WikiLeaks chiede donazioni e intanto chiude a tempo indeterminato
october 2011 by hanicker
Cattive notizie per Julian Assange e per WikiLeaks poiché, a circa dieci giorni di distanza dal primo grande flusso di rivelazioni trafugate alle ambasciate statunitensi nel mondo, il più che noto sito web viene ora sospeso a tempo indeterminato a causa della mancanza di fondi sufficienti.
Infatti il blocco finanziario mediante carte di credito e sistemi di pagamento online (MasterCard, Bank Of America, PayPal, VISA e Western Union), voluto dagli Stati Uniti ed iniziato nel Dicembre del 2010, ha comportato la perdita di circa il 95% delle entrate del sito.
Negli ultimi 11 mesi il sostentamento di WikiLeaks è stato possibile solo e soltanto grazie al denaro accumulato mediante la donazioni effettuate precedentemente al periodo del blocco ed ora, a quanto pare, il sito web, tanto amato quanto, al contempo, temuto, sembrerebbe essere destinato a restare in una fase di stallo per un periodo di tempo indefinito.
(...)Continua a leggere WikiLeaks chiede donazioni e intanto chiude a tempo indeterminato, su Geekissimo
WikiLeaks chiede donazioni e intanto chiude a tempo indeterminato, pubblicato su Geekissimo il 25/10/2011
© Martina Oliva (Bugeisha) per Geekissimo, 2011. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Scienza e tecnologia. Post tags: chiusura, donazioni, Julian Assange, Wikileaks
chiusura
Scienza_e_tecnologia
Wikileaks
Julian_Assange
donazioni
from google
Infatti il blocco finanziario mediante carte di credito e sistemi di pagamento online (MasterCard, Bank Of America, PayPal, VISA e Western Union), voluto dagli Stati Uniti ed iniziato nel Dicembre del 2010, ha comportato la perdita di circa il 95% delle entrate del sito.
Negli ultimi 11 mesi il sostentamento di WikiLeaks è stato possibile solo e soltanto grazie al denaro accumulato mediante la donazioni effettuate precedentemente al periodo del blocco ed ora, a quanto pare, il sito web, tanto amato quanto, al contempo, temuto, sembrerebbe essere destinato a restare in una fase di stallo per un periodo di tempo indefinito.
(...)Continua a leggere WikiLeaks chiede donazioni e intanto chiude a tempo indeterminato, su Geekissimo
WikiLeaks chiede donazioni e intanto chiude a tempo indeterminato, pubblicato su Geekissimo il 25/10/2011
© Martina Oliva (Bugeisha) per Geekissimo, 2011. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Scienza e tecnologia. Post tags: chiusura, donazioni, Julian Assange, Wikileaks
october 2011 by hanicker
Wikileaks pubblica tutto il suo materiale, agli utenti il compito di “pescare” le notizie interessanti
september 2011 by hanicker
Dopo mesi passati a centellinare il materiale in suo possesso, Wikileaks vuota il sacco. L’organizzazione capitanata da Julian Assange, stanca di come le notizie contenute nei suoi cable vengono trattate dai media generalisti (troppo di parte, secondo Wl), ha deciso di mettere in Rete tutti e 251.287 i cablogrammi dei diplomatici USA di cui è in possesso.
Da questo momento in poi, tocca dunque agli utenti scovare e segnalare le notizie più importanti contenute nell’immenso archivio di Wikileaks. Se siete pronti a contribuire alla causa, i link da cui partire sono questi: uno e due. Le ricerche vanno fatte in base a delle keyword specifiche e i documenti sono tutti da decifrare con le chiavi fornite dal sito. Buona caccia!
[Via | Repubblica]
Wikileaks pubblica tutto il suo materiale, agli utenti il compito di “pescare” le notizie interessanti, pubblicato su Geekissimo il 02/09/2011
© naqern per Geekissimo, 2011. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Internet. Post tags: Julian Assange, Wikileaks
Wikileaks
Julian_Assange
Internet
from google
Da questo momento in poi, tocca dunque agli utenti scovare e segnalare le notizie più importanti contenute nell’immenso archivio di Wikileaks. Se siete pronti a contribuire alla causa, i link da cui partire sono questi: uno e due. Le ricerche vanno fatte in base a delle keyword specifiche e i documenti sono tutti da decifrare con le chiavi fornite dal sito. Buona caccia!
[Via | Repubblica]
Wikileaks pubblica tutto il suo materiale, agli utenti il compito di “pescare” le notizie interessanti, pubblicato su Geekissimo il 02/09/2011
© naqern per Geekissimo, 2011. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su del.icio.us Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nelle categorie Internet. Post tags: Julian Assange, Wikileaks
september 2011 by hanicker
Il file cifrato di Wikileaks
december 2010 by hanicker
Per chi ha chiesto il file di garanzia di Wikileaks
Il file cifrato che Wikileaks ha diffuso preventivamente a fine luglio 2010 per evitare oscuramenti o attacchi si chiama insurance.aes256 e pesa circa 1,4 gigabyte. Le info, i dubbi, le coordinate per scaricarlo e i metodi e codici per verificarne l'(apparente) integrità sono su Cryptome. Altre info sono su Wired.
La password per leggerlo non è in circolazione, ma è prudente dare per scontato che l'NSA l'abbia scoperta. Potrebbe anche trattarsi di un bluff per far sapere al mondo che l'NSA è in grado di farlo. Bella la storia, citata da Cryptome, della backdoor NSA infilata nel sistema di cifratura "invulnerabile" della Crypto AG, rivelata poi da un dipendente (maggiori info sono su Schneier.com).
Raccomandazione: non scaricate il file insurance.aes256 da siti sconosciuti o da circuiti peer-to-peer. Appioppare a un file infettante il nome di un file molto desiderato è una delle tecniche di attacco più comuni: potreste scoprire di aver scaricato un cavallo di Troia o un film che mette a nudo le natiche più che le tematiche. La checksum SHA1 del file originale di Wikileaks è
cce54d3a8af370213d23fcbfe8cddc8619a0734c
Non aprite altri file omonimi senza averne prima verificato la checksum. ◆ Donazioni ◆ | ◆ Copyright ◆ | ◆ Segnalazioni ◆ |
Wikileaks
from google
Il file cifrato che Wikileaks ha diffuso preventivamente a fine luglio 2010 per evitare oscuramenti o attacchi si chiama insurance.aes256 e pesa circa 1,4 gigabyte. Le info, i dubbi, le coordinate per scaricarlo e i metodi e codici per verificarne l'(apparente) integrità sono su Cryptome. Altre info sono su Wired.
La password per leggerlo non è in circolazione, ma è prudente dare per scontato che l'NSA l'abbia scoperta. Potrebbe anche trattarsi di un bluff per far sapere al mondo che l'NSA è in grado di farlo. Bella la storia, citata da Cryptome, della backdoor NSA infilata nel sistema di cifratura "invulnerabile" della Crypto AG, rivelata poi da un dipendente (maggiori info sono su Schneier.com).
Raccomandazione: non scaricate il file insurance.aes256 da siti sconosciuti o da circuiti peer-to-peer. Appioppare a un file infettante il nome di un file molto desiderato è una delle tecniche di attacco più comuni: potreste scoprire di aver scaricato un cavallo di Troia o un film che mette a nudo le natiche più che le tematiche. La checksum SHA1 del file originale di Wikileaks è
cce54d3a8af370213d23fcbfe8cddc8619a0734c
Non aprite altri file omonimi senza averne prima verificato la checksum. ◆ Donazioni ◆ | ◆ Copyright ◆ | ◆ Segnalazioni ◆ |
december 2010 by hanicker
Wikileaks, aggiornamenti: arrestato Assange [UPD 2010/12/10]
december 2010 by hanicker
Wikileaks, continua la battaglia online e offline, arrestato Assange
L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.
Rieccomi al Maniero Digitale con un breve aggiornamento sulla vicenda di Wikileaks, che sta dominando il mondo delle notizie online e offline.
Parto con una perla che chiarisce bene la differenza fra ufologi seri e fufologi: "Julian Assange è forse un extraterrestre in missione sul nostro pianeta?" Se lo chiede, a quanto pare in modo per nulla ironico, Alfredo Benni: non un membro qualsiasi di un forum, ma uno che si definisce "Consigliere Nazionale" e "Coordinatore CUN Lombardia". Siamo in buone mani. Grazie a Gavagai per la segnalazione.
Il conto corrente postale svizzero di Wikileaks sul quale convergevano i fondi per la difesa legale di Julian Assange (31.000 euro) è stato chiuso perché Assange, secondo PostFinance, avrebbe "fornito informazioni false in merito al proprio luogo di residenza durante la procedura di apertura del conto". Quest'azione fa seguito al blocco di un conto PayPal sul quale erano stati depositati 60.000 euro di donazioni. (comunicato stampa di Wikileaks del 6/12; comunicato di PostFinance del 6/12; BBC). Switch, il registrar svizzero presso il quale è registrato il nome di dominio Wikileaks.ch, ha dichiarato che non c'è motivo di forzarlo offline; intanto Wikileaks.ch è inaccessibile in parte degli Emirati Arabi e in Cina e il Dipartimento di Stato USA avvisa il personale e gli studenti di non parlare di Wikileaks (Emirates247.com).
"Totalmente surreale: la Pravda critica comprensibilmente gli USA per il loro tentativo di soffocare la stampa libera" (tweet di Wikileaks riferito a questo articolo su Pravda.ru). The Atlantic paragona i documenti divulgati da Wikileaks, e la reazione politica isterica che ne consegue, all'affare dei Pentagon Papers degli anni Settanta, che costò caro al presidente Nixon. Intanto c'è chi si chiede, giustamente, quando Wikileaks o un'altra organizzazione riuscirà a divulgare non solo i segreti statunitensi ma anche quelli di altri paesi, perché altrimenti si rischia di fare informazione sbilanciata e ingannevole (Salon.com).
La Svezia ha trasmesso alle autorità del Regno Unito un mandato d'arresto per Julian Assange in merito ad accuse di reati di natura sessuale (stupro, molestie sessuali e coercizione; BBC). L'avvocato di Assange dice che era in corso una trattativa per dare modo ad Assange di incontrare la polizia (BBC).
Assange, intanto, è candidato come Persona dell'Anno di Time (Time.com, con opzione di votare; valutazione media 90/100) e ci sono politici americani (Sarah Palin, per esempio) e canadesi (Tom Flanagan) che ne chiedono l'assassinio (BBC; Vancouver Sun). Assange ribatte e rilancia: se salta fuori che Obama ha approvato lo spionaggio da parte dei diplomatici USA nei confronti dei funzionari ONU segnalato da alcuni documenti divulgati da Wikileaks, il presidente statunitense dovrebbe dimettersi: "The whole chain of command who was aware of this order, and approved it, must resign if the US is to be seen to be a credible nation that obeys the rule of law. The order is so serious it may well have been put to the president for approval [...] Obama must answer what he knew about this illegal order and when. If he refuses to answer or there is evidence he approved of these actions, he must resign" (AFP).
Ieri i server svedesi di Wikileaks sono stati attaccati di nuovo con un denial of service (Swedishwire).
La lista segreta delle installazioni sensibili dal punto di vista del terrorismo in giro per il mondo, pubblicata da Wikileaks, fa discutere e rende manifesta l'ossessione per il segreto e la falsa sicurezza che ne deriva, specialmente se il segreto è l'unica protezione adottata. Seriamente: pensate che sia necessario tenere segreti i punti d'arrivo dei cavi sottomarini per telecomunicazioni? Perché gli USA dipendono da un laboratorio farmaceutico in Francia tanto da considerarne l'eventuale perdita "un impatto critico sulla salute pubblica, sulla sicurezza economica e/o sulla sicurezza nazionale e territoriale"? Che senso ha mettere nella lista delle installazioni segrete l'unico fornitore mondiale di antiveleno per serpenti a sonagli e creaturine affini? Gli estensori della lista pensano che Al Qaeda attaccherà gli USA lanciando serpenti dagli elicotteri?
Chi fa informatica sa quanti danni ha causato la cultura della security through obscurity quando è diventata la sola colonna portante della sicurezza e quando emerge (come in questo caso) che una buona ricerca in Google è capace di superarla. I governanti, a quanto pare, non hanno ancora imparato la lezione.
Aggiornamento (12:00)
La BBC ha da poco annunciato l'arresto di Assange, che stamattina si è presentato a un posto di polizia londinese in risposta a un mandato di arresto europeo.
Aggiornamento (2010/12/08)
Finalmente qualcuno che parla chiaro: Kevin Rudd, ministro degli esteri australiano, dice chiaro e tondo che la responsabilità della fuga di notizie diplomatiche non è di Julian Assange, ma degli americani che non hanno saputo gestire la sicurezza di quelle notizie riservate (BBC).
Ad Assange, intanto, è stata negato il rilascio su cauzione; colmo dell'ironia, il senatore americano Lieberman (presidente dell'Homeland Security Committee) ha attaccato il New York Times per aver pubblicato i messaggi diplomatici trafugati proprio nel giorno in cui il Dipartimento di Stato USA annunciava che avrebbe ospitato la Giornata della Libertà di Stampa dell'UNESCO nel 2011 (Wikileaks).
L'accusa di reati sessuali a carico di Assange non è stata chiarita granché dai media ed è quindi facile pensare che si tratti di un'accusa di stupro. In realtà il reato, se c'è stato, è ben diverso e non così grave come sembrerebbe: le due accusatrici hanno avuto rapporti consensuali con Assange e la questione verte principalmente intorno all'uso o non uso di un preservativo. Tutta la storia è raccontata dal Daily Mail e da Raw Story, che si spinge a fare collegamenti (a dire il vero un po' tenui) fra la CIA e una delle presunte vittime di Assange.
Il Guardian ha pubblicato una cronologia delle società, dei politici e delle organizzazioni che stanno facendo pressioni o ostacolando Wikileaks dal 28 novembre scorso, data del rilascio dei primi documenti diplomatici. Gli internauti hanno contrattaccato con dei Denial of Service contro PayPal e PostFinance (BBC).
L'articolo di Wired che sembra legare l'analista di intelligence Bradley Manning (profilo su Wikipedia inglese, con molte fonti) alla fuga di documenti è qui. La prossima rivelazione di Wikileaks, secondo Forbes, riguarderà una delle principali banche o società finanziarie statunitensi. Intanto Cryptome sfida Wikileaks a presentare documenti ben più scottanti del gossip finora divulgato: per esempio, documenti riservati russi, cinesi, europei, nordcoreani, cubani e israeliani; documenti su armi nucleari o batteriologiche o manuali operativi per le camere di tortura o sui "due millenni di complicità globale con i più malvagi imperi del mondo".
2010/12/10
Il forum del CUN risponde piuttosto piccato alla mia segnalazione della discussione "Assange è forse un extraterrestre", ma temo che non sia stata capita la mia critica di fondo: la discussione, seria o faceta che sia (giudicate voi), è tipica del problema di fondo che caratterizza la fufologia e la distingue dall'ufologia.
Il fufologo non vaglia, non filtra, non valuta, ma spiattella e diffonde qualsiasi tesi, non importa quanto sia strampalata. Ha sospeso ogni senso critico. Conferisce pari dignità e visibilità alle tesi ben documentate e plausibili e a quelle più ridicole e inconsistenti, annacquando le prime in un brodo che ha il sapore del nulla delle seconde. Mette sullo stesso piano l'esobiologia e l'idea che gli alieni siano tra noi travestiti da giornalisti australiani. Se poi viene preso poco sul serio, non si lamenti e non pianga censure. ◆ Donazioni ◆ | ◆ Copyright ◆ | ◆ Segnalazioni ◆ |
Wikileaks
from google
L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.
Rieccomi al Maniero Digitale con un breve aggiornamento sulla vicenda di Wikileaks, che sta dominando il mondo delle notizie online e offline.
Parto con una perla che chiarisce bene la differenza fra ufologi seri e fufologi: "Julian Assange è forse un extraterrestre in missione sul nostro pianeta?" Se lo chiede, a quanto pare in modo per nulla ironico, Alfredo Benni: non un membro qualsiasi di un forum, ma uno che si definisce "Consigliere Nazionale" e "Coordinatore CUN Lombardia". Siamo in buone mani. Grazie a Gavagai per la segnalazione.
Il conto corrente postale svizzero di Wikileaks sul quale convergevano i fondi per la difesa legale di Julian Assange (31.000 euro) è stato chiuso perché Assange, secondo PostFinance, avrebbe "fornito informazioni false in merito al proprio luogo di residenza durante la procedura di apertura del conto". Quest'azione fa seguito al blocco di un conto PayPal sul quale erano stati depositati 60.000 euro di donazioni. (comunicato stampa di Wikileaks del 6/12; comunicato di PostFinance del 6/12; BBC). Switch, il registrar svizzero presso il quale è registrato il nome di dominio Wikileaks.ch, ha dichiarato che non c'è motivo di forzarlo offline; intanto Wikileaks.ch è inaccessibile in parte degli Emirati Arabi e in Cina e il Dipartimento di Stato USA avvisa il personale e gli studenti di non parlare di Wikileaks (Emirates247.com).
"Totalmente surreale: la Pravda critica comprensibilmente gli USA per il loro tentativo di soffocare la stampa libera" (tweet di Wikileaks riferito a questo articolo su Pravda.ru). The Atlantic paragona i documenti divulgati da Wikileaks, e la reazione politica isterica che ne consegue, all'affare dei Pentagon Papers degli anni Settanta, che costò caro al presidente Nixon. Intanto c'è chi si chiede, giustamente, quando Wikileaks o un'altra organizzazione riuscirà a divulgare non solo i segreti statunitensi ma anche quelli di altri paesi, perché altrimenti si rischia di fare informazione sbilanciata e ingannevole (Salon.com).
La Svezia ha trasmesso alle autorità del Regno Unito un mandato d'arresto per Julian Assange in merito ad accuse di reati di natura sessuale (stupro, molestie sessuali e coercizione; BBC). L'avvocato di Assange dice che era in corso una trattativa per dare modo ad Assange di incontrare la polizia (BBC).
Assange, intanto, è candidato come Persona dell'Anno di Time (Time.com, con opzione di votare; valutazione media 90/100) e ci sono politici americani (Sarah Palin, per esempio) e canadesi (Tom Flanagan) che ne chiedono l'assassinio (BBC; Vancouver Sun). Assange ribatte e rilancia: se salta fuori che Obama ha approvato lo spionaggio da parte dei diplomatici USA nei confronti dei funzionari ONU segnalato da alcuni documenti divulgati da Wikileaks, il presidente statunitense dovrebbe dimettersi: "The whole chain of command who was aware of this order, and approved it, must resign if the US is to be seen to be a credible nation that obeys the rule of law. The order is so serious it may well have been put to the president for approval [...] Obama must answer what he knew about this illegal order and when. If he refuses to answer or there is evidence he approved of these actions, he must resign" (AFP).
Ieri i server svedesi di Wikileaks sono stati attaccati di nuovo con un denial of service (Swedishwire).
La lista segreta delle installazioni sensibili dal punto di vista del terrorismo in giro per il mondo, pubblicata da Wikileaks, fa discutere e rende manifesta l'ossessione per il segreto e la falsa sicurezza che ne deriva, specialmente se il segreto è l'unica protezione adottata. Seriamente: pensate che sia necessario tenere segreti i punti d'arrivo dei cavi sottomarini per telecomunicazioni? Perché gli USA dipendono da un laboratorio farmaceutico in Francia tanto da considerarne l'eventuale perdita "un impatto critico sulla salute pubblica, sulla sicurezza economica e/o sulla sicurezza nazionale e territoriale"? Che senso ha mettere nella lista delle installazioni segrete l'unico fornitore mondiale di antiveleno per serpenti a sonagli e creaturine affini? Gli estensori della lista pensano che Al Qaeda attaccherà gli USA lanciando serpenti dagli elicotteri?
Chi fa informatica sa quanti danni ha causato la cultura della security through obscurity quando è diventata la sola colonna portante della sicurezza e quando emerge (come in questo caso) che una buona ricerca in Google è capace di superarla. I governanti, a quanto pare, non hanno ancora imparato la lezione.
Aggiornamento (12:00)
La BBC ha da poco annunciato l'arresto di Assange, che stamattina si è presentato a un posto di polizia londinese in risposta a un mandato di arresto europeo.
Aggiornamento (2010/12/08)
Finalmente qualcuno che parla chiaro: Kevin Rudd, ministro degli esteri australiano, dice chiaro e tondo che la responsabilità della fuga di notizie diplomatiche non è di Julian Assange, ma degli americani che non hanno saputo gestire la sicurezza di quelle notizie riservate (BBC).
Ad Assange, intanto, è stata negato il rilascio su cauzione; colmo dell'ironia, il senatore americano Lieberman (presidente dell'Homeland Security Committee) ha attaccato il New York Times per aver pubblicato i messaggi diplomatici trafugati proprio nel giorno in cui il Dipartimento di Stato USA annunciava che avrebbe ospitato la Giornata della Libertà di Stampa dell'UNESCO nel 2011 (Wikileaks).
L'accusa di reati sessuali a carico di Assange non è stata chiarita granché dai media ed è quindi facile pensare che si tratti di un'accusa di stupro. In realtà il reato, se c'è stato, è ben diverso e non così grave come sembrerebbe: le due accusatrici hanno avuto rapporti consensuali con Assange e la questione verte principalmente intorno all'uso o non uso di un preservativo. Tutta la storia è raccontata dal Daily Mail e da Raw Story, che si spinge a fare collegamenti (a dire il vero un po' tenui) fra la CIA e una delle presunte vittime di Assange.
Il Guardian ha pubblicato una cronologia delle società, dei politici e delle organizzazioni che stanno facendo pressioni o ostacolando Wikileaks dal 28 novembre scorso, data del rilascio dei primi documenti diplomatici. Gli internauti hanno contrattaccato con dei Denial of Service contro PayPal e PostFinance (BBC).
L'articolo di Wired che sembra legare l'analista di intelligence Bradley Manning (profilo su Wikipedia inglese, con molte fonti) alla fuga di documenti è qui. La prossima rivelazione di Wikileaks, secondo Forbes, riguarderà una delle principali banche o società finanziarie statunitensi. Intanto Cryptome sfida Wikileaks a presentare documenti ben più scottanti del gossip finora divulgato: per esempio, documenti riservati russi, cinesi, europei, nordcoreani, cubani e israeliani; documenti su armi nucleari o batteriologiche o manuali operativi per le camere di tortura o sui "due millenni di complicità globale con i più malvagi imperi del mondo".
2010/12/10
Il forum del CUN risponde piuttosto piccato alla mia segnalazione della discussione "Assange è forse un extraterrestre", ma temo che non sia stata capita la mia critica di fondo: la discussione, seria o faceta che sia (giudicate voi), è tipica del problema di fondo che caratterizza la fufologia e la distingue dall'ufologia.
Il fufologo non vaglia, non filtra, non valuta, ma spiattella e diffonde qualsiasi tesi, non importa quanto sia strampalata. Ha sospeso ogni senso critico. Conferisce pari dignità e visibilità alle tesi ben documentate e plausibili e a quelle più ridicole e inconsistenti, annacquando le prime in un brodo che ha il sapore del nulla delle seconde. Mette sullo stesso piano l'esobiologia e l'idea che gli alieni siano tra noi travestiti da giornalisti australiani. Se poi viene preso poco sul serio, non si lamenti e non pianga censure. ◆ Donazioni ◆ | ◆ Copyright ◆ | ◆ Segnalazioni ◆ |
december 2010 by hanicker
Copy this bookmark: