Lista Outing, online il 23 settembre
september 2011 by hanicker
Dopo tanto tempo un blog italiano che promette di far parlare di sé: Lista Outing (online all'indirizzo http://listaouting.wordpress.com/) promette di rivelare il giorno 23 settembre 2011 di:
dichiarare pubblicamente la pratica omosessuale o di altre differenti sessualità di politici (single, sposati, conviventi), preti, persone note e influenti, che attraverso azioni concrete e prese di posizione offendono e discriminano le persone gay, lesbiche e transessuali
Non ci resta che aspettare e vedere che succede: la polemica è già infuocata: si parla di violazione della privacy, ricatto e altro ancora.
Chissà se WordPress.com lo chiuderà prima della fatidica data.
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CC BY-NC-SA 2006 - 2011 · Lista Outing, online il 23 settembre
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dichiarare pubblicamente la pratica omosessuale o di altre differenti sessualità di politici (single, sposati, conviventi), preti, persone note e influenti, che attraverso azioni concrete e prese di posizione offendono e discriminano le persone gay, lesbiche e transessuali
Non ci resta che aspettare e vedere che succede: la polemica è già infuocata: si parla di violazione della privacy, ricatto e altro ancora.
Chissà se WordPress.com lo chiuderà prima della fatidica data.
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CC BY-NC-SA 2006 - 2011 · Lista Outing, online il 23 settembre
september 2011 by hanicker
Quanto è importante avere un Blog per un Freelancer?
september 2011 by hanicker
Quando cominciai nel 2007 a scrivere sul mio blog, non avevo ancora in mente quanti vantaggi mi avrebbe portato.
Con il passare del tempo ho verificato su me stesso i vantaggi che può portare avere un blog per un Web Designer Freelance.
Il blog può essere l’arma vincente per aumentare la propria visibilità, ma se usato in modo corretto può portare diversi vantaggi.
Per molti il blog viene considerato un luogo in cui poter condividere i propri pensieri ed emozioni con amici e famiglia, per altri invece può diventare uno strumento utile per dimostrare il priorio talento e maturare le proprie skills.
Vediamo insieme quali vantaggi può portare avere un blog.
Brand Reputation
Costruire una reputazione sul web positiva, è fondamentale per un freelancer per essere considerato tra i potenziali collaboratori.
Diventare un punto di riferimento di una determinata nicchia, permette di migliorare la propria notorietà e di conseguenza aumentare la richiesta di lavoro.
Questa notorieta permette a un freelancer di avere maggiori probabilità nel reperire clienti, chiudere contratti, proporre tariffe più elevate.
Migliorare la comunicazione
Ogni freelance primo o poi dovrà confrontarsi con il cliente, dal primo brief al comunicare proposte in modo efficace.
Il blog permette di mantenere sempre attiva la nostra comunicazione nello scrivere e proporre idee.
Aumentare la propria capacità di comunicazione è fondamentale quando si lavora con i clienti.
Aumentare la visibilità
Uno dei motivi principali per un freelance di avere un blog è quello di aumentare la propria visibilità sul web, con lo scopo di emergere dalla massa.
Grazie al blog è possibile ospitare i propri lavori, esperimenti e condividere le proprie conoscenze direttamente mostrando il potenziale.
Questo volume di traffico permette di aumentare la probabilità di attirare nuovi clienti o collaboratori.
Creare una rete professionale
Fare Networking è sicuramente una delle armi sottovalutate, in quanto per molti viene vista come spreco di tempo.
Avere un blog permetterà di aumentare le connessioni con professionisti del settore, con le quali sarà possibile creare una solida rete professionale.
Questi contatti potranno essere di aiuto per eventuali collaborazioni o consigli.
Rimanere aggiornati
Creare un blog di successo non è per niente semplice, ci vuole passione, pazienza e tanta costanza.
Questa passione permetterà di rimanere aggiornati sull’argomento più di un semplice freelance.
Oltre a condividere con gli altri articoli, guide, tutorial, il blog diventerà un luogo in cui poter allenare e archiviare la propria esperienza.
Sperimentare
Avere un blog significa poter sperimentare la propria creatività sul design e su tutti gli articoli da proporre.
Questo permette di avere uno spazio in cui poter sperimentare e mettere alla prova le proprie conoscenze.
Non parliamo più di progetti per clienti, ma quello di coltivare un progetto personale.
Fonte di denaro diretto e indiretto
Un blog di successo per un Web Designer Freelance può diventare una fonte di denaro.
Questa fonte di denaro può essere diretta tramite pubblicità in banner, articoli sponsorizzati, oppure indiretta nell’attirare potenziali clienti al nostro lavoro.
In ogni caso il blog diventa un grande strumento per promuovere e convertire in denaro il nostro talento.
Hai un blog? Che vantaggi hai ottenuto?
Design
Grafica
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Sviluppo
Blog
Blogging
Freelancer
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Con il passare del tempo ho verificato su me stesso i vantaggi che può portare avere un blog per un Web Designer Freelance.
Il blog può essere l’arma vincente per aumentare la propria visibilità, ma se usato in modo corretto può portare diversi vantaggi.
Per molti il blog viene considerato un luogo in cui poter condividere i propri pensieri ed emozioni con amici e famiglia, per altri invece può diventare uno strumento utile per dimostrare il priorio talento e maturare le proprie skills.
Vediamo insieme quali vantaggi può portare avere un blog.
Brand Reputation
Costruire una reputazione sul web positiva, è fondamentale per un freelancer per essere considerato tra i potenziali collaboratori.
Diventare un punto di riferimento di una determinata nicchia, permette di migliorare la propria notorietà e di conseguenza aumentare la richiesta di lavoro.
Questa notorieta permette a un freelancer di avere maggiori probabilità nel reperire clienti, chiudere contratti, proporre tariffe più elevate.
Migliorare la comunicazione
Ogni freelance primo o poi dovrà confrontarsi con il cliente, dal primo brief al comunicare proposte in modo efficace.
Il blog permette di mantenere sempre attiva la nostra comunicazione nello scrivere e proporre idee.
Aumentare la propria capacità di comunicazione è fondamentale quando si lavora con i clienti.
Aumentare la visibilità
Uno dei motivi principali per un freelance di avere un blog è quello di aumentare la propria visibilità sul web, con lo scopo di emergere dalla massa.
Grazie al blog è possibile ospitare i propri lavori, esperimenti e condividere le proprie conoscenze direttamente mostrando il potenziale.
Questo volume di traffico permette di aumentare la probabilità di attirare nuovi clienti o collaboratori.
Creare una rete professionale
Fare Networking è sicuramente una delle armi sottovalutate, in quanto per molti viene vista come spreco di tempo.
Avere un blog permetterà di aumentare le connessioni con professionisti del settore, con le quali sarà possibile creare una solida rete professionale.
Questi contatti potranno essere di aiuto per eventuali collaborazioni o consigli.
Rimanere aggiornati
Creare un blog di successo non è per niente semplice, ci vuole passione, pazienza e tanta costanza.
Questa passione permetterà di rimanere aggiornati sull’argomento più di un semplice freelance.
Oltre a condividere con gli altri articoli, guide, tutorial, il blog diventerà un luogo in cui poter allenare e archiviare la propria esperienza.
Sperimentare
Avere un blog significa poter sperimentare la propria creatività sul design e su tutti gli articoli da proporre.
Questo permette di avere uno spazio in cui poter sperimentare e mettere alla prova le proprie conoscenze.
Non parliamo più di progetti per clienti, ma quello di coltivare un progetto personale.
Fonte di denaro diretto e indiretto
Un blog di successo per un Web Designer Freelance può diventare una fonte di denaro.
Questa fonte di denaro può essere diretta tramite pubblicità in banner, articoli sponsorizzati, oppure indiretta nell’attirare potenziali clienti al nostro lavoro.
In ogni caso il blog diventa un grande strumento per promuovere e convertire in denaro il nostro talento.
Hai un blog? Che vantaggi hai ottenuto?
september 2011 by hanicker
Il meglio della settimana – 120
september 2011 by hanicker
Eccoci qua, con un nuovo appuntamento
NakedPassword: incoraggia i tuoi utenti ad usare password sicure con una donna nuda
Blogosfera Italiana 2011: l'ottimo Vincos ne combina un'altra delle sue
Windows 7 e sincronizzazione delle cartelle: un'ottimo post di Gioxx
Buona domenica!
CC BY-NC-SA 2006 - 2011 · Il meglio della settimana – 120
Il_meglio_della_settimana
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NakedPassword: incoraggia i tuoi utenti ad usare password sicure con una donna nuda
Blogosfera Italiana 2011: l'ottimo Vincos ne combina un'altra delle sue
Windows 7 e sincronizzazione delle cartelle: un'ottimo post di Gioxx
Buona domenica!
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september 2011 by hanicker
Clicky: Statistiche in tempo reale per siti web e blog
june 2010 by hanicker
Clicky è un servizio 2.0 che permette di monitorare una qualsiasi pagina web, fornendo informazioni utili in tempo reale.
Questo tipo di servizio tramite un codice inserito nell’HTML permette di ottenere statistiche in tempo reale su accessi, azioni, visite e molto altro ancora.
Oggi ti voglio spiegare perchè dovresti provarlo per monitorare le statistiche dei tuoi progetti, codividendo con te alcune caratteristiche e strategie vincenti.
Osserva
Quest’area è dedicata a osservare le azioni dei nostri visitatori come se fossimo un grande fratello.
Oltre a sapere dove e quante persone sono collegate in un determinato momento, possiamo risalire alla nazionalità, sistema operativo e browser.
Inoltre possiamo verificare i punti di entrare e uscita dal nostro sito o blog.
Contenuto
Abbiamo la possibilità di tracciare la maggior parte delle azioni compiute sul nostro contenuto dai visitatori.
Oltre a visualizzare le pagine viste, possiamo avere un tracciamento sui singoli click e download in modo automatico tracciando alcune estensioni tipiche al download come .pdf e .zip
Questo tipo di tracciamento è possibile farlo anche con altri servizi come Google Analitycs, ma non in modo automatico.
Links
Un’altra caratteristica interessante sono le statistiche dei link di entarta e uscita sulla pagina monitorata.
Questo ci permetterà di comprendere quali siano le vie di fuga e di entrata sul nostro sito o blog in tempo reale.
Il tracciamento dei link comprende inoltre la possibilità di monitorare links provenienti da servizi di shortulr come bit.ly
Mobile
Clicky è fruibile anche su iPhone (per ora in lingua inglese), e in ogni momento e sempre in tempo reale potrai monitorare le statistiche dei tuoi progetti.
L’interfaccia su safari mobile è molto semplice, una volta autenticati potremo accedere a tutte le caratteristiche di monitoramento.
Un’ottimo metodo per rimanere sempre aggiornati sulle statistiche dei nostri progetti in tempo reale.
Upgrade
Il servizio gratuito ha delle limitazioni di tracciamento, come lettura di statistiche e di azioni da eseguire.
Abbiamo la possibilità di acquistare diverse soluzioni premium a pagamento dai 4,99$ ai 49.99$, visualizzare una demo online e una tabella comparativa, nella quale potremmo vedere le sue grandi potenzialità.
In ogni momento potremo decidere di ampliare le caratteristiche del nostro piano aggiungendo opzioni alle nostre statistiche.
Ti ho convinto?
Design
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Sviluppo
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Google_Analitycs
Seo
Statistiche
from google
Questo tipo di servizio tramite un codice inserito nell’HTML permette di ottenere statistiche in tempo reale su accessi, azioni, visite e molto altro ancora.
Oggi ti voglio spiegare perchè dovresti provarlo per monitorare le statistiche dei tuoi progetti, codividendo con te alcune caratteristiche e strategie vincenti.
Osserva
Quest’area è dedicata a osservare le azioni dei nostri visitatori come se fossimo un grande fratello.
Oltre a sapere dove e quante persone sono collegate in un determinato momento, possiamo risalire alla nazionalità, sistema operativo e browser.
Inoltre possiamo verificare i punti di entrare e uscita dal nostro sito o blog.
Contenuto
Abbiamo la possibilità di tracciare la maggior parte delle azioni compiute sul nostro contenuto dai visitatori.
Oltre a visualizzare le pagine viste, possiamo avere un tracciamento sui singoli click e download in modo automatico tracciando alcune estensioni tipiche al download come .pdf e .zip
Questo tipo di tracciamento è possibile farlo anche con altri servizi come Google Analitycs, ma non in modo automatico.
Links
Un’altra caratteristica interessante sono le statistiche dei link di entarta e uscita sulla pagina monitorata.
Questo ci permetterà di comprendere quali siano le vie di fuga e di entrata sul nostro sito o blog in tempo reale.
Il tracciamento dei link comprende inoltre la possibilità di monitorare links provenienti da servizi di shortulr come bit.ly
Mobile
Clicky è fruibile anche su iPhone (per ora in lingua inglese), e in ogni momento e sempre in tempo reale potrai monitorare le statistiche dei tuoi progetti.
L’interfaccia su safari mobile è molto semplice, una volta autenticati potremo accedere a tutte le caratteristiche di monitoramento.
Un’ottimo metodo per rimanere sempre aggiornati sulle statistiche dei nostri progetti in tempo reale.
Upgrade
Il servizio gratuito ha delle limitazioni di tracciamento, come lettura di statistiche e di azioni da eseguire.
Abbiamo la possibilità di acquistare diverse soluzioni premium a pagamento dai 4,99$ ai 49.99$, visualizzare una demo online e una tabella comparativa, nella quale potremmo vedere le sue grandi potenzialità.
In ogni momento potremo decidere di ampliare le caratteristiche del nostro piano aggiungendo opzioni alle nostre statistiche.
Ti ho convinto?
june 2010 by hanicker
Come Rendersi Visibile sul Web? [+ Risultati Sondaggio]
may 2010 by hanicker
Una delle caratteristiche fondamentali per chi lavora online è rendersi visibile ai potenziali clienti sul web.
Ci sono svariati metodi per rendersi visibile sul web e attirare i clienti a noi utilizzando i servizi e alcune strategie che il web ci offre.
Se vogliamo essere trovati sul web sicuramente dobbiamo esserci, avere uno spazio in cui poter condividere con gli altri le nostre passioni, lavori, servizi.
Vediamo insieme alcune tecniche per acquistare visibilità.
Sito Istituzionale
Per un’Azienda o chi lavora sul web è un must, ovvero uno spazio in cui poter dare la possibilità di far vedere chi siamo, cosa offriamo e perchè lo stiamo facendo.
In genere 5/6 pagine statiche in cui vi era la storia e i miracoli del brand, diciamo che ora con l’evoluzione del web possiamo sviluppare meglio questo tipo di comunicazione.
Blog
Con l’evoluzione dei social media, la comunicazione ha fatto un passo avanti e ha introdotto svariati sistemi e servizi sui quali è possibile acuisire un certo numero di traffico.
I Blog sono stati uno dei mezzi più utilizzati da Aziende e Professionisti per condividere le proprie passioni e lavoro.
Un contatto più diretto con potenziali clienti e appassionati capace di creare un ampio margine di traffico.
Questo tipo di comunicazione ha permesso di comunicare in modo costante e aggiornare i potenziali clienti e fan di tutte le nuove attività o prodotti, umanizzando il brand.
Social Media
Con l’introduzione dei Social Network abbiamo avuto un sistema ancora più funzionale per focalizzando l’attenzione sul nostro brand a un gruppo di persone.
Oltre a monitorare l’andamento di un Brand con i Social Media, abbiamo la possibilità di ottenere una visibilità e traffico considerevole se contiamo il grande margine di adesione.
Facebook, Twitter, YouTube, Linkedin sono solo dei pochi esempi per capire quanto queste tipo di piattaforme, se usate correttamente, ci permettino di avere più canali di entrate per la comuncazione del nostro brand.
Risultati del Sondaggio
Ecco il risultato del sondaggio su circa 318 voti.
Come vediamo dal sondaggio i Social Network sono lo strumento più utilizzato per promuovere il proprio brand.
In seconda posizione e terza troviamo il Blog e il Sito Istituzionale ovvero i canali principali in cui sarà canalizzato il flusso dai social network.
Ecco 2 commenti condivisi nel post precedente che vi ripropongo:
Corrado scrive:
Io penso che se voglio aumentare la mia visibilità su internet devo prendere in considerazione TUTTI i primi 6 punti (soprattutto perchè gratuiti), AdWords lo classificherei come opzionale (solo se si vuole spendere qualche euro), mentre la pubblicità cartacea la escuderei per il semplice motivo che è troppo costosa in relazione al numero di “visite” potenziali (in alternativa preferisco adwords).
Sono daccordo al 100% con fedeweb sul fatto che YouTube abbia un potere enorme, non solo per quanto riguarda la pubblicità, ma soprattutto a livello di seo… molte volte sottovalutato!
Alessandro scrive:
Credo che basilare sia il sito web ben struttura e aggiornato (sigh sigh ad avere il tempo di farlo…). Partecipare a social network e forum del settore dove si lavora e in quelli in cui si ha particolari interessi.
Per quanto riguarda la pubblicità cartacea, si ha ragione Corrado come idea di massima, il tutto dipende dal target a cui ci si rivolge e al modo di sfruttare i diversi mezzi cartacei.
Credo che se imposti una campagna mirata ad un determinato target con mezzi sviluppati ad hoc il mezzo cartaceo ha un suo fascino inarrivabile dal web, questo naturalmente vale a seconda del tipo di lavoro che fai e che vuoi pubblicizzare.
Io come grafico e web designer devo sfruttare anche quel canale per dare un valore aggiunto ai miei servizi.
Conclusioni
Avere un sitoweb, un blog, una pagina fan o un account twitter non vuol dire essere riusciti a essere visibili.
Questo è solo il primo passo che ci permette di avere più porte, più canali di comunicazione, il resto dobbiamo farlo noi con informazioni di qualità e soprattuto utili.
Il consiglio che vi posso dare è di utilizzare al meglio tutti questi canali con lo scopo di avere molteplici porte a cui fare entrare potenziali clienti.
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Webdesign
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Ci sono svariati metodi per rendersi visibile sul web e attirare i clienti a noi utilizzando i servizi e alcune strategie che il web ci offre.
Se vogliamo essere trovati sul web sicuramente dobbiamo esserci, avere uno spazio in cui poter condividere con gli altri le nostre passioni, lavori, servizi.
Vediamo insieme alcune tecniche per acquistare visibilità.
Sito Istituzionale
Per un’Azienda o chi lavora sul web è un must, ovvero uno spazio in cui poter dare la possibilità di far vedere chi siamo, cosa offriamo e perchè lo stiamo facendo.
In genere 5/6 pagine statiche in cui vi era la storia e i miracoli del brand, diciamo che ora con l’evoluzione del web possiamo sviluppare meglio questo tipo di comunicazione.
Blog
Con l’evoluzione dei social media, la comunicazione ha fatto un passo avanti e ha introdotto svariati sistemi e servizi sui quali è possibile acuisire un certo numero di traffico.
I Blog sono stati uno dei mezzi più utilizzati da Aziende e Professionisti per condividere le proprie passioni e lavoro.
Un contatto più diretto con potenziali clienti e appassionati capace di creare un ampio margine di traffico.
Questo tipo di comunicazione ha permesso di comunicare in modo costante e aggiornare i potenziali clienti e fan di tutte le nuove attività o prodotti, umanizzando il brand.
Social Media
Con l’introduzione dei Social Network abbiamo avuto un sistema ancora più funzionale per focalizzando l’attenzione sul nostro brand a un gruppo di persone.
Oltre a monitorare l’andamento di un Brand con i Social Media, abbiamo la possibilità di ottenere una visibilità e traffico considerevole se contiamo il grande margine di adesione.
Facebook, Twitter, YouTube, Linkedin sono solo dei pochi esempi per capire quanto queste tipo di piattaforme, se usate correttamente, ci permettino di avere più canali di entrate per la comuncazione del nostro brand.
Risultati del Sondaggio
Ecco il risultato del sondaggio su circa 318 voti.
Come vediamo dal sondaggio i Social Network sono lo strumento più utilizzato per promuovere il proprio brand.
In seconda posizione e terza troviamo il Blog e il Sito Istituzionale ovvero i canali principali in cui sarà canalizzato il flusso dai social network.
Ecco 2 commenti condivisi nel post precedente che vi ripropongo:
Corrado scrive:
Io penso che se voglio aumentare la mia visibilità su internet devo prendere in considerazione TUTTI i primi 6 punti (soprattutto perchè gratuiti), AdWords lo classificherei come opzionale (solo se si vuole spendere qualche euro), mentre la pubblicità cartacea la escuderei per il semplice motivo che è troppo costosa in relazione al numero di “visite” potenziali (in alternativa preferisco adwords).
Sono daccordo al 100% con fedeweb sul fatto che YouTube abbia un potere enorme, non solo per quanto riguarda la pubblicità, ma soprattutto a livello di seo… molte volte sottovalutato!
Alessandro scrive:
Credo che basilare sia il sito web ben struttura e aggiornato (sigh sigh ad avere il tempo di farlo…). Partecipare a social network e forum del settore dove si lavora e in quelli in cui si ha particolari interessi.
Per quanto riguarda la pubblicità cartacea, si ha ragione Corrado come idea di massima, il tutto dipende dal target a cui ci si rivolge e al modo di sfruttare i diversi mezzi cartacei.
Credo che se imposti una campagna mirata ad un determinato target con mezzi sviluppati ad hoc il mezzo cartaceo ha un suo fascino inarrivabile dal web, questo naturalmente vale a seconda del tipo di lavoro che fai e che vuoi pubblicizzare.
Io come grafico e web designer devo sfruttare anche quel canale per dare un valore aggiunto ai miei servizi.
Conclusioni
Avere un sitoweb, un blog, una pagina fan o un account twitter non vuol dire essere riusciti a essere visibili.
Questo è solo il primo passo che ci permette di avere più porte, più canali di comunicazione, il resto dobbiamo farlo noi con informazioni di qualità e soprattuto utili.
Il consiglio che vi posso dare è di utilizzare al meglio tutti questi canali con lo scopo di avere molteplici porte a cui fare entrare potenziali clienti.
may 2010 by hanicker
Elastic, plugin wordpress per creare la struttura del blog
april 2010 by hanicker
I blog stanno conoscendo una diffusione incredibile, merito anche di tutti quei servizi che ne consentono la creazione in pochi click, il tutto in modo completamente gratuito. Con questo voglio dire che anche coloro che non conoscono alla perfezione il mondo del computer e di internet possono permettersi di creare un blog, arricchirlo di contenuti e, magari, guadagnarci anche qualcosa.
Cambiare tema è altrettanto semplice, grazie alla facile reperibilità di template già pronti e gratuiti in rete. Se prendiamo ad esempio in considerazione Blogger, ci basterà solamente incollare un semplice codice all’interno di uno spazio predisposto per l’occasione. Anche in Wordpress la situazione non è poi così tanto complicata, visto che dovremo caricare un pacchetto di file all’interno di una cartella situata nell’hosting che ospita il CMS.
(...)Continua a leggere Elastic, plugin wordpress per creare la struttura del blog, su Geekissimo
© middleman90 per Geekissimo, 2010. |
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Cambiare tema è altrettanto semplice, grazie alla facile reperibilità di template già pronti e gratuiti in rete. Se prendiamo ad esempio in considerazione Blogger, ci basterà solamente incollare un semplice codice all’interno di uno spazio predisposto per l’occasione. Anche in Wordpress la situazione non è poi così tanto complicata, visto che dovremo caricare un pacchetto di file all’interno di una cartella situata nell’hosting che ospita il CMS.
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april 2010 by hanicker
Furthere, trasformare il proprio profilo Twitter in un accattivante blog
april 2010 by hanicker
Circa qualche post fa, qui su Geekissimo, avevamo visto insieme come trasformare i propri tweet in un fantastico diario da sfogliare direttamente online.
Quest’oggi, seguendo la medesima impostazione ma giungendo però ad un risultato ben differente, vediamo dunque com’è possibile trasformare il proprio account Twitter e relativi mini post pubblicati in un vero e proprio blog, o quasi, online.
Si tratta infatti di un operazione facilmente fattibile ricorrendo all’utilizzo di un apposito e nuovo applicativo online gratuito denominato Furthere.
(...)Continua a leggere Furthere, trasformare il proprio profilo Twitter in un accattivante blog, su Geekissimo
© Martina Oliva (Bugeisha) per Geekissimo, 2010. |
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Quest’oggi, seguendo la medesima impostazione ma giungendo però ad un risultato ben differente, vediamo dunque com’è possibile trasformare il proprio account Twitter e relativi mini post pubblicati in un vero e proprio blog, o quasi, online.
Si tratta infatti di un operazione facilmente fattibile ricorrendo all’utilizzo di un apposito e nuovo applicativo online gratuito denominato Furthere.
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april 2010 by hanicker
BlogMagazine di Marzo è Online!
march 2010 by hanicker
Ecco il decimo numero di BlogMagazine di Marzo, la rivista sfogliabile scritta da soli blogger.
Come al solito è possibile scaricare il PDF in modo gratuito, oppure sfogliare il magazine online.
Vi ricordo che per seguire tutti gli sviluppi del progetto oltre il blog ufficiale, è possibile rimanere aggiornati tramite Twitter, YouTube e il gruppo su Facebook.
Per chi ancora non sapesse cosa sia il progetto BlogMagazine è possibile visualizzare e scaricare gratuitamente i PDF di tutte le varie edizioni dalla pagina archivio.
Come al solito sono vitali i vostri consigli e pensieri anche su questo numero per non smettere di evolvere.
Design
Grafica
Immagini
Sviluppo
Blog
BlogMagazine
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Come al solito è possibile scaricare il PDF in modo gratuito, oppure sfogliare il magazine online.
Vi ricordo che per seguire tutti gli sviluppi del progetto oltre il blog ufficiale, è possibile rimanere aggiornati tramite Twitter, YouTube e il gruppo su Facebook.
Per chi ancora non sapesse cosa sia il progetto BlogMagazine è possibile visualizzare e scaricare gratuitamente i PDF di tutte le varie edizioni dalla pagina archivio.
Come al solito sono vitali i vostri consigli e pensieri anche su questo numero per non smettere di evolvere.
march 2010 by hanicker
Bad Blogggin: 10 Cose che un Blogger NON dovrebbe fare
march 2010 by hanicker
Spesso capita agli inizi di fare Bad Blogging, ovvero un uso non corretto delle tecniche di Blogging andando contro i lettori e i blogger stessi.
Questi suggerimenti ti permetteranno di capire cosa è giusto e cosa è sbagliato, così in un futuro potrai scegliere di conseguenza sapendo cosa ti aspetta.
Vediamo insieme le 10 cose che un Blogger NON dovrebbe mai fare:
1. Dimenticare le basi del SEO
Scrivi i titoli dei post in modo sensato, ricordati che esistono delle paroline dette chiavi, che una volta cercate sui motori di ricerca aiutano il posizionamento del tuo blog.
Non scrivere “Roba figa per grafici” ma cerca di creare un titolo accattivante utilizzando anche parole chiavi in una frase sensata come “50 Risorse Fondamentali per Web Designer”
2. Fare Hot Link
Premessa: Non vuol dire usare foto osè, ma potresti averle sul tuo blog se abusi di Hot Link.
Io odio profondamente chi fa abuso di Hot Link ovvero linkare immagini di altri spazi e usarli per se.
Questo comporta uno spreco maggiore di banda a chi viene presa la URL dell’immagine ed è davvero noioso e seccante quando lo si scopre.
Sappi che se ti scoprono, non esiteranno due secondi a cambiare l’immagine della URL che stai utilizzando e metterci qualche tettona.
3. Copia & Incolla
Dopo l’Hot Link copiare e incollare spudoratamente un articolo di un altro blogger è spacciarlo per suo è una cosa oltre che vergognosa, molto irritante.
Ti piace il mio articolo? Linkami e pubblica il mio articolo dal TUO punto di vista, con modifiche e TUE riflessioni.
Leggere un articolo originale con un altro punto di vista, che è nato dalla presa visione di un mio articolo mi farà sicuramente piacere.
4. Non citare le Fonti
Pubblichi un articolo interessante originale nato dalla lettura di un mio articolo e non citi l’autore, perchè? Ti sto sulle balle?
Se lo vengo a sapere sicuramente perdi punti a favore e sarà molto difficile vedere qualche tuo link sul mio blog.
Inserire un link a un altro blog valido, aumenta il valore delle tue fonti, inizia una possibile collaborazione/amicizia con il blogger che linki e fai scoprire ai tuoi lettori un’altra realtà.
5. Ossessionarsi sul Guadagno
Non pensare che avendo un blog da ieri diventerai milionario o riceverai 100 mila visite.
Scordatelo, o almeno non deve essere il tuo obiettivo primario, ma puoi provarci.
Vivere di solo blog non è facile, richiede passione e tanta pazienda.
6. Creare Contest Fasulli
I contest vanno di moda, quindi decidi di creare un contest in cui chiedi LINK per accedere al sorteggio e in regalo prometti che Steve Jobs porterà 5 iPad sotto casa del vincitore con un’ape in impennata su 5 ruote.
Stai attento a promettere e non mantenere, non te lo puoi permette TU, qui siamo sul web mica in politica, ed è molto difficile a cancellare le prove di una truffa.
7. Montarsi la Testa
Una volta che raggiungi su un livello di popolarità abbastanza affermato, può capitare di montarsi la testa.
Ti consiglio vivamente di non usare arroganza o superiorità verso altri blogger o i tuoi lettori.
Non si finisce mai di imparare, impara dai tuoi errori e dai suggerimenti, non importi come fossi DIO in persona.
8. Pubblicità Invasiva
A quanto pare non mi vuoi dare retta al punto 5 e quindi provi tutte le pubblicità possibili nel tuo blog.
Un banner affianco al logo, uno nei commenti, l’altro nel menu, nella ricerca, nel feed e uno attaccato in cameretta.
Aspetta, forse stai esagerando? Ti consiglio almeno all’inizio di non inserire nessuna pubblicità AdSense o altro.
Quando arrivi almeno a 1000 accessi unici al giorno puoi iniziare a pensare di mettere un paio di banner pubblicitari, ma non esagerare, potresti danneggiare la navigazione dell’utente.
9. Difficoltà di Navigazione
Oltre alla pubblicità invasiva puoi arrecare danno alla navigazione dei tuoi lettori usando male la grafica e i colori.
Cerca di usare dei colori appropriati e una struttura logica dei contenuti adeguata.
Nulla ti vieta di stravolgere la grafica ma ricordati che il visitatore cerca informazioni, contenuti, tutto il resto è secondario.
10. Spam
Ricordati che inviare 10 email a 10 blogger e invitarti a scambio link o scambio articolo non giova molto.
Commentare articoli di altri blog solo per lasciare il proprio link e magari riscrivendolo nel commento, è una furbizia ma perdi punti.
Bell’articolo Julius bravo! Invito tutti a leggere il mio blog superfigo su “come pettinare le bambole in 101 modi www.101bambole.com” .
Ti consiglio di lasciare commenti costruttivi e di creare una discussione concreta, questo ti farà sicuramente mettere in evidenza dal blogger e dai suoi lettori.
Conclusione
Questi sono solo dei piccoli consigli, che invito soprattuto i Blogger alle prime armi di seguire e di non commettere errori che potrebbero pentirsi.
Avete altri consigli da dare? Scriveteli nei commenti.
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Questi suggerimenti ti permetteranno di capire cosa è giusto e cosa è sbagliato, così in un futuro potrai scegliere di conseguenza sapendo cosa ti aspetta.
Vediamo insieme le 10 cose che un Blogger NON dovrebbe mai fare:
1. Dimenticare le basi del SEO
Scrivi i titoli dei post in modo sensato, ricordati che esistono delle paroline dette chiavi, che una volta cercate sui motori di ricerca aiutano il posizionamento del tuo blog.
Non scrivere “Roba figa per grafici” ma cerca di creare un titolo accattivante utilizzando anche parole chiavi in una frase sensata come “50 Risorse Fondamentali per Web Designer”
2. Fare Hot Link
Premessa: Non vuol dire usare foto osè, ma potresti averle sul tuo blog se abusi di Hot Link.
Io odio profondamente chi fa abuso di Hot Link ovvero linkare immagini di altri spazi e usarli per se.
Questo comporta uno spreco maggiore di banda a chi viene presa la URL dell’immagine ed è davvero noioso e seccante quando lo si scopre.
Sappi che se ti scoprono, non esiteranno due secondi a cambiare l’immagine della URL che stai utilizzando e metterci qualche tettona.
3. Copia & Incolla
Dopo l’Hot Link copiare e incollare spudoratamente un articolo di un altro blogger è spacciarlo per suo è una cosa oltre che vergognosa, molto irritante.
Ti piace il mio articolo? Linkami e pubblica il mio articolo dal TUO punto di vista, con modifiche e TUE riflessioni.
Leggere un articolo originale con un altro punto di vista, che è nato dalla presa visione di un mio articolo mi farà sicuramente piacere.
4. Non citare le Fonti
Pubblichi un articolo interessante originale nato dalla lettura di un mio articolo e non citi l’autore, perchè? Ti sto sulle balle?
Se lo vengo a sapere sicuramente perdi punti a favore e sarà molto difficile vedere qualche tuo link sul mio blog.
Inserire un link a un altro blog valido, aumenta il valore delle tue fonti, inizia una possibile collaborazione/amicizia con il blogger che linki e fai scoprire ai tuoi lettori un’altra realtà.
5. Ossessionarsi sul Guadagno
Non pensare che avendo un blog da ieri diventerai milionario o riceverai 100 mila visite.
Scordatelo, o almeno non deve essere il tuo obiettivo primario, ma puoi provarci.
Vivere di solo blog non è facile, richiede passione e tanta pazienda.
6. Creare Contest Fasulli
I contest vanno di moda, quindi decidi di creare un contest in cui chiedi LINK per accedere al sorteggio e in regalo prometti che Steve Jobs porterà 5 iPad sotto casa del vincitore con un’ape in impennata su 5 ruote.
Stai attento a promettere e non mantenere, non te lo puoi permette TU, qui siamo sul web mica in politica, ed è molto difficile a cancellare le prove di una truffa.
7. Montarsi la Testa
Una volta che raggiungi su un livello di popolarità abbastanza affermato, può capitare di montarsi la testa.
Ti consiglio vivamente di non usare arroganza o superiorità verso altri blogger o i tuoi lettori.
Non si finisce mai di imparare, impara dai tuoi errori e dai suggerimenti, non importi come fossi DIO in persona.
8. Pubblicità Invasiva
A quanto pare non mi vuoi dare retta al punto 5 e quindi provi tutte le pubblicità possibili nel tuo blog.
Un banner affianco al logo, uno nei commenti, l’altro nel menu, nella ricerca, nel feed e uno attaccato in cameretta.
Aspetta, forse stai esagerando? Ti consiglio almeno all’inizio di non inserire nessuna pubblicità AdSense o altro.
Quando arrivi almeno a 1000 accessi unici al giorno puoi iniziare a pensare di mettere un paio di banner pubblicitari, ma non esagerare, potresti danneggiare la navigazione dell’utente.
9. Difficoltà di Navigazione
Oltre alla pubblicità invasiva puoi arrecare danno alla navigazione dei tuoi lettori usando male la grafica e i colori.
Cerca di usare dei colori appropriati e una struttura logica dei contenuti adeguata.
Nulla ti vieta di stravolgere la grafica ma ricordati che il visitatore cerca informazioni, contenuti, tutto il resto è secondario.
10. Spam
Ricordati che inviare 10 email a 10 blogger e invitarti a scambio link o scambio articolo non giova molto.
Commentare articoli di altri blog solo per lasciare il proprio link e magari riscrivendolo nel commento, è una furbizia ma perdi punti.
Bell’articolo Julius bravo! Invito tutti a leggere il mio blog superfigo su “come pettinare le bambole in 101 modi www.101bambole.com” .
Ti consiglio di lasciare commenti costruttivi e di creare una discussione concreta, questo ti farà sicuramente mettere in evidenza dal blogger e dai suoi lettori.
Conclusione
Questi sono solo dei piccoli consigli, che invito soprattuto i Blogger alle prime armi di seguire e di non commettere errori che potrebbero pentirsi.
Avete altri consigli da dare? Scriveteli nei commenti.
march 2010 by hanicker
WordPress non è solo Blog
february 2010 by hanicker
WordPress è un content management system ovvero un sistema di gestione dei contenuti che si focalizza sugli standard web e sull’usabilità.
WordPress è diventato più di un semplice strumento di blogging, ora è possibile creare qualsiasi tipo di sito che si possa immaginare con il giusto uso di plugin e temi.
Spesso molti non riesco ad entrare nell’ottica di WordPress, e capire che questa piattaforma non serve solo per creare e gestire blog.
Grazie ai plugin e i costanti aggiornamenti abbiamo la possibilità di aggiungere componenti per aumentare le funzionalità del nostro progetto in modo totalmente gratuito.
La gestione e quindi l’amministrazione da parte del cliente è davvero semplice e chaira, questo ci permette di avere un’area di back office personalizzabile, funzionante e semplificata.
Uso alternativo di WordPress
E-Commerce
Quante volte ci è capitato di dover creare un E-commerce?
ShopPlugin ci permette di trasformare WordPress in una piattaforma per gestire la vendita e acquisti di prodotti sul web.
Annunci di Lavoro
JobPress è un ottimo plugin che ci permette di usare WordPress per gestione annunci di lavoro.
Il plugin è a pagamento, circa 79 dollari, poco considerando il grande lavoro svolto e per quello che si può sviluppare.
Social Network
Grazie a BuddyPress è possibile creare un vero e proprio Social Network e una community appassionata.
L’installazione e la configurazione non è semplice ma il risultato finale è di successo.
Forum
BBPress permette di gestire e impostare WordPress come un Forum e creare una community.
Il grande sviluppo sugli standard web e sull’usabilità di WordPress aumentano il valore del Forum.
Entrare nell’ottica di WordPress
Oltre a questi Plugin dobbiamo renderci conto che possiamo trasformare WordPress a nostro piacimento grazie a temi e plugin, e non dobbiamo limitarci a usare WordPress solo per creare blog.
L’altro giorno mi è capitato di parlare con Federico, mi chiedeva consigli sulla creazione di un sito per la vendita di prodotti, la prima domanda che CMS posso usare?
Ovviamente gli ho detto immediatamente di usare WordPress con i giusti plugin e temi.
La cosa forse difficile è entrare nell’ottica di WordPress e individuare le aree che potrebbero essere trasformate in pagine, in articoli, in tag e capire dove posizionarle in modo corretto.
Vediamo un esempio pratico
Mettiamo il caso di dover creare un sito per una concessionaria di automobili.
Vediamo come usare plugin e elementi di WordPress in modo corretto e funzionale.
Come vediamo possiamo sfruttare a pieno WordPress per la gestione di un sito per una concessionaria, dalla visualizzazione delle schede dettaglio auto all’inserimento da parte del cliente tramite pannello di amministrazione.
I Plugin possono giocare un ruolo fondamentale, infatti in questo caso sono molto utili le gallerie di immagini, video per far percepire lo stato dell’auto e la newsletter per gli aggiornamenti ai visitatori.
Si potrebbero pensare ad altre caratteristiche da aggiungere ma per ora queste sono quelle indispensabili e più sinergiche.
Che CMS usi per i tuoi Clienti?
Spero che con questo articolo vi abbia aperto gli occhi sulle potenzialità di WordPress.
Attualmente per i miei clienti cerco sempre di proporre la soluzione WordPress in quanto ho avuto gia esperienza su questo CMS e conosco le sue potenzialità.
Vorrei sapere da voi se siete d’accordo con la mia tesi e se usate qualche altro tipo di CMS per i vostri clienti.
Altro
Design
Grafica
Immagini
Sviluppo
Blog
Community
Network
Webdesign
WordPress
from google
WordPress è diventato più di un semplice strumento di blogging, ora è possibile creare qualsiasi tipo di sito che si possa immaginare con il giusto uso di plugin e temi.
Spesso molti non riesco ad entrare nell’ottica di WordPress, e capire che questa piattaforma non serve solo per creare e gestire blog.
Grazie ai plugin e i costanti aggiornamenti abbiamo la possibilità di aggiungere componenti per aumentare le funzionalità del nostro progetto in modo totalmente gratuito.
La gestione e quindi l’amministrazione da parte del cliente è davvero semplice e chaira, questo ci permette di avere un’area di back office personalizzabile, funzionante e semplificata.
Uso alternativo di WordPress
E-Commerce
Quante volte ci è capitato di dover creare un E-commerce?
ShopPlugin ci permette di trasformare WordPress in una piattaforma per gestire la vendita e acquisti di prodotti sul web.
Annunci di Lavoro
JobPress è un ottimo plugin che ci permette di usare WordPress per gestione annunci di lavoro.
Il plugin è a pagamento, circa 79 dollari, poco considerando il grande lavoro svolto e per quello che si può sviluppare.
Social Network
Grazie a BuddyPress è possibile creare un vero e proprio Social Network e una community appassionata.
L’installazione e la configurazione non è semplice ma il risultato finale è di successo.
Forum
BBPress permette di gestire e impostare WordPress come un Forum e creare una community.
Il grande sviluppo sugli standard web e sull’usabilità di WordPress aumentano il valore del Forum.
Entrare nell’ottica di WordPress
Oltre a questi Plugin dobbiamo renderci conto che possiamo trasformare WordPress a nostro piacimento grazie a temi e plugin, e non dobbiamo limitarci a usare WordPress solo per creare blog.
L’altro giorno mi è capitato di parlare con Federico, mi chiedeva consigli sulla creazione di un sito per la vendita di prodotti, la prima domanda che CMS posso usare?
Ovviamente gli ho detto immediatamente di usare WordPress con i giusti plugin e temi.
La cosa forse difficile è entrare nell’ottica di WordPress e individuare le aree che potrebbero essere trasformate in pagine, in articoli, in tag e capire dove posizionarle in modo corretto.
Vediamo un esempio pratico
Mettiamo il caso di dover creare un sito per una concessionaria di automobili.
Vediamo come usare plugin e elementi di WordPress in modo corretto e funzionale.
Come vediamo possiamo sfruttare a pieno WordPress per la gestione di un sito per una concessionaria, dalla visualizzazione delle schede dettaglio auto all’inserimento da parte del cliente tramite pannello di amministrazione.
I Plugin possono giocare un ruolo fondamentale, infatti in questo caso sono molto utili le gallerie di immagini, video per far percepire lo stato dell’auto e la newsletter per gli aggiornamenti ai visitatori.
Si potrebbero pensare ad altre caratteristiche da aggiungere ma per ora queste sono quelle indispensabili e più sinergiche.
Che CMS usi per i tuoi Clienti?
Spero che con questo articolo vi abbia aperto gli occhi sulle potenzialità di WordPress.
Attualmente per i miei clienti cerco sempre di proporre la soluzione WordPress in quanto ho avuto gia esperienza su questo CMS e conosco le sue potenzialità.
Vorrei sapere da voi se siete d’accordo con la mia tesi e se usate qualche altro tipo di CMS per i vostri clienti.
february 2010 by hanicker
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