Lost spiegato in 3 minuti [video]
june 2010 by hanicker
E' finito Lost e non ci avete ancora capito nulla? Avete provato a rivedere l'ultima puntata una decina di volte ma ancora niente?
Ci pensa l'amico Alex Day che in questo video trovato nel blog Inkiostro prova a spiegare (in inglese) tutto quello che è accaduto nel corso delle 6 serie in soli 3 minuti. Con l'aiuto di qualche post-it.
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Ci pensa l'amico Alex Day che in questo video trovato nel blog Inkiostro prova a spiegare (in inglese) tutto quello che è accaduto nel corso delle 6 serie in soli 3 minuti. Con l'aiuto di qualche post-it.
june 2010 by hanicker
Caso Foxconn: ondata di suicidi nella fabbrica cinese degli iPhone
may 2010 by hanicker
Sono arrivati a dieci i suicidi (più due tentati) dei dipendenti della Foxconn e tutta la Cina ormai ne parla, interrogandosi sulle cause. Assurta alle cronache nazionale in quanto società che produce gli Iphone, la Foxconn è oggi nell'occhio del ciclone. Una catena di morti in un'azienda, cui già nel 2006 la Apple aveva chiesto spiegazioni sulle condizioni di lavoro dei propri dipendenti. La Honhai è un colosso taiwanese, produttore numero uno al mondo di tutti gli apparecchi usati nel campo delle comunicazioni, computer ed elettronica di consumo. La Foxconn è una delle sue otto controllate: tra i suoi clienti figurano marchi noti a tutti, tra cui Apple, Sony Ericsson, Nokia e Intel (Motorola). Tra i suoi azionisti ci sono anche Reuters e Yahoo! Creata nel 1974 oggi conta filiali in tutto il mondo e in Cina ha più di 800 mila tra operai, impiegati e dirigenti, di cui l'85% sono giovani sotto ai 30 anni, provenienti da tutte le province del paese. Il Longhua Science & Technology Park, questo il nome della sede di Shenzhen, è una cittadina di più 400 mila abitanti, con negozi, supermercati, palestre, ristoranti-mense e quant'altro potrebbe servire alla ricreazione e ai bisogni di chi ci vive e ci lavora. Un'azienda modello, per molti, una città fabbrica per altri.
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may 2010 by hanicker
Open Source, la risorsa che l'Italia sciupa
may 2010 by hanicker
Gli italiani sono fra i più attivi sviluppatori di software libero, ma le nostre aziende ignorano questa risorsa. La prova provata è Stefano Zacchiroli, 31 anni, ricercatore universitario emigrato da Bologna a Parigi, recentemente eletto project leader di Debian, distribuzione Linux con oltre mille sviluppatori al mondo. Debian è la mamma di Ubuntu, che oggi conta 12 milioni di utenti. "La mia generazione comprende molte persone emigrate in Francia, Danimarca, Inghilterra, Germania. Quando ero all'università, nel bolognese c'erano una decina di sviluppatori Debian. Ora non ce n'è più nemmeno uno. All'estero è frequente che le competenze nel mondo open source siano capite e pagate molto meglio che in Italia".
Una recente ricerca di Accenture ha evidenziato come al lavoro gli italiani fra i 18 e i 27 anni sentano l'esigenza di installare tecnologia non standard. In genere è software open source, come Firefox, Pidgin o Vlc, al cui sviluppo a volte partecipano. "Siamo la patria di Leonardo, possiamo fare grandi cose, ma difficilmente qui, perché non si investe in ricerca e innovazione", lamenta Fabio Erculiani, che sette anni fa, a 17 anni, ha creato Sabayon, distribuzione Linux fra le più cool, usata da 70 mila persone.
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Una recente ricerca di Accenture ha evidenziato come al lavoro gli italiani fra i 18 e i 27 anni sentano l'esigenza di installare tecnologia non standard. In genere è software open source, come Firefox, Pidgin o Vlc, al cui sviluppo a volte partecipano. "Siamo la patria di Leonardo, possiamo fare grandi cose, ma difficilmente qui, perché non si investe in ricerca e innovazione", lamenta Fabio Erculiani, che sette anni fa, a 17 anni, ha creato Sabayon, distribuzione Linux fra le più cool, usata da 70 mila persone.
may 2010 by hanicker
Stop ai cervelli in fuga
may 2010 by hanicker
Cervelli in fuga, fermatevi. Tredici aziende hanno deciso di darvi un'opportunità per provare a mettere a frutto il vostro talento in Italia. A Milano, al Palazzo delle Stelline, il 12 e il 13 maggio potrete discutere le vostre idee al Brain Calling Fair, un'iniziativa voluta dall'American Chamber of Commerce in Italy per impedire alle nostre migliori menti di prendere il volo verso altri lidi, dove la ricerca, innovazione e meritocrazia non sono lettera morta.
Tredici realtà affermate a livello mondiale in diversi settori (3M Italia, Alitalia, Birra Peroni, Carnelutti Studio Legale, Cisco, Deloitte& Touche, Eurotech, Herman Miller, Mckinsey & Company, Microsoft,Qualcomm, UniCredit Group, UPS) si aprono ai contributi di idee provenienti dall'esterno, in primo luogo da giovani ricercatori universitari.
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Tredici realtà affermate a livello mondiale in diversi settori (3M Italia, Alitalia, Birra Peroni, Carnelutti Studio Legale, Cisco, Deloitte& Touche, Eurotech, Herman Miller, Mckinsey & Company, Microsoft,Qualcomm, UniCredit Group, UPS) si aprono ai contributi di idee provenienti dall'esterno, in primo luogo da giovani ricercatori universitari.
may 2010 by hanicker
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