Assassinio o atto di guerra?
may 2011 by abeggi
Stamattina aprendo (virtualmente) il giornale i due titoli più in evidenza erano “Ucciso Bin Laden” e “Ucciso il figlio di Gheddafi”. Il primo pensiero che ho avuto è stato sull’incredibile intensità che deve aver avuto l’azione militare condotta in Pakistan, di cui probabilmente non sapremo nulla per almeno una ventina d’anni, il secondo — più sensato — è stato molto simile a quello espresso qui pochi minuti fa.
Capisco l’entusiasmo, condivido il disprezzo per Bin Laden, quello che non mi va giù è che uno stato civile — e soprattutto uno in cui gran parte della popolazione non perde occasione per richiamarsi a valori cristiani su questioni anche meno rilevanti dal punto di vista etico e morale — possa icelebrare un assassinio istituzionalizzato. Specie se dovessero venire confermate le vittime civili conseguenti all’attacco di cui si parla su twitter.
Il rispetto per la vita umana, anche quella di un mostro, dovrebbe sempre venire prima di tutto. Specie quando un blitz come quello contro Osama non può essere considerato come atto militare da inquadrare all’interno di un conflitto tra due stati: chi decide chi sono “i nemici” in casi come questo? Quale è il confine che separa civili innocenti o comunque non coinvolti in maniera attiva, da combattenti assimilabili a forze militari di un esercito nemico? Lo spazio per atti arbitrari, una volta entrati nell’ordine di idee della “guerra totale”, è immenso.
Varie
from google
Capisco l’entusiasmo, condivido il disprezzo per Bin Laden, quello che non mi va giù è che uno stato civile — e soprattutto uno in cui gran parte della popolazione non perde occasione per richiamarsi a valori cristiani su questioni anche meno rilevanti dal punto di vista etico e morale — possa icelebrare un assassinio istituzionalizzato. Specie se dovessero venire confermate le vittime civili conseguenti all’attacco di cui si parla su twitter.
Il rispetto per la vita umana, anche quella di un mostro, dovrebbe sempre venire prima di tutto. Specie quando un blitz come quello contro Osama non può essere considerato come atto militare da inquadrare all’interno di un conflitto tra due stati: chi decide chi sono “i nemici” in casi come questo? Quale è il confine che separa civili innocenti o comunque non coinvolti in maniera attiva, da combattenti assimilabili a forze militari di un esercito nemico? Lo spazio per atti arbitrari, una volta entrati nell’ordine di idee della “guerra totale”, è immenso.
may 2011 by abeggi
Il calendario 2011 del Paese
december 2010 by abeggi
Siamo giunti alla fine, l’ultimo post del 2010 e sono emozionata quanto il primo post di quest’anno.
Un anno di nuove amicizie, di bella esperienze, di incontri, di scatti, di gusti differenti, di viaggi.
Un anno di nuove proposte e progetti, alcuni giò concreti e altri in ballo per il 2011, incrociamo le dita.
Vi auguro un 2011 di felicità miei amici lettori
Lo auguro anche a Giuliano e ai miei genitori che mi soppportano quotidianamente (vi abbraccio forte) e a tutti i miei amici vicini e lontani.
Io partirò per Courmayeur da dove scriverò il mio ultimo itinerario come Cercasfizio per Olivia e Marino (anticipazione ) uno dei bellissimi progetti attuati in questo 2010, auguri anche alla favolosa e paziente redazione di Olivia e Marino che mi ha accompagnato in questa esperienza unica.
Vi lascio con un piccolo pensiero, il Calendario del Paese delle Stoviglie 2011 (3.8 Mb), spero vi piaccia!
Un abbraccio
Sonia
Varie
auguri
calendario
foto
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Un anno di nuove amicizie, di bella esperienze, di incontri, di scatti, di gusti differenti, di viaggi.
Un anno di nuove proposte e progetti, alcuni giò concreti e altri in ballo per il 2011, incrociamo le dita.
Vi auguro un 2011 di felicità miei amici lettori
Lo auguro anche a Giuliano e ai miei genitori che mi soppportano quotidianamente (vi abbraccio forte) e a tutti i miei amici vicini e lontani.
Io partirò per Courmayeur da dove scriverò il mio ultimo itinerario come Cercasfizio per Olivia e Marino (anticipazione ) uno dei bellissimi progetti attuati in questo 2010, auguri anche alla favolosa e paziente redazione di Olivia e Marino che mi ha accompagnato in questa esperienza unica.
Vi lascio con un piccolo pensiero, il Calendario del Paese delle Stoviglie 2011 (3.8 Mb), spero vi piaccia!
Un abbraccio
Sonia
december 2010 by abeggi