un determinato dominio.
Esempio Codice:
<fb:comments numposts="10" width="420" />
Questo ci può essere d’aiuto per intergrare altri feed back ai nostri commenti su pagine o blog.
Live Stream
Questo plugin consente agli utenti di condividere le attività e commenti in tempo reale.
Esempio Codice:
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/livefeed.php?app_id=255955255198&width=420&height=500" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:420px; height:500px"></iframe>
Plugin interessante per dare la possibilità in tempo reale di avere commenti e nello stesso modo di ampliare il flusso di visibilità.
Conclusione
Questi plugin offrono l’opportunità di dare ai nostri visitatori la possibilità di condividere e seguire in modo semplice il nostro flusso di informazione.
Ovviamente non tutti questi plugin possono essere adatti a un sito o blog, ma dobbiamo usarli in modo corretto a seconda delle nostre esigenze.
Personalmente trovo molto utile implementare i seguenti plugin Activity Feed, Like Box e Live Stream.
Spero di avervi dato il giusto input per incominciare ad usare Facebook in modo costruttivo.
april 2010 by hanicker
Scopri quanto sei popolare su Facebook
april 2010 by hanicker
Che Facebook sia diventato una miniera d’oro se ne erano accorti un po’ tutti, e molti vogliono sfruttarlo per guadagnare qualcosa attraverso la creazione di servizi o applicazioni ad esso connesso.L’ultima trovata che ho scovato per la rete è Facebook Grader, un servizio che consente di conoscere il nostro livello di popolarità all’interno del Social Network utilizzando come parametri base il numero di amici, i gruppi ai quali si è iscritti e i post pubblicati sulla bacheca.
Social_network
facebook
from google
april 2010 by hanicker
Nurph: Aggiungi una Chat in Real-Time su qualsiasi sito web
april 2010 by hanicker
Nurph è un servizio in beta gratuito che permette di inserire una chat in tempo reale su una qualsiasi pagina web.
Una volta entrati ci basterà inserire la URL del sito web desiderato, e verrà generata una pagina simile a questa con un link univoco http://nur.ph/fl66ca.
Una volta che ci siamo autenticati potremo chattare liberamente con tutte le persone che visiteranno quel determinato URL.
Potremo accedere alla chat tramite user e password di un nostro account Twitter.
Mettiamo il caso che vogliamo discutere di un progetto online in tempo reale, magari è in programma un live video, con questo servizio potremo parlare direttamente su quella determinata pagina.
L’autenticazione con Twitter permette una interessante viralità, in quanto ogni messaggio potrà essere ri-pubblicato come tweet e avremo inoltre la possibilità in ogni momento di condividere informazioni tramite Facebook e via Email.
Un interessante servizio da provare per creare chat in real-time su un qualsiasi sito web.
Design
Grafica
Immagini
Sviluppo
Chat
Facebook
Twitter
Web_2.0
from google
Una volta entrati ci basterà inserire la URL del sito web desiderato, e verrà generata una pagina simile a questa con un link univoco http://nur.ph/fl66ca.
Una volta che ci siamo autenticati potremo chattare liberamente con tutte le persone che visiteranno quel determinato URL.
Potremo accedere alla chat tramite user e password di un nostro account Twitter.
Mettiamo il caso che vogliamo discutere di un progetto online in tempo reale, magari è in programma un live video, con questo servizio potremo parlare direttamente su quella determinata pagina.
L’autenticazione con Twitter permette una interessante viralità, in quanto ogni messaggio potrà essere ri-pubblicato come tweet e avremo inoltre la possibilità in ogni momento di condividere informazioni tramite Facebook e via Email.
Un interessante servizio da provare per creare chat in real-time su un qualsiasi sito web.
april 2010 by hanicker
Rastrellati i dati di 210 milioni di utenti, Facebook interviene
april 2010 by hanicker
Quanto è facile censire gli utenti di Facebook? Tanto da scatenare gli avvocatiPete Warden, un esperto in ricerche online, è riuscito da solo a raccogliere e analizzare i dati pubblici di 210 milioni di utenti di Facebook, correlandoli per far emergere relazioni statistiche nascoste fra utenti: nomi, indirizzi, amicizie e interessi, tutti pubblicati dagli utenti del social network, hanno permesso di ricavare una mappa delle relazioni interpersonali online degli Stati Uniti molto illuminante dal punto di vista demografico e sociale, scoprendo per esempio città lontane iperconnesse fra loro e altre località vicine che invece non si parlano affatto e rivelando una ripartizione del paese in grandi aree dai comportamenti sociali fortemente differenti.Warden aveva intenzione di pubblicare il proprio archivio, dopo averlo debitamente anonimizzato, perché sarebbe stato uno strumento prezioso per molti ricercatori interessati a studiare le interazioni sociali moderne, ma gli avvocati di Facebook gli hanno intimato di non pubblicarlo e gli hanno anzi chiesto di distruggerlo. Cosa che Warden, non avendo soldi per sostenere una lite legale, ha fatto.Secondo l'ufficio legale di Facebook, la raccolta di dati violava le condizioni di servizio del social network ("Non raccogliere contenuti o informazioni degli utenti, né accedere in altro modo a Facebook, usando strumenti automatizzati (come bot di raccolta, robot, spider o scraper) senza la nostra autorizzazione"). Warden, però, si difende dicendo che non ha mai sottoscritto quelle condizioni, perché ha raccolto soltanto dati che erano accessibili senza fare login a Facebook e che sono tuttora accessibili anche tramite la cache di Google.L'attività di Pete Warden non è un caso isolato: altri ricercatori, nota New Scientist, hanno già utilizzato tecniche analoghe per analizzare i dati pubblici di Facebook e altri social network per estrarre correlazioni poco evidenti a prima vista ma molto interessanti da studiare. E da sfruttare commercialmente: il fatto che un singolo ricercatore, con le proprie risorse private, sia riuscito ad acquisire quest'enorme numero di dati personali dimostra quanto sia facile questo censimento di massa, che permette per esempio a un'azienda di acquisire informazioni dettagliate sui propri clienti tramite correlazioni con altri database pubblici (quelli dei censimenti governativi, per esempio) e magari rivendere queste informazioni senza avere la correttezza di anonimizzarle.Le tecniche descritte da Warden e dai suoi colleghi permettono anche a uno spammer senza scrupoli di usare le informazioni raccolte per bombardare gli utenti con campagne pubblicitarie mirate. La norma sociale in fatto di privacy sarà anche cambiata, secondo Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, ma l'irritazione prodotta dallo spam no.Soprattutto, casi come questo dimostrano che anche nei social network il tutto è più della somma delle sue parti, per dirla con Aristotele: il singolo dato pubblicato può sembrare innocuo e anonimo, ma la massa dei dati può essere analizzata e incrociata con altre fonti per estrarne profili personali tutt'altro che anonimi, come si è visto di recente in un paio di casi emblematici.Prudenza, dunque, anche perché ogni tanto Facebook inciampa e alle falle strutturali aggiunge quelle momentanee. Per esempio, il 30 marzo scorso gli indirizzi di e-mail degli utenti Facebook che erano stati impostati come privati sono diventati tutti pubblici per circa mezz'ora; poi sono ridiventati privati. Gli spammer ringraziano.
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april 2010 by hanicker
TabSite, aggiungere una tabella in facebook completamente personalizzabile
april 2010 by hanicker
Facebook è diventato ormai parte integrante delle navigazioni di molti internauti che fanno di tutto per arricchirlo di propri dati in modo da diffondere la propria vita privata (ovviamente non è il caso di tutti gli utenti di facebook). C’è chi lo usa per svago o chi addirittura per diffondere un blog o azienda, in entrambi i casi, quello che troverete in questo post potrebbe interessarvi.
Vi è mai capitato di entrare in una pagina di un profilo o di un gruppo in cui vi era una tabella contenente una pagina editata dall’utente “proprietario”? Spero che la risposta sia affermativa perché in questo momento non riesco a trovare nessun esempio da mostrarvi (magari qualche lettore potrebbe postare un link nei commenti).
Oggi parleremo di un servizio che permette di creare in pochi passaggi una di quelle pagine descritte poco sopra. Il suo nome è Tab Site e nella versione personale è completamente gratuito. Per le versioni più avanzate bisognerà pagare, avremo però la possibilità di editare la pagina anche in HTML, ottima per esigenze importanti come quella della pubblicizzazione di un proprio sito, magari commerciale.
L’editor si presenta come un vero e proprio word processor, quindi è alla portata anche di chi non è molto pratico di computer.
Per le nostre piccole esigenze la versione gratuita va più che bene, anche se verrà mostrato un banner pubblicitario nella parte bassa della nostra pagina. L’incorporamento di una pagina all’interno di un profilo, così come la sua creazione, è davvero molto semplice. Nel seguente video potete vedere come fare.
© middleman90 per Geekissimo, 2010. |
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Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Facebook, Internet, Social Network.
Post tags: Creare, Facebook, pagina, personalizzare, tabella
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Vi è mai capitato di entrare in una pagina di un profilo o di un gruppo in cui vi era una tabella contenente una pagina editata dall’utente “proprietario”? Spero che la risposta sia affermativa perché in questo momento non riesco a trovare nessun esempio da mostrarvi (magari qualche lettore potrebbe postare un link nei commenti).
Oggi parleremo di un servizio che permette di creare in pochi passaggi una di quelle pagine descritte poco sopra. Il suo nome è Tab Site e nella versione personale è completamente gratuito. Per le versioni più avanzate bisognerà pagare, avremo però la possibilità di editare la pagina anche in HTML, ottima per esigenze importanti come quella della pubblicizzazione di un proprio sito, magari commerciale.
L’editor si presenta come un vero e proprio word processor, quindi è alla portata anche di chi non è molto pratico di computer.
Per le nostre piccole esigenze la versione gratuita va più che bene, anche se verrà mostrato un banner pubblicitario nella parte bassa della nostra pagina. L’incorporamento di una pagina all’interno di un profilo, così come la sua creazione, è davvero molto semplice. Nel seguente video potete vedere come fare.
© middleman90 per Geekissimo, 2010. |
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Post tags: Creare, Facebook, pagina, personalizzare, tabella
april 2010 by hanicker
Facebook supera Google? Non proprio
march 2010 by hanicker
No, Facebook non ha superato GoogleL'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.M'è caduto l'occhio stamattina su un titolo del Corriere: "USA: Facebook supera Google". Siamo alle solite: mai lasciare che i fatti guastino un titolo ad effetto. Infatti già nel testo del trafiletto diventa chiaro che la settimana scorsa Facebook è stato il sito più visitato di Internet negli Stati Uniti, dimenticando quell'altra cosuccia chiamata "resto del mondo".Un'occhiata al Financial Times, che non resiste allo stesso titolo sensazionale ma perlomeno pubblica dati un po' meno striminziti, rivela che il "sorpasso" si riferisce soltanto al confronto fra il numero di visite [non "visitatori" come avevo scritto inizialmente] alle home page di Facebook e a quella di Google.Seriamente: quanti di noi vanno alla home page di questi siti? Da come è formulata la descrizione dei dati di Hitwise, sembra che tutti quelli che digitano direttamente nella casella del proprio browser le parole da ricercare in Google non vengano conteggiati e che lo stesso avvenga per gli utenti Facebook che accedono direttamente al proprio profilo.L'articolo del Financial Times cita inoltre qualche dato che chiarisce meglio la natura del presunto sorpasso. Nel dato di Google non sono inclusi i servizi come Gmail, Youtube e Google Maps e non sono incluse, appunto, le ricerche effettuate in una casella della barra strumenti di un browser. Se si includono questi servizi, il sorpasso non c'è: "Prendendo in considerazione tutte le proprietà di Google, la società ha rappresentato l'11,03% delle visite statunitensi la settimana scorsa, rispetto al 10,98% delle proprietà di Yahoo e al 7,07% di Facebook".Poi c'è quell'altro piccolo dettaglio chiamato "fare soldi", che di solito è un buon criterio per valutare un sorpasso di un'azienda rispetto a un'altra. È inutile che mi venga in negozio un sacco di gente se poi non compra nessuno. Le stime degli introiti (FT parla di revenue) per Facebook indicano non più di 1,5 miliardi di dollari, mentre per Google ammontano a 23,7 miliardi.Indubbiamente Facebook è in crescita: il raddoppio degli utenti (da 200 milioni in aprile 2009 a 400 milioni in febbraio) non è un risultato trascurabile. Ma se questo si chiama "superare", ho bisogno di un dizionario nuovo.
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Google
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march 2010 by hanicker
PHP runtime rewritten, by Facebook?
february 2010 by hanicker
Yes, its true. Facebook has completely rewritten the PHP runtime to make it faster and more efficient, and its completely open source. Named HipHop, its described as a source code transformer, changing PHP into optimized C++ which is then compiled using g++. Thus keeping the best aspects of PHP while taking advantage of the performance of C++. Using HipHop, the Facebook web server CPU usage has been decreased by about fifty percent! And who would have thought that this and many other cool advances in programming, started at a Hackathon.
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c++
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hack
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php
speed
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february 2010 by hanicker
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