Cryptocat Creates an Encrypted, Disposable Chatroom on Any Computer with a Web Browser [Video]
august 2011 by hanicker
If you need to have an encrypted, private chat but don't have the tools handy to do so, you can just use Cryptocat. While anyone will be able to enter the chatroom if they know its name, nobody without your secret key will be able to see what you're saying. More »
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august 2011 by hanicker
Nurph: Aggiungi una Chat in Real-Time su qualsiasi sito web
april 2010 by hanicker
Nurph è un servizio in beta gratuito che permette di inserire una chat in tempo reale su una qualsiasi pagina web.
Una volta entrati ci basterà inserire la URL del sito web desiderato, e verrà generata una pagina simile a questa con un link univoco http://nur.ph/fl66ca.
Una volta che ci siamo autenticati potremo chattare liberamente con tutte le persone che visiteranno quel determinato URL.
Potremo accedere alla chat tramite user e password di un nostro account Twitter.
Mettiamo il caso che vogliamo discutere di un progetto online in tempo reale, magari è in programma un live video, con questo servizio potremo parlare direttamente su quella determinata pagina.
L’autenticazione con Twitter permette una interessante viralità, in quanto ogni messaggio potrà essere ri-pubblicato come tweet e avremo inoltre la possibilità in ogni momento di condividere informazioni tramite Facebook e via Email.
Un interessante servizio da provare per creare chat in real-time su un qualsiasi sito web.
Design
Grafica
Immagini
Sviluppo
Chat
Facebook
Twitter
Web_2.0
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Una volta entrati ci basterà inserire la URL del sito web desiderato, e verrà generata una pagina simile a questa con un link univoco http://nur.ph/fl66ca.
Una volta che ci siamo autenticati potremo chattare liberamente con tutte le persone che visiteranno quel determinato URL.
Potremo accedere alla chat tramite user e password di un nostro account Twitter.
Mettiamo il caso che vogliamo discutere di un progetto online in tempo reale, magari è in programma un live video, con questo servizio potremo parlare direttamente su quella determinata pagina.
L’autenticazione con Twitter permette una interessante viralità, in quanto ogni messaggio potrà essere ri-pubblicato come tweet e avremo inoltre la possibilità in ogni momento di condividere informazioni tramite Facebook e via Email.
Un interessante servizio da provare per creare chat in real-time su un qualsiasi sito web.
april 2010 by hanicker
Chatroulette, anarchia esilarante
march 2010 by hanicker
Non ci sono regole: è Chatroulette, l'antisocial networkHo resistito per qualche tempo, in attesa di vedere se il fenomeno Chatroulette fosse la moda del microsecondo o qualcosa di più duraturo, ma ormai questo nuovo servizio di Internet sta raggiungendo una certa popolarità fra gli utenti. Per cui ne parlo perlomeno per mettervi in guardia: Chatroulette non è adatto ai palati delicati o alle menti giovani e innocenti. Se per lavoro dovete filtrare le connessioni Internet per evitare contenuti indesiderati, vi suggerisco di aggiungere questo sito alla lista. Immediatamente.La ragione è semplice: Chatroulette è una chat anonima con webcam. Si viene connessi a caso con persone sconosciute. Se i due interlocutori si trovano interessanti a vicenda, possono chattare fra loro con testo o audio. Se a uno dei due non va a genio l'altro, preme F9 e passa a un altro utente a caso. Non ha regole (o se le ha, non vengono rispettate), non ha filtri, non richiede software da installare, non richiede di aprire un account. Si entra e basta. È anarchia pura.Questo naturalmente significa che troverete su Chatroulette il peggio del peggio dei comportamenti umani. L'anonimato permette abusi visivi e verbali che lascio alla vostra immaginazione. Ma c'è qualcosa di affascinante in questo contatto improvviso fra sconosciuti che stanno chissà dove, magari a continenti di distanza però faccia a faccia per un istante, con il rischio dell'F9 che incombe per troncare un contatto che non c'è modo di ristabilire, con il brivido di trovarsi di fronte volgarità estreme o un momento di ilarità condivisa, sapendo di essere comunque al riparo da ogni conseguenza fisica (sempre che non siate così imprudenti da dare all'interlocutore i vostri dati personali). È un salto indietro a Internet com'era in origine: folle, sperimentale, senza regole, senza mappe e senza ordine, con un alto rischio di umiliazione.A cosa serve? Assolutamente a nulla: è come viaggiare in treno e guardare dentro le finestre delle case che scorrono via davanti al finestrino e per un istante sbirciare nella vita di chissà chi. Non è utile, ma lo facciamo lo stesso perché c'intriga.Forse Chatroulette è l'effimero spinto al massimo, la non socialità terminale. Ma vedo che molti trovano, o ritrovano, il piacere di far ridere uno sconosciuto o vedere le espressioni sorprese o inorridite del nostro interlocutore di fronte alla gag visiva che abbiamo creato, come nel video qui sotto: un utente ha collocato davanti alla propria webcam un foglio sul quale ha scritto, in modo non molto leggibile, "se inclini la testa, ho vinto". Questo induce l'altro utente a inclinare la testa per leggere, e a quel punto compare una mano che segna i punti. Guardare la reazione delle persone, vedere i loro sorrisi spontanei quando capiscono la burla, è un passatempo al quale è difficile resistere, tanto da generare compilation di video su Youtube. Entrare per un istante nella vita di una persona, farla sorridere e andarsene ha un non so che di inebriante.Ma ci sono anche nuove forme di cattiveria in Chatroulette, concepite prontamente dagli utenti e basate sul social engineering: l'uso della psicologia per ottenere ciò che si vuole da una persona. Per esempio, fase 1: andare su un sito di webcam a luci rosse e registrare uno spezzone di video di una chattatrice in topless, per poi usarlo come falso segnale della propria webcam su Chatroulette. Fase 2: attendere che arrivi qualcuno e lasciare che dica qualcosa di sconveniente, attratto dal topless in questione.Fase 3: chiedergli il suo indirizzo di e-mail e ottenerlo al volo grazie agli ormoni che fanno dimenticare ogni prudenza. Fase 4: andare su Facebook e cercare quell'indirizzo di e-mail per vedere se la vittima ha un account Facebook. Fase 5: se ce l'ha, vedere se ha una ragazza e ne ha pubblicato il link al profilo in Facebook. Fase 6: contattare la ragazza via Facebook e mandarle la schermata della chat a luci rosse in cui si vede la vittima e la sua conversazione con una ragazza in topless.Non so se quest'esempio è autentico, ma il principio lo è senz'altro. Non mettete in piazza (e in Rete) la vostra vita e i vostri affetti, altrimenti qualcuno ne approfitterà.Da dove viene la follia disordinata di Chatroulette? Secondo il New York Times, è un parto dello studente diciassettenne moscovita Andrey Ternovskiy. O almeno così dice lui. L'idea è scaturita come progetto per uso personale, ma poi è cresciuta grazie al passaparola degli utenti e oggi si mantiene grazie alla pubblicità. Durerà? Difficile a dirsi. Ma è un esperimento molto illuminante, non tanto dal punto di vista tecnico, ma da quello umano. Se avete lo stomaco forte, provatelo e scoprirete aspetti della comunicazione umana che non conoscevate. E che forse avreste preferito non conoscere. Non dite che non vi ho avvisato.
chat
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march 2010 by hanicker
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